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Prefazione, introduzione e indici illustrati 

1 maggio 2008

Indice interno:

 #inizio#prima_e_dopo (*), #prefazione#precisazioni#indice-ragionato#raccomandazione#esterni#amici_speciali#libri#tecnici

(*) con impportanti aggiunte




Bambini di IERI = adulti di oggi
Adulti di oggi
adulti di DOMANI
(La freccia "->" del titolo sta sia per "verso" che per "contro")

Toutes les grandes personnes ont d'abord été des enfants: mais peu d'entre elles s'en souviennent

Considerate la vostra semenza

 fatti non foste a viver come bruti 
ma per seguir virtute e conoscenza

Il bambino che cresce 
si impegna in esperienze fondamentali
secondo ritmi e fasi

che appartengono solo a lui.
Google

I links vengono continuativamente aggiornati con l'aiuto di: SEVENtwentyfour.com

Aggiornamenti e segnalazioni:

Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.
A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: sdoppiato, il presente file prende ora questo nuovo nome e riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale un file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni.
Dopo la pubblicazione del libro aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti,
segnalati di volta in volta nel nuovo file Aggiornamenti e novità / Novelties on the site: ma si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche.

Per accogliere le richieste di una più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un LIBRO: Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani
Cortina Torino
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Il sito, da cui deriva il libro, non costituisce testata giornalistica avendo lo specifico fine di condividere riflessioni e studi senza alcuna periodicità nella loro pubblicazione ed aggiornamento.
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maratona
Il sito verrà comunque di continuo rivisto e aggiornato: molto gradite saranno le proposte  e i consigli/critiche dei lettori.
Per questo si consiglia di rivederlo di tanto in tanto e di proporne ulteriori  miglioramenti in un ... continuo rincorrersi.
(Ci teniamo a precisare che ogni figura rimanda al link da cui è stata tratta: come appunto questa Maratona)
Questa Premessa - in cui alle pagine di testo fanno da corollario pagine intere di schemi e figure - viene a  costituirsi come e più di una vera e propria Prefazione anche per i molteplici links verso le pagine interne. Fra queste ...adulti di oggi -> adulti di DOMANI... NON è soltanto uno dei capitoli più significativi nell'economia generale di tutto il lavoro: affiancato a questo capitolo iniziale ne costituisce l'integrazione riassuntiva e quasi una - anche se posposta - seconda Prefazione, arricchita dall'esposizione panoramica di riferimenti su contenuti basilari di tutto un lavoro in cui si trattano argomenti fondanti e fonte di controversi pareri. In fondo il vero scopo ne sono proprio queste PROPOSTE di diversificate INFORMAZIONI: consiglio quindi a tutti di non trascurare, anzi di aprire sovente, le pagine dedicate esclusivamente ai LINKS sia ITALIANI  che INTERNAZIONALI.
Mentre il sito è unitario e i vari files - italiani e inglesi - vi si trovano affiancati, non tutti i capitoli nelle due lingue si corrispondono: il contenuto di ciascuno file/capitolo non è per lo più in esatta traduzione, poiché possono differire anche molto per la presenza - o meno - di rimandi, bibliografie e citazioni. "Ospitati" ad arricchire l'insieme con
riferimenti di contenuto e bibliografici estesi ed aggiornati sono i files/capitoli Che cos’è il ‘lavoro emozionale’? , e What is ‘ Emotional Labour’?, pagine di teoria socio/economica e umanistica da correlarsi con le altre d'impronta più pragmatica su fatti concreti. Alcuni files/capitoli non si trovano  nell'edizione inglese, ma DUE differenti files/capitoli - importanti e fondanti - si trovano soltanto ciascuno in uno o nell'altro libro: Imbroglio è il contrario di sviluppo e TOTEM  AND TABOO REVISITED: awful and fertile rise of new superstitions, ben diversi come testo, ma complementari, dato che integrano e confermano entrambi - da differenti punti di vista e argomenti - essenziali propositi e concetti di base. Per questi motivi sarebbe opportuno poter leggere entrambi i libri e sopratutto questi DUE capitoli: entrambi si costituiscono - in generale - come punti chiave, ma possono venir considerati - in particolare - come completamenti di Consapevolezza e memoria a sua volta da integrarsi con la differente bibliografia di Consciousness and memory; entrambi strettamente collegati a Delgado & Skinner ed alla sua appendice - l'intervista (inglese) Psychocivilization and its discontents come ampliamenti esplicativi.

Il problema del TEMPO: del "prima e del dopo" e dello scorrere delle generazioni.

