DELGADO & SKINNER

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Come era già accaduto molte altre volte questo file è stao di recente molto alterato: ora è stato restaurato, ma va spesso monitorato. Ogni segnalazione in proposito ci sarebbe di grande aiuto.
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16 novembre 2008 / November 16 2008



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Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.
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Il presente file come anche alcuni altri bilingui o in inglese sono già presenti come capitoli di un altro libro pubblicato precedentemente - It's Abuse NOT Science fiction = Gli Abusi mentali, fisici e tecnologici NON sono Fantscienza (questo file come capitolo 15), ma
per accogliere le richieste di una più agevole lettura tutti i testi di questo sito - in un volume già edito in italiano, a seguire quelli in inglese - sono stati trasferiti in LIBRI: Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani - e in seguito From children of  YESTERDAY to adults of  TOMORROW.
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On another book - It's Abuse NOT Science fiction a previous version of this file has been already published (as chapter 15)

Dati biografici e bibliografici su Delgado

Abbiamo bisogno di un programma di neurochirurgia e di un controllo politico della nostra società: suo scopo è il controllo fisico della mente. Si deve poter mutilare chirugicamente chiunque devia dalla regola data.
L’individuo può pensare che la realtà più importante è la sua propria esistenza, ma questo è soltanto il suo punto di vista personale: vi manca la prospettiva storica.

edizione Boringhieri Delgado studiò medicina a Madrid  e vi divenne professore associato di fisiologia, e in seguito ricercatore del CSIC  (High Center of Scientific Research)- Cominciò a divulgare i risultati delle sue ricerche - fino a quel momento conosciuti soltanto negli ambienti medici - nel 1969 quando scrisse il libro The Physical control of the mind (Toward a Psychocivilized society Harper & Row, 1969 ). In The Physical control... (vedi image della copertina della traduzione in italiano). Il progetto fu realizzato nell’isola di Hall nelle Bermude e consisteva nello stimolare il cervello di molte scimmie selvatiche. Queste scimmie furono "controllate" in tutti i loro movimenti  e “teledirette” per mezzo di “impianti cerebrali” che registravano e spedivano a un computer informazioni riguardanti il loro cervello. Scrisse altri libri, tutti riguardanti il cervello, in cui spiegava in modo volutamente sommario i suoi nuovi progetti di ricerca sempre ammantati di un aspetto spirituale e abbelliti come fossero indirizzati alla "ricerca della felicità" - La felicidad, 1999. 
Vedi l'originale dell'intervista di Bärtås and Ekman - Pschocivilization and its discontents (Issue 2 Spring 2001 ©2002 Cabinet Magazine)
José Manuel Delgado nacque in Spagna a Ronda, Malaga l’8 agosto del 1915. Suo padre, medico militare.
gli impartì - come egli stesso afferma - un’educazione che ora cerco di impartire  ai miei figli. In passato gli individui potevano affrontare rischi e pressioni conservando lo stesso la loro identità. Il corpo poteva venir torturato, i pensieri e desideri modificati da corruttori, da emozioni e dall'adesione all'opinione pubblica, mentre il comportamento poteva venir influenzato dalle circostanze ambientali.: ma sempre avrebbe avuto il privilegio di decidere il proprio destino , di morire per un ideale senza cambiare la propria mente... Le nuove tecnologie neurologiche ora posseggono una efficenza più raffinata. L'individuo è senza difese contro manipolazioni dirette del suo cervello...

SOPPRIMERE L’ANIMA: IN UN PRESTIGIOSO CENTRO RICERCHE IN USA, SI STUDIANO FARMACI E TERAPIE PER CONTROLLARE LA PERSONALITA’!
Al Salk Institute di La Jolla in California un gruuppo di scienziati si affanna intorno ai neuroni del cervllo per dimostrare che la coscienza è frutto dell'evoluzione e che pensare a noi come persone è un errore.
(Come funziona la mente», un avvincente tour de force che pretende di spiegare ogni fenomeno del vivente)
Incoraggiare la sopravvivenza degli adatti e l’estinzione dei deboli: questa è l’agghiacciante dottrina del neo-darwinismo psichiatrico che affascina i ricercatori del monastero della mente, il Salk Institute in California, punte di diamante dell’eugenetica moderna.
La filosofia sta alla scienza come la pornografia sta al sesso,
 sostengono questi scienziati: non esiste anima, non esiste libertà, non esiste morale, non esiste sentimento, se non come agglomerato di neuroni, rettificabili all’occorrenza…

