All material on this website is protected by copyright, This website also contains material copyrighted by 3rd parties.


Licenza Creative Commons
L'IMPORTANZA DEI RICORDI, DELLE EMOZIONI E DELLE IDEE SUL FUTURO (Evviva chi può dire - e scrivere - SONO IO...) diAnna Abbiate Fubini,Libera Università dell'Autobiografia e Eugenio Guarini è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=section&id=5&Itemid=41.

L'IMPORTANZA DEI RICORDI, DELLE EMOZIONI  E DELLE IDEE SUL FUTURO

(Evviva chi può dire - e scrivere - SONO IO...)



Licenza Creative CommonsProtected by Copyscape Web Copyright Protection Software

12 agosto 2016


Motore di ricerca del sito / Site Search Engine


Indice interno:
 #aggiornamenti, #denuncia, #speranza

ripe adjective \ˈrīp\  rip·errip·est
Definition of RIPE
1:  fully grown and developed : mature <ripe fruit> <ripe wheat>
2:  having mature knowledge, understanding, or judgment
3:  of advanced years : late <a ripe old age>
4a :  suitable, appropriate <the time was ripe for the attempt>

ripeness = compiutezza,  ripeness = idoneità,  ripeness = maturità,  ripeness = perfezione

 

bambini e gattinibambine e cagnolini Bambini? Il NUOVO che avanza...
Immaturità?
L'infanzia non esiste. Esiste lo sviluppo
e lo sviluppo è cambiamento liberatorio



Sono in rete le bozze in corso di aggiornamento della nuova edizione di
Infanzia:un-mestiere difficilissimo.
Il pdf è scaricabile dalla Rete e leggibile su tablet e Kindle èer cui  prima di venir stampataosu carta - gradirà e utilizzerà  commenti e critiche. 


Citazioni di denuncia

Citazioni dal Guestbook di Giulemanidaibambini
I bambini - il NOSTRO FUTURO
Non etichettare tuo figlio. Parlagli! ...prima vengono 'messi a disagio', poi vengono chiamati gli esperti per toglierli dal disagio...

Maurizio scrive:

Abbiamo tardato sin troppo nel tentare di contrastare scientificamente e professionalmente la tendenza a considerare sindromi, comportamenti, atteggiamenti di bambini, adolescenti ed adulti come il risultato (solo e solamente) di cause genetiche, organiche od ereditarie; la conseguenza è che la strapotenza delle industrie farmaceutiche ha supportato ricerche, pseudoricerche, "similricerche" che portano in un'unica direzione: quello dell'uso e dell'abuso di psicofarmaci in ogni situazione. La verità (che ho trovato molto opportunamente riportata nel vostro materiale) è che non esiste alcun riscontro serio, continuato e trasversale né alle ipotesi eziopatogenetiche che supportano tale ricorso ai farmaci, né all'utilità generale dell'suo di tali sostanze. Non risulta l'esistenza di ricerche sui loro danni collaterali a medio e lungo termine. Per non parlare del fatto che il ricorso ai farmaci impedisce o rende inutile di fatto il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie nel tentare di modificare i comportamenti oggetto di tali attenzioni. 
e - così scrivono le "Scuole Genitori":
è ancora più importante aiutare i loro genitori, che sono spesso persi a correre dietro alla vita, e tendono a trovare soluzioni "magiche" ai propri problemi o difficoltà, anche se si tratta dei loro figli

La vita è breve, l'arte lunga, l'esperienza ingannevole, il giudizio difficile
:  Scegliero' il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa  - Ippocrate

 sarebbe il principio base a cui i medici dovrebbero attenersi 
proprietà privataTesto del Giuramento di Ippocrate

Questi sarebbero i principi base a cui i medici dovrebbero attenersi ed invece

Spesso le diagnosi, accompagnate da lunghe previsioni prognostiche, diventano delle vere e proprie profezie che si autodeterminano.


Citazioni di speranza

Libera Università dell'Autobiografia

Libera Università dell'Autobiografia
Fondata nel 1998 da Saverio Tutino e Duccio Demetrio

Pubblicazioni
Ultimamente si è avuta una grande diffusione ti testi che hanno per argomento la memoria individuale o collettiva. Vogliamo quindi fornire un panorama, anche se non certo esauriente, delle pubblicazioni che costituiscono il bagaglio culturale di ogni buon formatore autobiografico. Ma anche segnalare i testi che ci arrivano e che rappresentano un vasto campionario di letteratura a tema autobiografico. Molti autori ci spediscono i loro testi, editi o pubblicati in proprio, così come molti laboratori di scrittura autobiografica ci inviano le antologie dei testi prodotti.