Martedì sera ho visto i miei genitori, li ho visti come sono e ho fatto attenzione anche al mio comportamento e tornando a casa mi sono detto che forse è giunta l'ora di seppellire l'ascia di guerra. Mi hanno fatto tenerezza e credo che una cosa su tutte sia vera: c'è una grande distanza tra me e loro, sembra che anche loro non capiscano il perché come in fondo non lo capisco io, ma è un dato di fatto. Distanza non perché io mi senta superiore o meglio ma una incomprensione che non si è mai risolta ed è come se io fino ad oggi pretendessi ancora da loro qualcosa. Non mi ero accorto che sono invecchiati che sono diversi dai genitori di trent'anni fa e che forse in me qualcosa si è fermato e mentre il tempo passava e le cose e le persone intorno a me cambiavano io ero ancora fermo in attesa di quel qualcosa.
Mi sento nella posizione di poter fare un gesto di benevolenza nei loro confronti perché il loro, è stato forse l'unico modo concepibile di essere genitori, a me, a conti fatti non è bastato, ma una presa di coscienza a questo punto credo sia inevitabile, prima di tutto per me stesso. E' un boccone amarissimo da ingoiare, ma forse dopo starò meglio.
Quello che si diceva del tempo... Vederli come due esseri distaccati da tutto il resto, come se anche loro non avessero un prima e un dopo me li ha resi due non-persone due simboli. Non so bene dove e a che punto il meccanismo si sia inceppato o forse dove ho smesso di evolvermi o come c'era scritto sul suo libro a che punto è iniziato l'imbroglio, ma credo che in fondo i miei genitori siano solo un pezzetto della storia e sapere che c'è stato un prima in cui anche loro sono stati figli e bambini e che c'è stato un dopo e ci sarà un dopo, dopo di me, rende il tutto più sensato e più fluido, meno statico. Forse è quello che conta veramente.

Guardo il cielo dalla finestra e mi chiedo cosa ci faccio qui. Ne vedo solo un quadrato, un quadrato azzurro con qualche piccola nuvola e penso che potrei essere ovunque. Ma che ci faccio qui? Qui a Torino, in questa casa, in questo mondo? Che ci sto a fare?
Sono in transito. Ciò che c'era prima di me, prima che io fossi, è diventato parte di me quando ho imparato e assimilato il concetto di Storia, quando mi sono reso conto di essere un tassello di infiniti intrecci; mentre quello che verrà dopo di me, quando io non sarò più, mi è ignoto ma in qualche modo mi appartiene perché con le mie scelte e le mie azioni ne condizionerò in minima parte lo svolgersi: effetto farfalla? E' come essere attori di una storia di cui non conosciamo la fine ma a differenza di un bel film tutto è ancora da scrivere, tutto è ancora aperto verso infinite soluzioni e possibilità.
Relazioni causa effetto, come quando da molto piccoli ci si rende conto che un nostro piccolo gesto provoca un cambiamento nel mondo che ci circonda. Allora ne siamo stupiti e divertiti e forse in quel momento impariamo che possiamo incidere con la nostra esistenza e dare un senso al nostro passaggio, sempre che qualcuno non si metta di traverso e voglia impedircelo. Chi sono questi? Sono persone nate e forse programmate per bloccare, chiudere, impedire quel gesto che ci permette di incidere, che ci consegnano l'idea di una vita piatta, stagnante, con un passato fatto solo di piccole e insignificanti storie familiari ed un futuro che non può che esserne l'infinita replica.
E allora che ci faccio qui?
L'altra sera a casa di M. ho visto lui e Ma. rimboccare le coperte dei bimbi, anche un po' preoccupati perché S. non stava bene. Mi sono sembrati molto più giovani della loro età, come se la copresenza dei figli che però erano esclusi dal mio campo visivo, gli restituisse anni di vita, giovinezza, tenerezza come se li allontanasse dalla morte, dalla loro fine, oppure come se in quel momento fossero più sereni, quasi due fantasmi che appaiono nella notte per assicurarsi che tutto vada bene che il loro tesoro più prezioso sia ben conservato. Ho intravisto un atteggiamento quasi religioso, come se in quel momento la cosa più importante, anche più importante di loro stessi fossero i bambini.

Mamme come Einstein, avere un bebè fa bene al cervello

Milano, 18 mar. (Adnkronos salute) - Sfoggiare un pancione fa bene al cervello. Secondo uno studio americano, infatti, sembra che avere un figlio renda le mamme 'piccole Einstein'. E se nei primi tre mesi di vita del piccolo si rischia di dimenticare l'auto al supermercato, o di riporre la borsa in frigo, i ricercatori hanno scoperto che - alla lunga - la memoria delle madri e la capacità di far fronte a diversi impegni migliora parecchio. Insomma, in barba alle prese in giro dei papà, la ben nota amnesia materna (o 'mamnesia', che porta molte neomamme a dimenticare le chiavi di casa in posti assurdi), sembra un fenomeno passeggero, probabilmente dovuto alla mancanza di sonno. ... Secondo l'esperto il cervello femminile diventa un po' come quello del Nobel Albert Einstein, che era solito dimenticare in giro grossi assegni perché troppo impegnato a lavorare sulla teoria della relatività.