Come funziona il controllo della mente? Una disamina globale dei metodi di controllo della mente.
Come già ribadito anche in altri files/capitoli di questo e di un altro sito/libro, la situazione Belga di rapimenti di bambini è soltanto emersa - e anche casualmente - come la punta di iceberg di qualcosa di ben più vasto e INTERNAZIONALE di applicazione effettiva e su larghissima scala dei dettami di Delgado: ognuno di questi files verrà pertanto REVISIONATO E MIGLIORATO per riassumerne tempestivamente le novità; verranno segnalati i files nuovi o completamente modificati, ora corroborati con illustrazioni incontrovertibili. Da tener costamente d'occhio gli aggiornamenti dell'argomento OSTILITA CONTRO L'INFANZIA e medicina; nonché le continue nuove precisazioni della terribile testimonianza italiana anche più completa e in continuo aggiormnmento in vari files dell'altro sito /testim.htm, in /warn-internat.htm e in /guilt-free.htm - ora anche allargata con le testimonianze e illustrazioni di PRIMA MANO di gravissimi esperimenti ostetrici su bambine anche molto piccole e di esperimenti pseudo-medici sui bambini già utilizzati nei circuiti pedo-pornografici.
Vedi anche gli aggiornamenti - in italiano - di /superstition.htm
Da leggere con molta attenzione l'intervista privata con Delgado nella sua casa a Madrid: Pschocivilization and its discontents (Issue 2 Spring 2001) nell'articolo scritto da Magnus Bartas &  Fredrik Ekman
Come riepilogo dei concetti generali di tutto questo lavoro giunge molto opportuna la possibilità di commentare una considerazione che ci è stata mossa a proposito dei metodi nefasti di allevamento e delle loro conseguenze anche nel corso delle generazioni future.
Da segnalazioni come quelle contenute nei files/capitoli Imbroglio è il contrario di sviluppo, Delgado &   ecc. l'interlocutore aveva - erroneamente! -  dedotto che una volontà specificamente "malvagia" operasse con precisi propositi dietro le quinte per ottenere un simile risultato.
PURTROPPO invece per lo più NON si tratta di azioni programmate - che come tali potrebbero quindi venir combattute apertamente: i comportamenti degli adulti nei confronti dei bambini rispecchiano una NORMALE curva di Gauss con agli estremi qui i "buonissimi" - e i loro Maestri - e là i "cattivissimi" e i loro istigatori; mentre - e qui ripeto "purtroppo" - al centro si raggruppa una massa generalizzata e passiva di inetti, di superstiziosi, di adulti non-sviluppati, di infanzie malvissute o non vissute e/o rimosse.

Jose Delgado

PHYSICAL CONTROL OF THE MIND Toward a Psychocivilized Society
José M. R. Delgado, M.D. Director of Neuropsychiatry at Yale University Medical School
(Harper & Row, NY, 1969)

Under the auspices the fascist regime in Spain during WWII, Jose Delgado began his research into the use of pain and pleasure for mind control. Son of a military doctor he born in Spain - Ronda, Malaga at August 8 1915 receiving a near-military education which - he declared - he taught also to his children.) Under the auspices the fascist regime in Spain during WWII, Jose Delgado began his research into the use of pain and pleasure for mind control. Later, as Director of Neuropsychiatry at Yale University Medical School, he refined the design of his transdermal stimulator, a computer controlled, remote neurologic transceiver and aversion stimulator. Since the 1970s, Delgado
has shifted his interest from direct electrical stimulation of the brain (ESB) to the broader area of the biological effects of electromagnetic fields.
(Cross Currents - Dr. Robert Becker)
 
Jose Delgado's scientific writings:
Behavioral Neurochemistry: Proceedings by Jose Manuel Rodrigue Delgado, F. V. Defeudis 
La felicidad, 1999, (!!!) by Jose Delgado Director of Neuropsichiatry Yale University Medical School