Circolo di Scrittura
Autobiografica
a distanza

Poesie...:






Gli anni
di Attilio Bertolucci
La mattina dei nostri anni perduti,
i tavolini nell’ombra soleggiata
dell’autunno,
i compagni che andavano o tornavano,
i compagni che non tornarono più,
ho pensato ad essi lietamente.
perché questo giorno di settembre
splende
così incantevole nelle vetrine in ore
simili a quelle d’allora, quelle d’allora
scorrono ormai in un pacifico tempo,
la folla è uguale sui marciapiedi dorati, solo il grigio e il lilla
si mutano in verde e rosso per la moda,
il passo è quello lento e gaio
della provincia.







La memoria è il presente


Ricordare non è soffulgere di rosa,
e scavare con la mente corrosa
da più forti intenzioni,
vedere, tra storte operazioni.
Ricordare è il presente
Con i suoi angoli retti, il tavolo, la casa
È la mente pervasa da un più forte
Splendore. Se ti piange dentro un’erba
Triste, una rosa, non lo raccontare
Ciò che conta è raffigurare.
Nino Pedretti (poeta dialettale della Romagna)

D’improvviso una parola sbuca,

sogno di un mondo
impossibile da descrivere,
schiocco attorno a cui
tutto si ricrea.
Risucchiati da quel suono
retrocediamo in un’altra vita
e di colpo abbiamo
il batticuore dell’infanzia.
Parole da «La Repubblica», 15 giugno 2008, in Sulle pagine del quaderno un’infanzia dentro le righe, di Marco Lodoli
(Rielaborazione di Alfredo Tamisari)
Quando riordini il sacro salotto
Che è chiamato Memoria
Scegli una scopa molto rispettosa
E fallo in gran silenzio.
[…]
Solenne è la polvere di quella regione
Sfidarla non conviene,
sopraffarla di certo tu non puoi
essa può ammutolire te.
Emily Dickinson 

Libera università dell'autobiografia

Nonna Marta:

Marta Passini, una delle scrittrici del Circolo di scrittura Autobiografica a distanza, ha pubblicato in proprio la raccolta dei testi scritti durante gli ultimi otto anni e spediti al Circolo, a partire dal suo primo ricordo degli anni 30, come "bambina piccina, che aveva bisogno di coccole e di un paio di occhiali" all' ultima lettera, dedicata a Cira: "Se lassù esistesse il paradiso dei gatti, sono sicura che occuperesti il primo posto."
Ringraziamo Marta per le sue bellissime lettere, piene di immagini evocative e parole di grande umanità.
Il libro si intitola
Frammenti di vita visuta da una nonna ottantenne che viaggiano verso la meta...
Marta Passini abita a Fanano un piccolo paese dell'Appennino modenese


copertina del libro

retro di copertina

Emergency


 Eugenio Guarini

Sono io:  Guarini Newsletter
Ho cominciato a scrivere tardi. La grammatica e la sintassi c'erano, più o meno. E il vocabolario era quello della scuola. Ho cominciato ascrivere quando la gente va in pensione. Ma non mi andava di scrivere le mie memorie. Ho cominciato a scrivere dimenticandomi della mia professoressa di lettere, che era molto brava e piuttosto fiscale. Mi sono dimenticata di lei, senza odio. Ho cominciato a scrivere per il piacere di battere le lettere sulla tastiera del computer. Nella mia testa era come suonare. Suonare il piano. Un pianoforte a coda è sempre stato il mio sogno, anche se non so leggere la musica.

Ho cominciato a scrivere e una corda della mia anima vibrava. Come entrare in risonanza. Ho capito che scrivere faceva parte di me. Tutti pensano. Anch'io penso molto. Ma scrivere il proprio pensiero - in senso lato - è una cosa che ti fa pensare in maniera diversa, speciale.