Scopo peculiare del sito e di tutta l'impostazione di questi studi è la disamina di quanto il succedersi degli sviluppi e delle generazioni si integri e/o si danneggi a vicenda: di quanto i "bambini di ieri", conoscano ancora e si valgano di questo loro concretarsi nel tempo e di quanto questi attuali più o meno responsabili e/o ben o mal disposti "adulti dell'oggi" utilizzino o rinneghino il loro passato. Fondamentale è quindi la funzione della MEMORIA, non solo per collegare insieme le personali fasi di sviluppo, ma anche per permettere una vera comunicazione tra le generazioni: ecco il significato di richiamo intuitivo proposto dalla citazione sottostante

1943: Saint-Exupéry lui dédie la première édition de son Petit Prince en ces termes:

A' Léon Werth
Je demande pardon aux enfants d'avoir dédié ce livre à une grande personne. J'ai une excuse sérieuse : cette grande personne est le meilleur ami que j'aie au monde. J'ai une autre excuse : cette grande personne peut tout comprendre, même les livres pour enfants. J'ai une troisième excuse : cette grande personne habite la France où elle a faim et froid. Elle a bien besoin d'être consolée. Si toutes ces excuses ne suffisent pas, je veux bien dédier ce livre à l'enfant qu'a été autrefois cette grande personne. Toutes les grandes personnes ont d'abord été des enfants. (Mais peu d'entre elles s'en souviennent). 
Je corrige donc ma dédicace

A Léon Werth, 
quand il était petit garçon.
Dedica originale del famoso libro di

Ma se messaggi di progresso, di speranza -  ed anche di possibilità di recupero - si dipanano partendo dalle origini e seguendo percorsi fattibili, sito e libri correlati inviano parallelamente anche diffide e di ben altro tenore: non si deve prescindere quindi dall'occuparsi dei propugnatori di indirizzi opposti (vedi nel libro la Parte sesta: prospettive contrarie). I files/capitoli Basta un poco di zucchero e la pillola va giù... e Delgado & Skinnner con la loro serie di citazioni e links - presenti peraltro in un altro sito e libro dedicati appositamente alla disamina di questi problemi - vanno letti, confrontati e meditati accuratamente e senza pregiudizi nel loro significato socio-politico più generale. 
Con scientifica obbiettività  Quando la cartella clinica è terapeutica... si pone come risposta ad una serie di controversie precedenti e probabili in futuro, controversie esplicitate con amarezza in Opinioni, fatti, accuse / Opinion, fact, complaint  (in Internet raggiungibile infatti dall'URL /controversia.htm). L'inglese TOTEM AND TABOO REVISITED: awful and fertile rise of new superstitions va strettamente messo in parallelo con IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù' ed anche con Cosa ho in comune io con gli schiavi? Piero, Ada e la scuola della libertà. In questa prospettiva polemica, i files/capitoli, che si trovano soltanto ciascuno in uno o nell'altro libro, proprio perché ben diversi come testo e citazioni, sono importanti e fondanticomplementari per significato intrinseco, integrano e confermano essenziali fatti, propositi e concetti di base presentati da differenti punti di vista e esplicitati con ben differenti argomenti.

Fondamento di questo lavoro è da tutti i possibili punti di vista il concetto di infanzia nei suoi valori intrinseci, al contrario di come scrive Delgado in Physical Control of the Mind:

Suggeriamo che il prezzo della felicità universale sarà il sacrificio delle più santificate parole-d'ordine - scibbolet -  della nostra cultura: Maternità, Home, Famiglia, Libertà e persino Amore, dalle quali deriva un'insipida felicità non meritevole di questo nome. Il solo evocarla ci produce disagio e disgusto.
motherhood in monkeys Qui entrambe le madri scimmie - Rosa e Olga - mostrano Un comportamento teneramente materno:  abbraccianono, curano, e allattano i loro piccoli - Roo e Ole.

perdita dell'istinto materno Invece la radio-stimolazione per dieci secondi nel mesencefalo di Rosa evoca una risposta rabbiosa, autolesionistica e di abbandono del piccolo Roo. Nei dieci minuti successivi Rosa ha perso ogni materno interesse: trascura le affettuose richeste di Roo, che cerca rifugio presso l'altra madre. Rosa succhia il suo piede e continua a ignorare suo figlio. 

