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21 novembre 2009 Motore di ricerca del sito Tutti i links e citazioni sono di continuo revisionati e aggiornati con l'aiuto di: SEVENtwentyfour.com ![]() ASILO NIDO IN FAMIGLIA Cerchi un'asilo nido in famiglia? AsiliNido.biz ti offre una selezione delle migliori strutture in Italia. Torino Città EducativaLa Città di Torino aderisce all'Associazione Internazionale delle Città Educative e fa parte del suo comitato esecutivo. L'adesione all'AICE presuppone la sottoscrizione della Carta delle Città educative, la quale tra l'altro impegna le amministrazioni aderenti a promuovere: la
partecipazione dei cittadini al progetto comune, a partire dalle
istituzioni e dalle altre forme di organizzazione della società
civile e di partecipazione spontanea.
Informazioni
Progetto"Torino, Città Educativa", via
Bazzi 4
tel. 011.442.7485 fax 011.442.7490 e-mail: cit.educ@comune.Torino.it La Guida ai Servizi Educativi è: Un percorso nei Servizi offerti alla cittadinanza nel campo della scuola per i più piccini, dell'assistenza e del sostegno alla famiglia I Servizi privati per la prima infanzia Accanto ai
servizi pubblici rivolti alle bambine ed ai bambini da 0 a 3 anni, in
città sono stati aperti in questi ultimi anni numerosi servizi
educativi gestiti da privati.
Nidi e Micronidi, Baby parking e Sezioni primavera devono essere in possesso di una autorizzazione comunale per poter funzionare. Prima di aprire un nido in famiglia deve essere inviata una comunicazione al Comune. Le attività vengono autorizzate se sono rispettati i requisiti stabiliti dalle norme regionali e comunali riferite ai locali, al personale ed alle modalità di organizzazione e di gestione. Il Comune esercita una funzione di controllo e può sospendere o ritirare l’autorizzazione. I Servizi privati per la prima infanzia: Vedi anche Tempo insiemeCentri di cultura per il gioco: Centri di Cultura per il tempo libero di bambini, ragazzi e famiglieGiocare
è una delle
attività più naturali dell'uomo, fonte indiscutibile di
apprendimento,
socializzazione, scoperta di sé e del mondo; permette di
conoscere la
realtà attraverso l'immaginazione, l'azione simbolica; consente
di
attivare meccanismi di compensazione e di adattamento in una dimensione
imprescindibile di libera scelta, divertimento e piacere. Il gioco
occupa gran parte del tempo del bambino consentendogli di conoscere e
sperimentare situazioni e oggetti attraverso una serie di tentativi ed
errori, offrendogli la possibilità di esercitarsi giocando. Il
bambino che gioca si pone per convezioni in una zona franca in cui
può
impossessarsi dei comportamenti degli adulti senza rischi perché
nel
gioco ciò che importa è l'azione e non l'obiettivo che
normalmente
l'azione consente di raggiungere. Tutte le sedi dei Centri sono accessibili
alle persone diversamente abili. segreteria
via Fiesole 15, 10151 Torino, tel. 011.4439400, fax 011.4439410 centrigioco@comune.torino.it Accanto ai servizi pubblici rivolti alle bambine ed ai bambini da 0 a 3 anni, in città sono stati aperti in questi ultimi anni numerosi servizi educativi gestiti da privati. Nidi e Micronidi, Baby parking e Sezioni primavera devono essere in possesso di una autorizzazione comunale per poter funzionare. Prima di aprire un nido in famiglia deve essere inviata una comunicazione al Comune. Le attività vengono autorizzate se sono rispettati i requisiti stabiliti dalle norme regionali e comunali riferite ai locali, al personale ed alle modalità di organizzazione e di gestione. Cosa
sono i Baby parking?
Baby parking (Centri di custodia oraria) Accolgono bambine e bambini dai 13 mesi ai 6 anni di età. Possono eccezionalmente essere accolti anche bambini lattanti quando siano presenti idonee attrezzature e il personale necessario per garantire loro una appropriata assistenza. Sono servizi in cui vengono proposte alle bambine ed ai bambini principalmente attività ludiche e ricreative e sono utilizzati dalle famiglie in modo occasionale. DIVISIONE
SERVIZI EDUCATIVI Piano territoriale cittadino - Legge "Turco" (L. 285/97) Bando Presentazione istanze PROGETTO: MICRO NIDI O NIDI FAMILIARI Possono presentare domanda: Associazioni di genitori già esistenti o famiglie che si auto organizzano in associazioni di genitori per l'attuazione del progetto, cooperative che si impegnino a supportare l'associazionismo spontaneo delle famiglie. Per il ritiro del bando rivolgersi alla Segreteria di Torino, Città Educativa - V. Perrone, 1 bis - Torino dal lunedì al venerdì in orario 9-12 e 13-16 Per
informazioni telefonare ai
numeri
011-561.35.71 (3 linee passanti) www.comune.torino.it