Non credere che sia nata scrittrice. Che abbia qualche strategia di scrittura, in maniera da risultare esperta in qualche genere, o qualche topos, come si dice? Io scrivo di getto, ma nel momento in cui scrivo sono lucidissima. E nello stesso tempo, portata da un'ebbrezza che potrei chiamare ispirazione - se conoscessi tutta la letteratura in proposito e fossi sicura di non sbavare…

Il vero problema era diventare abbastanza veloce con le dita sulla tastiera, in maniera da inseguire il flusso - perché la mia testa non esita a sparare immagini considerazioni osservazioni e ragionamenti… a getto continuo.
Mi sono esercitata come si fa con la tastiera del piano. Ora sono brava, le dita ci vanno sicure sulle lettere giuste. Anche se a volte le accavallo per una sorta di dislessia o cose del genere. Ma fa niente.

Mi sono data il permesso di scrivere tutto quello che veniva e sono capace di mettere nero su bianco che "questo bitorzolo mi sembrava un coglione affettato da una lametta da barba su una palla di gelato", se mi viene così, semplicemente perché mi si è formata quell'immagine in testa.

Io penso che in questo modo sono in contatto con quello che sento e non mi sottometto a nessun protocollo accreditato. Tanto scrivo per me.
Per molto tempo ho scritto solo per me. Per entrare in contatto con quello che avviene dentro di me. Era proprio un bell'esercizio per liberarmi non solo della sintassi - che poi continuo a rispettare per rispetto a me stessa - ma dell'idea che se scrivo dovrei scrivere delle cose che van bene secondo lorsignori…

Nossignore, io scrivo per me, perché m'interessa entrare in contatto con quella che sono e che sento di essere. E non ne posso più di essere così scema da fare le cose come gli altri si aspettano che sian fatte. Insomma, era un bell'esercizio di emancipazione. Non faccio per dire, e non davo noia a nessuno. Tenevo le mie cose segrete.

Un po' per volta ho capito che stavo scrivendo la mia storia. Non soltanto il mio passato, che rivisitavo e redimevo di volta in volta da quel senso di pesantezza che avevo provato per lungo tempo, o dai sensi di colpa, o dalla vergogna, perché - devo esser sincera - ho fatto un sacco di cazzate. Le redimevo, sì, è la parola giusta. Ogni volta che riscrivevo le cose del passato, quegli eventi scabrosi, santo cielo, succedeva qualcosa. Spuntava dal loro groviglio inconsulto, piuttosto necrofilo, un filo rosso che li rimetteva in pista, come se si fosse trattato di episodi significativi, insomma, luoghi della mia vita in cui avevo imparato qualcosa che solo ora si poteva vendere. Era fantastico. 
Io non sono necrofila. Mi sembrava di esserlo, una volta. Ma scrivendo ho capito che il mio gusto per la mia storia era desiderio di vita e non
compiacimento del gusto salmastro della morte masticata.

Non solo il mio passato, dicevo. No, a forza di scrivere io mi rendevo conto che stavo scrivendo la mia storia presente e gli occhi si spostavano verso il futuro: quella storia mia che sto costruendo - non certo con la sola scrittura, ma anche mediante la scrittura. Perché mi rendevo conto che io volevo avere una storia. E poi mi rendevo conto che io avevo una storia. E che questa storia era l'espressione progressiva - una sorta di epifania - dell'impronta della mia anima. E mentre la scrivevo la desideravo e il desiderio si radicava dentro la mia carne e mi accompagnava per tutto il tempo in cui non scrivevo sulla tastiera, ma scrivevo sulla buccia del mondo, negli eventi del tempo.

Solo Dio aveva il diritto di vedere quello che scrivevo. Ma perché il Dio a cui facevo riferimento era diventato - anche grazie alla scrittura - il Dio che preferiva che confessassi quel che sentivo e pensavo davvero piuttosto che una prosa obbediente ai dieci comandamenti. Scrivendo si acquista coraggio fino al punto di rimodellare l'immagine di Dio!

Adesso vi meraviglierò - lo so.
Mo non ci posso far niente se le cose sono andate in questo modo. Ma mano che scrivevo le mie visioni - che poi erano versioni filmiche dei miei sogni, dei miei desideri, man mano che li rendevo visibili sulla carta mediante la scrittura, queste cose hanno cominciato a succedere…
Lo so che molti di voi non ci crederanno, perché immaginano che stia vendendo un rituali magico. Ma le cose stanno esattamente in questo modo. Ma mano che mettevo in chiaro con questa pratica scaramantica quelli che erano i miei desideri, succedeva qualcosa - dentro di me? Nelle meccaniche celesti? - e chi lo sa? - Succedeva, comunque, che, in seguito a azioni ed eventi, queste visioni prendevano corpo ed apparivano nel mio mondo reale, voglio dire non solo sulla pagina bianca e nella mia fantasia. Voglio proprio dire in quel mondo in cui si pagano le bollette, si incontrano persone, si creano degli oggetti e si vendono. Nel mondo in cui si cucina e si cammina.