...it is suggested that the price of universal happiness will be the sacrifice of the most hallowed shibboleths of our culture: MOTHERHOOD, HOME, FAMILY, FREEDOM, even LOVE. The exchange yields an insipid happiness that's unworthy of the name. Its evocation arouses our unease and distaste. [Suggeriamo che il prezzo della felicità universale sarà il sacrificio delle più santificate parole-d'ordine - scibbolet -  della nostra cultura: Maternità, Home, Famiglia, Libertà e persino Amore, dalle quali deriva un'insipida felicità non meritevole di questo nome. Il solo evocarla ci produce disagio e disgusto.]
Chapter 16: Inhibitory Effects in Animals and Man

Precisazioni (vedi sotto: Prefazione)

La lettura di lunghi paragrafi, spesso anche impegnativi come contenuti, non è troppo agevole su di uno schermo di computer: per questo vengono proposte come completamento del sito anche versioni libresche, ove viene però così a perdersi la vivace circolarità, e la prontezza di presentazione di sempre nuovi dati. Al contrario di un libro stampato, un sito Web si caratterizza infatti per la possibilità di essere un’aperta e mobilissima bibliografia di hyperlinks (cioè di rimandi immediati ipertestuali) che può seguire tempestivamente ogni nuova acquisizione di dati e permettere di operare subito gli opportuni rimaneggiamenti interni.
I contenuti di un sito sono suddivisi in files secondo un loro ordine di logica non-lineare: appunto per la possibilità, peculiare alla Rete Internet, dei rimandi incrociati, ognuno di essi può rimaner agganciato ad ogni altro a seconda di singoli elementi del contenuto del testo e/o delle citazioni. Correzioni e acquisizioni, rinnovate nell'immediatezza dei dati in Rete, si presentano con miglior evidenza se interi paragrafi di testo vengono spostati da un file/capitolo ad un altro, mentre il materiale - di contenuti e di riferimenti - in un “vero” libro “cartaceo” deve invece venir distribuito in modo non-circolare, secondo un ordine di logica lineare, in cui parti costitutive e capitoli devono venir numerati e collocati in un indice ben preciso di pagine altrettanto rigidamente numeriche. Un libro che deriva da un sito quindi non corrisponde esattamente al sito di provenienza: non ne può seguire i percorsi evolutivi e neanche può venir troppo appesantito da una serie di rimandi bibliografici e di segnalazioni così vasta come quella invece facilmente attuabile in un sito Web; né può conservarne un'analoga immediatezza ipertestuale. Così pure in uno stampato non è possibile mantenere la freschezza dei vari incroci tra capitoli ed argomenti, e tanto meno seguirne i passaggi in continuative correzioni e rettifiche.
Il vantaggio di un libro è che di sicuro lo si può leggere ovunque (e magari evidenziarvi i passaggi per sé più significativi), ma se si vuol rimanere aggiornati sui contenuti bisogna far riferimento al sito di partenza: sia per poterne conoscere i rimandi e le revisioni, sia per meglio ampliare o rinnovare gli argomenti che più possono interessare ciascuno. Questo non è attuabile in un libro che è ovviamente “statico”, come è "dinamico" invece un sito che si corregge e si aggiorna da un momento all’altro con sempre attuali acquisizioni e rettifiche: quindi ben presto i contenuti stampati NON corrisponderanno più in modo così puntuale al sempre rinnovato sito Web ed alle sue evoluzioni, a cominciare dai nuovi link e segnalazioni che vi si pongono come continuative PROPOSTE di diversificate e attuali INFORMAZIONI.
Se infatti tipica dei siti Web è l'agevole possibilità di ampliare quasi all'infinito ogni segnalazione bibliografica con svelti e immediati rimandi: nello sforzo di seguirla, un parallelo trasferimento in note a margine di un volume ne appesantirebbe enormemente le dimensioni. Se pregio peculiare di un sito Web sono le sue possibilità di continui aggiornamenti, scelti con esattezza e revisionati con attenzione
; se sue proprie sono le facili possibilità tecniche che permettono all'istante anche sostanziali rimaneggiamenti, un libro derivatone non può esserne che uno "statico" simulacro e supplemento. Ma opportuni accorgimenti possono però contribuire ad arricchire anche un opera pubblicata e presentata come un libro "normale"; anche ai lettori-su-carta può venir offerta una possibilità indiretta di valersi di queste aperture conoscitive, indirettamente conservate dall'integrazione tra le due proposte attraverso peculiari forme grafiche. Nel sito ogni illustrazione, e ogni titolo di libri o di articoli o nome di siti, ogni nome di autore, ogni citazione o persino ogni rimando - anche incrociato, persino da singole parole o frasi-chiave - se appare SOTTOLINEATO rinvia ad un Hyperlink: e così nel libro ogni illustrazione e ogni SOTTOLINEATURA rinviano nella corrispondente pagina Web alla citazione o al rimando proposti. Come nel caso dell'indice di un libro stampato che non può adeguarsi alla duttilità dei rimandi circolari di un sito Web, se ci si rifà alle "normali" bibliografie, i dati citati possono apparire discontinui, mal posti e disorganizzati: ma questo differente criterio di presentazione è voluto espressamente per poter far rintracciare sui links NON una classica catalogazione, ma un'apertura immediata sulle fonti, come ad esempio nelle segnalazioni rimandanti alle grandi "banche-dati" delle grandi "librerie virtuali" - Unilibro, Internet Bookshop: iBS.it, Amazon e Barnes & Noble - ove si trovano non solo presentazioni ma anche opinioni dei lettori e/o qualsivoglia altro elemento di più diversificata conoscenza.
E' una caratteristica non trasferibile di un sito Web il non doverne utilizzare il contenuto secondo un ordine costante, ma anzi di poterne intersecare i vari capitoli rimandandone la lettura da argomento ad argomento.