To read thoroughly the private interview by Magnus Bärtås - an artist and writer based in Stockholm - and  Fredrik Ekman - a lyricist and writer based in Stockholm. This text is an excerpt from a chapter of Bärtås and Fredrik Ekman: Ekman's collection of essays Orienterarsjukan och andra berättelser). Vedi l'originale in ©2002 Cabinet Magazine.
proclama di Delgado / Delgado's statement
We need a program of psychosurgery and political control of our society. The purpose is physical control of the mind. Everyone who deviates from the given norm can be surgically mutilated.
The individual may think that the most important reality is his own existence, but this is only his personal point of view. This lacks historical perspective.
Man does not have the right to develop his own mind. This kind of liberal orientation has great appeal. We must electrically control the brain. Some day armies and generals will be controlled by electrical stimulation of the brain. In the past the individual could face risks and pressures with preservation of his own identity. His body could be tortured, his thoughts and desires could be challenged by bribes, by emotions, and by public opinion, and his behavior could be influenced by environmental circumstances, but he always had the privilige of deciding his own fate, of dying for an ideal without changing his mind... New neurological technology, however, has a refined efficiency. The individual is defenseless against direct manipulation of the brain... (Jose Delgado,1969)
Congression Record No. 26, Vol. 118 February 24, 1974
Director of Neuropsychiatry Yale University Medical School


Un importantissimo link su You Tube:
Da guardare e diffondere questo filmato del 1964 ora ripreso in You Tube
Estimulacion electrica cerebral en toros (J. Delgado 1964) Video histórico en el que José Delgado (1964) torea a un toro con un electrodo cerebral implantado gestionado mediante control remoto
Should be watched and broadly shared the You Tube
Estimulacion electrica cerebral en toros (J. Delgado 1964) Video histórico en el que José Delgado (1964) torea a un toro con un electrodo cerebral implantado gestionado mediante control remoto
an old registerd interview on regards of the Bull and inserted microchip.

Delgado_and_bull
MKULTRA experimenter who demonstrated a radio-controlled bull on CNN in 1985
Look carefully at the well-organized, extensive file
Brain Implants

Behavioral Neurochemistry: Proceedings by Jose Manuel Rodrigue Delgado, F. V. Defeudis 
La felicidad, 1999, (!!!) by Jose Delgado Director of Neuropsichiatry Yale University Medical School


The Controllers:

(As always we quote textually but with caution)
The stimoceiver is a miniature depth electrode which can receive and transmit electronic signals over FM radio waves. By stimulating a correctly-positioned stimoceiver, an outside operator can wield a surprising degree of control over the subject's responses. Mystery still shrouds another area of study, the area which seems to have most interested ORD: psychoelectronics. This research may prove key to our understanding of the UFO abduction phenomenon. Perhaps the most interesting pieces of evidence surrounding the abduction phenomenon are the intracerebral implants allegedly visible in the X-rays and MRI scans of many abductees [23].
Indeed, abductees often describe operations in which needles are inserted into the brain; more frequently still, they report implantation of foreign objects through the sinus cavities. Many abduction specialists assume that these intracranial incursions must be the handiwork of scientists from the stars. Unfortunately, these researchers have failed to familiarize themselves with certain little-heralded advances in terrestrial technology. The abductees' implants strongly suggest a technological lineage which can be traced to a device known as a stimoceiver, invented in the late '50s - early '60s by a neuroscientist named Jose Delgado. The stimoceiver is a miniature depth electrode which can receive and transmit electronic signals over FM radio waves. By stimulating a correctly-positioned stimoceiver, an outside operator can wield a surprising degree of control over the subject's responses. The most famous example of the stimoceiver in action occurred in a Madrid bull ring. Delgado "wired" the bull before stepping into the ring, entirely unprotected. Furious for gore, the bull charged toward the doctor -- then stopped, just before reaching him. The technician-turned- toreador had halted the animal by simply pushing a button on a black box, held in the hand [24].
 Delgado's
Physical Control of the Mind: Toward a Psychocivilized Society [25] remains the sole, full-length, popularly-written work on intracerebral implants and electronic stimulation of the brain (ESB). (The book's ominous title and unconvincing philosophical rationales for mass mind control prompted an unfavorable public reaction -- which may have deterred other researchers from publishing on this theme for a general audience.) While subsequent work has long since superseded the techniques described in this book, Delgado's achievements were seminal. His animal and human experiments clearly demonstrate that the experimenter can electronically induce emotions and behavior: Under certain conditions, the extremes of temperament -- rage, lust, fatigue, etc. -- can be elicited by an outside operator as easily as an organist might call forth a C-major chord. 
Delgado writes:
Radio stimulation of different points in the amygdala and hippocampus in the four patients produced a variety of effects, including pleasant sensations, elation, deep, thoughtful concentration, odd feelings, super relaxation, colored visions, and other responses. [26]
The evocative phrase colored vision clearly indicates remotely-induced hallucination; we will detail later how these hallucinations may be "controlled" by an outside operator
Speaking in 1966 -- and reflecting research undertaken years previous -- Delgado asserted that his experiments 
support the distasteful conclusion that motion, emotion, and behavior can be directed by electrical forces and that humans can be controlled like robots by push buttons. [27]
He even prophesied a day when brain control could be turned over to non-human operators, by establishing two-way radio communication between the implanted brain and a computer [
28]. 
Of one experimental subject, Delgado notes that the patient expressed the successive sensations of fainting, fright and floating around. These 'floating' feelings were repeatedly evoked on different days by stimulation of the same point... [
29
Ufologists may recognize the similarity of this sequence of events to abductee reports of the opening minutes of their experiences [
30].
Under subsequent hypnosis, the abductee could be instructed to mis-remember the cause of this floating sensation.
In a fascinating series of experiments, Delgado attached the stimoceiver to the tympanic membrane, thereby transforming the ear into a sort of microphone. An assistant would whisper How are you? into the ear of a suitably "fixed" cat, and Delgado could hear the words over a loudspeaker in the next room. The application of this technology to the spy trade should be readily apparent. According to Victor Marchetti, The Agency once attempted a highly sophisticated extension of this basic idea, in which radio implants were attached to a cat's cochlea, to facilitate the pinpointing of specific conversations, freed from extraneous surrounding noises [31].
Such "advances" exacerbate the already-imposing level of Twentieth-Century paranoia:
Not only can our phones be tapped and mail checked, but even TABBY may be spying on us! Yet the ramifications of this technology may go even deeper than Marchetti indicates. I presume that if a suitably-wired subject's inner ear can be made into a microphone, it can also be made into a loudspeaker -- one possible explanation for the "voices" heard by abductees [32].
Indeed, I have personally viewed a strange, opalescent implant within the ear canal of an abductee. I see no reason to ascribe this device to alien intrusion -- more than likely, the "intruders" in this case were the technological inheritors of the Delgado legacy. Indeed, not many years after Delgado's experiments with the cat, Ralph Schwitzgebel devised a "bug-in-the-ear" via which the therapist -- odd term, under the circumstances -- can communicate with his subject [33]. 

Other researchers have made notable contributions to this field.
Robert  G. Heath, of Tulane University, who has implanted as many as 125 electrodes in his subjects, achieved his greatest notoriety by attempting to "cure" homosexuality through ESB. In his experiments, he discovered that he could control his patients' memory, (a feat which, applied in the ufological context, may account for the phenomenon of "missing time"); he could also induce sexual arousal, fear, pleasure, and hallucinations [34].

How does mind control work?


The Shock Doctrine -- by Naomi Klein - Chapter 1 - The Torture Lab - Ewen Cameron, the CIA and the maniacal quest to erase and remake the human mind.
So F.A.C.T.net shares its aims:

We are to destructive cults, fundamentalism, mind control, and mental coercion/torture what Amnesty International is to physical torture