Progetto Famiglia La scena torinese presenta una notevole e varia offerta di servizi e proposte rivolte ai bambini e alle famiglie. Scuole e associazioni portano le loro iniziative in un panorama che rischia la saturazione e che necessita di organizzare le molte risorse. In questo contesto opera il” Progetto famiglia” che è inserito nel quadro dei Servizi Educativi della Città di Torino. Esso si propone sia come punto orientativo, aiutando le famiglie nelle scelte, sia come punto formativo, perché l’orientamento possa essere autonomo e fondato su conoscenzedate da riflessioni e approfondimenti di tematiche educative. Il Progetto Famiglia articola i suoi interventi attraverso tre canali: informazione, consulenza e formazione i cui destinatari sono: le famiglie di bambini della fascia di età compresa tra zero e sei anni, le strutture educative della città, il personale educatore ed insegnante. DIVISIONE SERVIZI EDUCATIVI AVVISO DI GARA N . 1/SE/00 PROGETTO: "MICRO NIDI O NIDI FAMILIARI" 1) Oggetto del bando. E' indetta una gara a trattativa privata, in analogia al sistema di gare previste dall'art. 7 lettera c del D.L. 157/95 e s.m.i. avente per oggetto l'accoglienza da parte di famiglie, presso la propria abitazione o presso altri spazi idonei individuati e opportunamente allestiti, di un numero massimo di 4 bambini nella fascia di età 6 mesi/3 anni (compresi i figli della famiglia ospitante) in un tempo giornaliero non superiore alle 5 ore consecutive. Le ore possono essere articolate flessibilmente nell'arco della giornata. Non è prevista la mensa 2) Obiettivi Si
tratta di servizi volti al
miglioramento
della qualità della vita dei bambini e delle bambine, al
sostegno
delle funzioni genitoriali e alla valorizzazione delle risorse
auto-organizzative
delle famiglie. 3) Partecipanti Associazioni
di genitori già
esistenti, cooperative od associazioni che si impegnino a supportare
l'associazionismo
spontaneo delle famiglie fornendo loro: 4) Risorse Ad
ogni famiglia che intenda
ospitare
un micronido, dopo sei mesi dall'avviamento dell'attività e
previa
attestazione dell'associazione (o cooperativa madre) in ordine
all'idoneità
dei locali (che nel caso di civile abitazione dovranno essere
comprensivi
almeno di cucina abitabile, 2 camere e servizi), verrà
corrisposto
un importo una-tantum di L. 2.000.000, a titolo di rimborso spese
forfettario
per l'acquisto di arredi o materiale didattico necessari al
funzionamento
del micro-nido. 5) Offerta Le
associazioni che intendono
partecipare
dovranno formulare apposito progetto di attività da redigersi
secondo
lo schema e le note tecniche allegate corredato da dichiarazione di
assunzione di responsabilità in merito all'accertamento
preventivo
dell'adeguatezza degli spazi e dei locali messi a disposizione dalle
famiglie
ed ai successivi periodici controlli di idoneità degli stessi
dal
punto di vista igienico-sanitario. 6) Aggiudicazione Il
servizio sarà aggiudicato
da un'apposita commissione in base all'esame comparativo dei diversi
progetti,
secondo i seguenti criteri di valutazione: 7) Presentazione offerta L'offerta
contenente il progetto,
datata e sottoscritta dal soggetto promotore dell'iniziativa
dovrà
essere inserita in una busta sigillata, recante la seguente dicitura
"Legge
285/97. Contiene offerta. per il progetto "Micro Nidi o Nidi
familiari",
nome o ragione sociale del concorrente, indirizzata alla Divisione
Servizi
Educativi - Settore Gestione Amministrativa dei Servizi Educativi - Via
Bazzi, 4 - 10152 Torino, ai sensi dell'art.3, 11 comma L.127/97 come
modificato
dalla L. 191/98. E' altresì consentita in luogo
dell'autenticazione,
la presentazione, unitamente all'istanza, di copia fotostatica di un
documento
d'identità del sottoscrittore. L'istanza dovrà contenere,
qualora dovute, le seguenti dichiarazioni, successivamente
verificabili: Torino, 13 settembre 2000 IL DIRIGENTE
dott. Aldo GARBARINI E non solo in Torino città ma anche in Provincia (da La Stampa di domenica 15 ottobre 2006): Giaveno inaugura i
mini-nido. Le baby
sitter sono mamme
(iniziativa il Comune: un aiuto in più a chi lavora.) |
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Aggiornamenti e segnalazioni:Questo
sito e i libri
che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una
specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e
discussi vari argomenti
da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di
volta in volta.
A seguito di difficoltà lamentate e
relative richieste,
l'architettura stessa del
sito è stata modificata in funzione di un più agevole
orientamento: sdoppiato,
il file di prefazione e illustrazione degli indici prende ora un nuovo
nome - Prefazione,introduzione
e indici illustrati - che riinvia a
un differente URL
mentre diventa
iniziale e
fondamentale
un file
semplificato dove a prima vista compaioni i links
indirizzanti
sui capitoli interni.
Il
sito verrà di
continuo aggiornato: Raggruppati per singoli agomenti, aggiornati e completati, i capitoli ormai superati del libro Bambini di IERI= Adulti di oggi. Adulti di oggi-> Adulti di DOMANI saranno presentati in volumi separati a cominciare da Infanzia un mestiere difficilissimo - gia in libreria - in cui un nuovo file Considerazioni e conclusioni / To complete and to outline come V capitolo - presente come capitolo finale in TUTTI i nuovi libretti - offre una sintesi organica e riassuntiva di tutti i problemi in discussione. Modificato come iconografia è l'Indice del libro: Infanzia: tempo di Mutamenti ora capitolo IV del nuovo libro: mentre Infanzia: tempo di Mutamenti ne è l'essenziale III. ![]() Bambini? Il NUOVO che avanza...Immaturità? L'infanzia non esiste. Esiste lo sviluppo e lo sviluppo è cambiamento liberatorio per
cui occorre di tempo in tempo ridargli un’occhiata ed eventualmente
proporre considerazioni,
critiche o informazioni che saranno molto graditeseconda edizione: ![]() Corso
Marconi 34/a 10125 Torino
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