Per meglio conservare le potenzialità di consultazione del sito Web, nelle intenzioni degli autori anche il libro dovrebbe poter venir considerato come se assomigliasse quasi ad una piccola, rinnovabile Enciclopedia, formata da una serie di articoli tematici in un certo senso a se stanti, da disporre in diversificate distribuzioni: per questo, ed a dimostrazione di questo, già nel sottostante Indice ragionato accanto ad ogni titolo ne viene segnalato il numero di capitolo del libro, evidenziando così quanto questa successione sia differente se considerata da più punti di vista. L'insistita presenza di immagini non è un dato ornamentale per alleggerire la lettura dei testi: con le sue capacità di sintetizzare e alludere nel contesto generale costituisce un serie di apporti espositivi essenziali. Dal punto di vista personale espositivo considero irrinunciabile la
possibilità di utilizzare contemporaneamente non un solo linguaggio - quello puramente "verbale" - fra i numerosi in nostra umana dotazione. E così, come parlando a voce, si utilizzano le inflessioni, i toni ecc. e l'uso dei gesti, anche negli scritti l'integrazione di diversi linguaggi - compreso il più ovvio: l'immagine - può rendere più incisiva la comunicazione di un pensiero. Anche se le illustrazioni presenti nel sito/libro non sono destinate a proporre nuove prospettive di verità scientifiche - come le Immagini in filigrana della sezione Controluce del portale Ulisse nella rete della scienza - ma soltanto a farci entrare nel mondo dei loro significati, cito testualmente alcuni stralci di presentazione di questo sito:
 La scienza procede per modelli e anche per immagini... Sopratutto, le immagini sono un irrinunciabile ingrediente della comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina. Quando guardiamo un'immagine... veniamo mentalmente proiettati nello spazio della sua raffigurazione. Le immagini rappresentano qualcosa che non c'è, ma ce lo mettono davanti come se ci fosse. Un'illusione a cui viene normalmente difficile resistere e che spesso passa completamente inosservata. Tanto che, per mettercene in guardia, ci sono voluti dei filosofi e anche degli artisti. Grazie a un certo isomorfismo con gli oggetti della nostra realtà quotidiana, le immagini hanno il potere di presentarci il loro oggetto facendocelo, letteralmente, vedere. Le immagini, infatti, proprio perché sono anche loro degli oggetti, camuffando la loro fisicità ci fanno entrare nel mondo dei loro significati in qualche modo di soppiatto (e forse noi ci lasciamo dolcemente scivolare in questo sogno perché ci presentano un mondo decisamente piú semplificato e stabile del mondo delle azioni e reazioni con cui abbiamo pericolosamente a che fare da svegli).
Per mantenere al massimo le possibilità espressive del - multimediale - sito, si è cercato di riportare nel libro - anzi ampliandola - la serie delle iconografie; mentre la grossa limitazione nel passaggio dall'uno all'altro dovuta alla necessità di indicare in questo la serie dei capitoli secondo una numerazione lineare comunque NON va rispettata come ordine di lettura, ma seguita indirettamente come se ci trovasse di fronte ad una specie di Enciclopedia per argomenti. In altri termini: anche se la serie dei capitoli è indicata con una numerazione lineare, questa sequenza è arbitraria rispetto ai contenuti e NON come ordine di lettura: come ogni Indice di ogni "libro normale" va utilizzata per indicare numeri di pagina ove ritrovare con facilità gli argomenti preferiti in quel momento. Mantenuta abbastanza la vivacità di presentazione e di agili riferimenti si può così sceglierli secondo le priorità di interessi: e se il sito Web inizia segnalando - anche con iconografie molto appariscenti - alcuni siti di interesse generale vi fa seguito questo particolare Indice integrato da figure adatte ad incuriosire riguardo ai capitoli del libro: ne è stata conservata la serie di schemi e prospetti rispecchianti gli argomenti e le illustrazioni anche per orizzontarsi come fossero un abbozzo di indice analitico. Di qui si può cioè partire verso la logica intrinsecamente non-lineare ma circolare dei vari argomenti, allo stesso tempo molto collegati insieme ed indipendenti l’uno dall’altro: proprio per questo ognuno di essi può benissimo venir letto e approfondito a se stante, appunto senza tener conto che vi trovino vari paragrafi uguali; e se nei capitoli-lemmi di questo libro-enciclopedia, come nei files corrispondenti del sito, si trovano più volte interi capoversi identici fra loro, l'intenzione è di agevolare chi - in fondo giustamente - preferisce leggerne uno alla volta come fosse un articolo a se stante secondo le preferenze del momento.
Ai lettori del libro si consiglia quindi di non accontentarsi di questo, ma di dare di tempo in tempo un’occhiata in Rete ai cambiamenti del sito, e soprattutto li si avverte che OGNI termine o frase SOTTOLINEATI corrispondono - in Rete - ad un HYPERLINK: vanno quindi cercati nel sito per poterli "aprire" sull'indicazione bibliografica o sul riferimento ipertestuale desiderati.
INFORMAZIONI DI PRIMA MANO, diversificate e poco note segnalazioni in continuo rinnovamento sono in fondo il VERO scopo del sito e del libro; ma rimandi e segnalazioni possono comunque apparire fin troppo numerosi: se lo sono, lo sono proprio perché - scelti con la massima cura, precisi, documentati - prima di tutto debbono garantire le fonti di quanto viene esposto, che altrimenti potrebbe apparire impreciso e/o idealizzato. Dense come sono di Hyperlinks, tutte le pagine interne (e specialmente le pagine riassuntive e di spiegazione: ...dagli adulti di oggi agli adulti di domani..., Presentazione, Basi teoriche... ecc.,) possono - anzi dovrebbero! - all'inizio venir solo lette, evitando la tentazione di "cadere" nei links - così insistenti, innumerevoli e ridondanti da dare una sensazione di confusione ... o perfino di mal di mare. Solo in un secondo tempo è consigliabile partirvi, anche per i links in cui i LIBRI o i SITI segnalati - anche se in modo forse difficile da apprezzare a prima vista - fungono da BIBLIOGRAFIA in continuo aggiornamento. Solo in un secondo tempo cioè conviene superarne la confusione per aprire o ritrovare gli argomenti e le controversie che più possono interessare ciascuno: di qui anche il rinnovato invito ai lettori del libro di non trascurare la continua evolutività del sito, soprattutto  nelle parti dedicate peculiarmente ai LINKS e di ricontrollare periodicamente riferendosi alle figure ed alle parole SOTTOLINEATE i files/capitoli dedicati ad elenchi di siti anche internazionali.