Excerpts shared by F.A.C.T.net:: A technical overview of mind control tactic
This document, in substance, was presented to the U.S. Supreme Court as an educational Appendix on coercive psychological systems in the case Wollersheim v. Church of Scientology 89-1367 and 89-1361. The Wollersheim case was being considered related to issues involving abuse in this area.
Read More about and by Margaret Thaler Singer.
Terminology note: Today Mind control or brainwashing in academia is commonly referred to as coercive persuasion, coercive psychological systems or coercive influence. The short description below comes from Dr. Margaret Singer professor emeritus at the University of California at Berkeley the acknowledged leading authority in the world on mind control and cults.
Coercion is defined as, to restrain or constrain by force... Legally it often implies the use of PHYSICAL FORCE or physical or legal threat. This traditional concept of coercion is far better understood than the technological concepts of "coercive persuasion" which are effective restraining, impairing, or compelling through the gradual application of PSYCHOLOGICAL FORCES.
A coercive persuasion program is a behavioral change technology applied to cause the "learning" and "adoption" of a set of behaviors or an ideology under certain conditions. It is distinguished from other forms of benign social learning or peaceful persuasion by the conditions under which it is conducted and by the techniques of environmental and interpersonal manipulation employed to suppress particular behaviors and to train others. Over time, coercive persuasion, a psychological force akin in some ways to our legal concepts of undue influence, can be even MORE effective than pain, torture, drugs, and use of physical force and legal threats. The Korean War Manchurian Candidate misconception of the need for suggestibility-increasing drugs, and physical pain and torture, to effect thought reform, is generally associated with the old concepts and models of brainwashing. Today, they are not necessary for a coercive persuasion program to be effective. With drugs, physical pain, torture, or even a physically coercive threat, you can often temporarily make someone do something against their will. You can even make them do something they hate or they really did not like or want to do at the time. They do it, but their attitude is not changed.
This is much different and far less devastating than that which you are able to achieve with the improvements of coercive persuasion. With coercive persuasion you can change people's attitudes without their knowledge and volition. You can create new "attitudes" where they will do things willingly which they formerly may have detested, things which previously only torture, physical pain, or drugs could have coerced them to do.
Coercive persuasion or thought reform as it is sometimes known, is best understood as a coordinated system of graduated coercive influence and behavior control designed to deceptively and surreptitiously manipulate and influence individuals, usually in a group setting, in order for the originators of the program to profit in some way, normally financially or politically.
The essential strategy used by those operating such programs is to systematically select, sequence and coordinate numerous coercive persuasion tactics over CONTINUOUS PERIODS OF TIME. There are seven main tactic types found in various combinations in a coercive persuasion program. A coercive persuasion program can still be quite effective without the presence of ALL seven of these tactic types. ... Coercive persuasion programs are effective because individuals experiencing the deliberately planned severe stresses they generate can only reduce the pressures by accepting the system or adopting the behaviors being promulgated by the purveyors of the coercion program. The relationship between the person and the coercive persuasion tactics are DYNAMIC in that while the force of the pressures, rewards, and punishments brought to bear on the person are considerable, they do not lead to a stable, meaningfully SELF-CHOSEN reorganization of beliefs or attitudes. Rather, they lead to a sort of coerced compliance and a situationally required elaborate rationalization, for the new conduct. ... COERCIVE PERSUASION IS NOT VOLUNTARY, PEACEFUL, RELIGIOUS PRACTICE OR CENTRAL TO ANY BONA FIDE RELIGION.
Coercive persuasion is not a religious practice, it is a control technology. It is not a belief or ideology, it is a technological process.
Under RHIC, a sleeper can be used years later with no realization that the sleeper is even being controlled! He can be made to perform acts that he will have no memory of ever having carried out. In a manipulated kind of kamikaze operation where the life of the sleeper is dispensable, RHIC processing makes him particularly valuable because if he is detected and caught before he performs the act specified ... nothing he says will implicate the group or government which processed and controlled him.’ 
 Walter Bowart, Operation Mind Control, New York: Dell Publishing Co., 1978, pages 253, 256-262.

The Fall, 1989 issue of WORLD WATCHERS INTERNATIONAL published a letter from 'M.C.' of Canoga Park, California, which alleged the following: 

The intercerebral implants in the heads of many (UFO) abductees correspond surprisingly well with a description of a device known as the stimoceiver invented in the late '50s by neuroscientist Jose Delgado. A miniature depth electrode which can receive and transmit electronic signals over FM radio waves. With a positioned stimoceiver, an outside operator can wield a surprising degree of control over the subject's response. It can be attached to the tympanic membrane, transforming the ear into a sort of microphone, and I assume, a loudspeaker. Stanford Research Institute discovered that sub-vocalized words form recognizable EEG patterns, which can be read by computer... A technique called RHIC-EDOM (Radio Hypnotic Intracerebral - Electronic Dissolution of Memory) uses stimoceivers to induce post-hypnotic suggestions. Is this the 'missing time' of abductees