Per concludere, che dire? Se tu sei uno o una che sente nostalgia di una storia, se vuoi avere una tua storia, se vuoi vivere la tua storia, beh, io ti suggerirei questo, se non mi prendi per matta: scrivila.


Healthy Child Development is Essential for Lifelong Health
Nota: ogni file in pDF potrà essere duplicato o riprodotto su supporti elettronici, cartacei o di qualsiasi altro tipo e distribuito liberamente, a due condizioni:
1) Il libro, qualsiasi sia il supporto, dovrà essere assolutamente integro e completo sia nel testo che nella grafica; ogni modifica, soppressione, aggiunta di qualsiasi tipo faranno decadere il permesso di duplicazione e faranno automaticamente ricadere nei reati previsti a tutela del diritto di autore.
2) L'eventuale distribuzione dei duplicati, qualsiasi sia il supporto, dovrà essere fatta esclusivamente a titolo gratuito. Eventuali operazioni commerciali dovranno essere concordate con l'autore.
Libri in PDF
Infanzia un mestiere difficilissimo Copertina libro Infanzia
Consapevolezza e Memoria



STUPRI DI GUERRA: I figli dell'odio
Consapevolezza e memoria
'Cosa ho in comune io con gli schiavi?' Piero, Ada e la scuola della libertà
Che cos’è il ‘lavoro emozionale’?
Le faccende domestiche. Ergonomi e psicologia di un VERO lavoro.
...dagli adulti di oggi agli adulti di domani...,
Presentazione
Basi teoriche...
INFANZIA: tempo di mutamenti
Dalla famiglia preistorica alla  famiglia utopistica

da confrontare con:
IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù...
TOTEM AND TABOO REVISITED: awful and fertile rise of new superstitions
Opinioni, fatti, accuse Opinion, fact, complaint
English mirror
 Homepage
LIBRI: ... dagli adulti di oggi agli adulti di DOMANI... INTRODUZIONE, SPIEGAZIONI, COMMENTI, AGGIORNAMENTI

File/capitoli in PDF
Consapevolezza e memoria
ESPERIMENTI SU BAMBINE_I.PDF
Quando la cartella clinica è terapeutica... Dare ai ricordi una specie di seconda vita?
Medicina: scienza applicata e multidisciplinare: Emozioni, istinti, ricordi, contraddizioni
Danza-del-tempo. Giornata.pps
Danza lenta
Presentazione professonale
Presentazione-libri
STUPRI DI GUERRA: I figli dell'odio
Libro-Regina-Louf.pdf

Aggiornamenti e segnalazioni:

Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIETEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.
A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: sdoppiato, il file di prefazione e illustrazione degli indici prende ora un nuovo nome - Prefazione,introduzione e indici illustrati - che riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale un file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni.
Per accogliere le richieste di una più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un LIBRO:Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani
Cortina Torino
via Ormea 69 10125 Torino (ITALY)
Tel: 0039 0116507074 / 00390116505228
Fax: 00390116502900
giuliana@cortinalibri.it marco@cortinalibri.it valentina@cortinalibri.it
Raggruppati per singoli agomenti, aggiornati e completati, i capitoli ormai superati del libro Bambini di IERI= Adulti di oggi. Adulti di oggi-> Adulti di DOMANI saranno presentati in volumi separati a cominciare da Infanzia:un mestiere difficilissimo. Un nuovo file Considerazioni e conclusioni / To complete and to outline sarà il capitolo finale in TUTTI i nuovi libretti offrendo una sintesi organica e riassuntiva di tutti i problemi in discussione.
Prefazione,introduzione e indici illustrati. Dopo la pubblicazione del libro aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti e segnalati di volta in volta nel nuovo file Aggiornamenti e novità / Novelties on the site: anche se si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche.





Peacock Media: Easily find your website's broken links.Online Broken Link Checker


Tutti i links sia interni che esterni sono costantemente monitorati.
As every other file of this site, the review of links is continually checked