Indice ragionato del sito non completamente rispecchiato nel libro.

Parte prima: origini culturali

Ed ora si può dar un'occhiata ai files in italiano dai quali iniziare la navigazione, a partire dai files di contenuto autobiografico:

Cosa ho in comune io con gli schiavi? Piero, Ada e la scuola della libertà

(Da una conferenza a un importante Convegno nell'ambito delle manifestazioni per il Centenario Gobettiano all'Università degli Studi di Cassino Facoltà di Lettere e Filosofia 21-23 novembre 2001: Piero e Ada Gobetti: due protagonisti del storia e della cultura del Novecento. (cap. 1)

(Da confrontarsi e ampliarsi con il file/capitolo in cui lo studio del fondamentale concetto di
TEMPO viene spiegato in modo approfondito: Quando la cartella clinica è terapeutica (cap. 2)

A cui far seguire il ben diverso, ma collegato e consequenziale file/capitolo derivato dalla sgradevole polemica espressa nella Lettera aperta e tempo di mutamenti: IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamentiì e 'La meglio gioventù' (cap. 3)

ed al - ancor più polemico: Opinioni, fatti, accuse / Opinion, fact, complaint (cap. 4)

Spiegazioni tranquillamente descrittive corredate da informazioni e chiarimenti in:

campo giochi al ValentinoPresentazione (cap. 5)





basi teoriche... guide... organizzazioni... (
cap. 6)

mille lire


le casalinghe sono manager Commenti e considerazioni riguardanti i files/capitoli che rimandano ai libri presentati:


copertina "Infanzia: tempo di mutamenti"
Parte seconda: Bambini e adulti

Questo sito web è stato concepito per presentare due libri: strettamente connessi tra di loro, ma NON in modo così intrinseco da poter rappresentare un "primo" ed un "secondo" volume sotto lo stesso titolo. Infatti -  proprio per evidenziare la loro specularità - sono molto diversi persino nello stile, addirittura nel trattare talvolta lo stesso argomento ma dai lati opposti
- dalla parte degli "adulti di oggi", che sono proprio i "bambini di ieri"
 e dalla parte dei "bambini di oggi"


   cioè degli "adulti di domani"