Rapimenti e impianti Alieni

(Citato testualmente ma da accogliersi con beneficio d'inventario)
Da circa 10 anni, il numero di coloro che ricordano di aver vissuto esperienze davvero strane durante l'infanzia e/o nell'età adulta, concernenti il presunto rapimento da parte di entità intelligenti aliene, è in costante aumento. Una volta 'prelevato' e - di solito - trasportato in un luogo descritto, ora come una astronave, ora come una base sotterranea, il soggetto viene sottoposto ad una sorta di esame medico nell'ambito del quale gli vengono prelevati campioni di sangue, di ovuli (se femmina) o di sperma (se maschio). A partire dalla seconda metà degli anni ottanta, qualche ricercatore cominciò a riferire che, alcuni dei rapiti, ritenevano che fossero stati installati degli oggetti artificiali nei loro corpi. Tali impianti, affermavano gli individui in questione, consistevano - nella maggior parte dei casi - in minuscoli congegni inseriti (tramite delle sonde) nel naso; i soggetti se ne erano resi conto in quanto, subito dopo il supposto rapimento alieno, senza alcuna evidente ragione patologica od organica, avevano incominciato ad avere frequenti episodi di epistassi (ossia perdita di sangue dal naso), preceduti da episodi notturni di lieve entità scoperti in seguito al ritrovamento di tracce ematiche sul cuscino. Nel corso dei restanti anni ottanta, fino ad arrivare ai giorni nostri, il numero degli individui che si ritengono fatti oggetto di 'rapimento' da parte di 'alieni' e, allo stesso tempo, di aver subito l'innesto - in qualche punto del corpo - di un piccolissimo 'oggetto estraneo', è salito vertiginosamente fino a riguardare un rapito su quattro. Nei racconti di questi ultimi, vengono indicati punti diversi del proprio corpo quale sede del supposto micro-impianto: il naso, la testa, l'orecchio, e la bocca. Più raramente, si riferisce di 'oggetti' installati in punti diversi da quelli ora citati.

Estrazione di micro-impianti
Per questo, molti ricercatori si sono dedicati alla ricerca di impianti chirurgici di questo tipo nell'intento di dimostrarne l'origine allogena. Il più delle volte, tale risultato è stato disatteso ma, nel caso del rapimento di Pat Parrinello ('prelevato' già all'età di 6 anni), ad esempio, è stato segnato un punto a favore. Quest'ultimo, difatti, è stato uno dei primi a sottoporsi ad un intervento chirurgico finalizzato al recupero di un tale impianto 'alieno'. Con Pat Parrinello, nell'agosto del 1995, si sottopose allo stesso tipo di intervento chirurgico anche una donna che, avendo richiesto espressamente di mantenere riservate le proprie generalità, indicheremo con il nome di Janet. Questa presentava dei supposti 'impianti' nel piede sinistro. Tali interventi furono eseguiti dal chirurgo Roger K. Leir nella sua sala operatoria sita a Ventura, in California -USA. I due rapiti sopra citati erano stati portati, al Dott. Leir, dal noto ricercatore Derrel Sims. Gli interventi vennero eseguiti nel massimo riserbo. Nel corso di detti interventi, il Dott. Leir tentò un esperimento. Prima di estrarre gli 'oggetti', diede qualche colpetto proprio in corrispondenza degli impianti. Pat e Janet, ai quali era stata praticata una anestesia locale, reagirono sobbalzando al punto che, quest'ultima, stava per cadere dal tavolo operatorio. Leir rimase colpito da questa reazione, dal momento che l'anestesia locale avrebbe dovuto eliminare ogni tipo di percezione degli stimoli e, quindi, ogni reazione agli stessi. Subito dopo, ecco un'altra scoperta: l'oggetto impiantato nel corpo di Parrinello era magnetizzato. Difatti, avvicinando il sensore di un magnetometro al punto dove questo era innestato, l'indice dello strumento segnava un forte incremento del campo magnetico. Dopo l'estrazione, che risultò piuttosto laboriosa in quanto, - essendo magnetizzato - l'oggetto in questione si attaccava alla lama del bisturi, tale magnetizzazione scomparve. Alla fine dell'intervento chirurgico, dal corpo di Parrinello venne estratto un oggetto di 4 mm. per 2 mm., di colore scuro, avvolto da una membrana di emoglobina e cheratina (sostanze, queste, entrambi presenti nell'organismo umano). Un tale tipo di membrana si forma naturalmente come risposta dell'organismo all'intrusione (accidentale o meno) di un corpo estraneo e, come venne appurato in seguito, il tessuto in questione aveva un DNA (acido desossiribonucleico) compatibile con quello del soggetto ospitante, ossia con quello di Pat Parrinello. Il Dott. Leir escluse subito che, il corpo estraneo estratto, fosse una comune cisti; questo, difatti, oltre a presentare numerose terminazioni nervose, era così consistente che non lo si poteva tagliare nemmeno con uno scalpello.
Dal corpo di Janet, invece, furono estratti due oggetti di composizione simile, uno dei quali era di forma triangolare e misurava 1,5 mm. per lato. Il ricercatore Derrel Sims, portò tali 'corpi estranei' all'Università di Houston, per essere sottoposti ad analisi più approfondite.
Il punto centrale della ricerca sui presunti impianti alieni è: questi piccoli 'corpi estranei' sono entrati nell'organismo dei soggetti in modo naturale, oppure sono stati installati da entità allogene?
Sotto la membrana bio-compatibile che li avvolgeva, gli oggetti in questione apparivano composti da lamelle metalliche bianche e lucenti. L'analisi chimica rivelò la presenza di un elemento naturalmente assente nel corpo umano: il Boro. Sottoposti alla luce ultravioletta, tali impianti assumevano una colorazione verde luminosa. A questo proposito, Sims afferma di aver sottoposto altri presunti rapiti alla luce ultravioletta e di aver osservato che, l'effettiva presenza di tali 'corpi estranei' viene evidenziata da una colorazione verde luminosa dell'epidermide sotto la quale gli stessi sono alloggiati. Nel 1996, Sims, dopo aver eseguito numerosi altri esperimenti simili, atti a rilevare la presenza di impianti, affermò di aver recuperato altri 13 oggetti del genere dai corpi di altrettanti individui rapiti da alieni.