Alcuni di queste pagine sono capitoli tratti direttamente dal libro INFANZIA: tempo di mutamenti: ma, come files e quindi come capitoli del libro tratto dal sito, richiedono di venir posti a integrazione di altri contesti. Anche se trattano direttamnte di fatti accaduti nell'infanzia il Brutto sogno e il suo Documento originale sono piuttosto pertinenti come argomentazioni alla Parte Quarta del libro: Emozioni, memoria -> saggezza.

Parte terza: La casa e i suoi abitanti

Pur essendo un capitolo del libro INFANZIA: tempo di mutamenti,  Dalla famiglia preistorica alla  famiglia utopistica (14) si adatta meglio a venir posto in questa Parte terza - La casa e i suoi abitanti, come pure strettamente collegati ne sono alcuni files/capitoli esterni ospitati quali:

Dieci buoni motivi per rispondere al pianto del bambino (Appendice 1 di Infanzia)

 Come 'VIZIARE' il bambino (Appendice 2 di Infanzia)

Infanzia: eziologia e trattamento (cap. 10)

Una vita che non si individua è una vita sprecata (vedi in Infanzia)

E altrettanto dicasi dei documenti ufficiali sulle problematiche dell'infanzia e della famiglia:

Tutela e sostegno della maternità e della paternità (cap. 16)

Convenzione ONU sui diritti delle bambine e dei bambini (cap. 17)

Micronidi o nidi familiari (cap. 18)

Per giungere infine all'essenziale:
Le casalinghe sono manager

INCIDENTI DOMESTICI Legislazione e Infortuni (cap. 12)

DAL SUBLIMATO AL CONCRETO: scherzando su 'lavoro e psicosomatica'
(cap. 13)

Dalla famiglia preistorica alla  famiglia utopistica (cap. 14)

Raccontini (cap. 15)


Parte quarta: Emozioni, memoria -> saggezza

E' molto importante il file sulla "memoria": impostazione sintetica e globale del principio filosofico a cui si attiene tutto questo lavoro, e il suo parallelo in inglese, che se ne differenzia nella bibliografia e nelle citazioni: Consciousness and memory

Consapevolezza e memoria
(cap. 19)

(che potete anticipare dal link: Tutti i grandi sono stati bambini una volta)
(vedi anche una versione antecedente di Consapevolezza  e momoria in Indymedia Italia)
 
Un brutto sogno: una bambina e un'incubatrice, esperienza dalla nascita (cap. 20)
Documento originale del sogno

ed esemplificato - già dal titolo stesso - in
L'importanza dei ricordi, delle emozioni e delle idee sul futuro (cap. 22)

A questi dati ottimistici vanno però affiancati dati e fatti che evidenziano prospettive contrarie
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù... (cap. 23)

Delgado & Skinner (cap. 24)

La legge Regionale contro l'Elettrochoc (cap. 25)

(riassunti e commentati nelle citazioni e nelle polemiche dei files/capitoli della Parte prima: IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù' (cap. 3)
Cosa ho in comune io con gli schiavi? Piero, Ada e la scuola della libertà, (cap. 4)
e in fondo ritrovati nella vera e terribile testimonianza - Una vita che non si individua è una vita sprecata - come indirette conseguenze di preoccupazioni non oziose o troppo pessimistiche.)

Mentre nel file/capitolo della Parte Prima: Quando la cartella clinica è terapeutica (cap. 2) spiegazioni scientifiche approfondite offrono informazioni dettagliate su comunicazione e rapporti, su emozioni e istinti, su salute e malattia correlati strettamente con il grande concetto di TEMPO, concetti "scientifici" possono venir illustrati anche con rappresentazioni metaforiche e persino con allegri fumetti: Dal corporeo al sublimato "DAL SUBLIMATO AL CONCRETO": scherzando su "lavoro e psicosomatica" (cap. 13).
In questo file/capitolo l'ampliamento di queste illustrazioni metaforiche in Rete vieneesemplificato con più evidenza dalla possibilità di animazione.
  Prospetto e schema del movimento delle "sublimazioni" nelle due direzioni:
sublimazioni: prospettoschema del movimento ciclonico
Dal corporeo al sublimato

(vedi libro Infanzia...: pagina 51 e Le faccende domestiche... pagina 40)

Mentre lunghe spiegazioni teoriche vengono non solo esplicitate, ma anche metaforizzate illustrandole in modo scherzoso tramite i personaggi di un famoso fumetto nel file/capitolo:
DAL SUBLIMATO AL CONCRETO: scherzando su 'lavoro e psicosomatica' (cap. 13)

Parte sesta: bambini da vari punti di vista

...un po' di amaro umorismo: Infanzia: eziologia e trattamento (10)


in cui i bambini vengono considerati solo come "adulti difettosi" e come creature  corte, chiassose 

... e il suo simpatico contrario:
Per una crescita libera (in edizione italiana a tiratura ridotta
 Distributore esclusivo: Libreria Editrice Cortina Torino)
Per una lettura in italiano più estesa ed aggiornata vedi : Emmi Pikler Datemi tempo ed. Red/Redazionale. (esaurito)
(Autrice dei disegni - i bambini piccolissimi nelle varie posizioni - è Klàra Papp




Segnalazione e raccomandazione di links interni significativi e correlati agli argomenti trattati.






L
inks italiani




DIARIO



Come il babbo non ce n'è



Dalla famiglia preistorica alla  famiglia utopistica
Dal corporeo
al sublimato

... e vice versa


Consapevolezza e Memoria


Un brutto sogno: 
una bambina e un'incubatrice

Basi teoriche...guide...
organizza

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù...
Mary Poppins
Cosa ho in comune io con gli schiavi? Piero, Ada e la scuola della libertà
Che cos’è il ‘lavoro emozionale’?
DAL SUBLIMATO AL CONCRETO: scherzando su 'lavoro e psicosomatica'
Quando la cartella clinica è terapeutica
Imbroglio è il contrario di sviluppo. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù'
Tutela e sostegno della maternità e della paternità
La Legge Regionale contro l'Elettrochoc
Armonia e Benessere
Armonia e benessere: presentazione sito
Recensione
Convenzione ONU sui diritti delle bambine e dei bambini L'importanza dei ricordi, delle emozioni e delle idee sul futuro

Raccontini

NOTA:
Questo sito verrà di continuo revisionato: sono gradite critiche e segnalazioni
 dategli quindi un'occhiata ogni tanto per seguirne gli aggiornamenti.
Mi raccomando: non dimenticate i files in più probabile, frequente rinnovamento:

Consapevolezza e memoria, ...dagli adulti di oggi agli adulti di domani..., Le faccende domestiche, Infanzia: tempo di mutamenti, Presentazione, Basi teoriche, Imbroglio è il contrario di sviluppo,
Links italiani e links internazionali

Per la serie dei files in INGLESE / for English translated files:
 andate alla / go to Home page Inglese

Per disporre di documenti ufficiali sulle problematiche dell'infanzia e della famiglia
Tutela e sostegno della maternita' e della paternita' (16)

Convenzione ONU sui diritti delle bambine e dei bambini (17)

Legislazione e infortuni (12)

Riassunto indice libro

Parte prima: origini culturali 

1) Cosa ho in comune io con gli schiavi? Piero, Ada e la scuola della libertà

2) Quando la cartella clinica è terapeutica...

3) IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti'e 'La meglio gioventù'

4) Opinioni, fatti, accuse / Opinion, fact, complaint

5) Presentazione

6) Basi teoriche... guide ... organizzazioni

7) LIBRI...Adulti di oggi ---> adulti di DOMANI...

8) Recensione Pubblicata su LN - LIBRI NUOVI n° 8- Inverno 98

Parte seconda: bambini e adulti

9) INFANZIA: tempo di mutamenti
Infanzia tempo di mutamenti: INDICE

Come il babbo non ce n'è... (vedi nel libro in: raccontini)

Appendice 1) Dieci buoni motivi per rispondere al pianto del bambino

 Appendice 2) Come 'VIZIARE' il bambino

10) Infanzia: eziologia e trattamento

Parte terza: la casa e i suoi abitanti

11) Le FACCENDE DOMESTICHE. Ergonomia e psicologia di un VERO lavoro
LE FACCENDE DOMESTICHE. Ergonomia e psicologia di un VERO lavoro: INDICE

12) INCIDENTI DOMESTICI e Legislazione e Infortuni

13) 'DAL SUBLIMATO AL CONCRETO': scherzando su "lavoro e psicosomatica"

14) Dalla famiglia preistorica alla  famiglia utopistica

15) Raccontini

16) Tutela e sostegno della maternita' e della paternita'

17) Convenzione ONU sui diritti delle bambine e dei bambini

18) Micronidi o nidi familiari

Parte quarta: Emozioni, memoria -> saggezza

19) Consapevolezza e memoria

20) Un brutto sogno:una bambina e un'incubatrice, esperienza dalla nascita
Documento originale del sogno

21) Che cos’è il ‘lavoro emozionale’?

22)