Controllo Mentale - Parte 1
Secondo quanto ha scritto il ricercatore statunitense Martin Cannon nel suo libro dal titolo: The controllers, a new hypotesis of alien abduction, (…La conferma più interessante della realtà del fenomeno delle abductions (ossia dei rapimenti alieni - N.d.A. -), sta nei cosiddetti 'impianti': minuscoli oggetti - questi - d'incerta natura che molte vittime di rapimento mostrano di avere inserito sotto la pelle, in qualche punto del loro corpo, e che in certi casi risultano essere stati inseriti nella stessa scatola cranica del soggetto (attraverso le fosse nasali), come è stato rilevato attraverso indagini radiografiche e di risonanza magnetica'.
C'è chi ritiene che, tali 'corpi estranei' intracranici rivelati da indagini cliniche del tipo di quelle sopra menzionate, siano sofisticate apparecchiature di origine extraterrestre, usate per il controllo dei soggetti e/o per 'monitorare' l'ambiente circostante. Molti di questi presunti impianti non sono raggiungibili chirurgicamente senza esporre il paziente a gravi rischi per la propria incolumità fisica. In ogni caso, la presenza stessa di tali 'oggetti' non può che rafforzare l'ipotesi, avanzata da molti, di una sorta di 'manipolazione tecnologica' del comportamento e, al limite, anche della psiche, di un gran numero di individui umani da parte di entità di natura - per ora - ignota o, quanto meno, controversa.
Comunque sia, ammettendo - sempre per ipotesi - che i responsabili di un tale operato siano effettivamente una o più specie aliene, non pare che queste facciano ricorso a delle tecnologie 'fantascientifiche'. Anche nell'ambito dello sviluppo tecnologico umano, difatti, da diversi decenni sono in corso studi - e si sono realizzate applicazioni - proprio su tale inquietante campo delle neuroscienze inerente il controllo della mente e del comportamento umano.
Risalgono a circa 40 anni fa le prime ricerche di Josè Delgado, un neurologo della Yale University che, mediante l'elettrostimolazione del cervello, cominciò ad individuare le diverse aree di questo responsabili di certi comportamenti e del manifestarsi di determinati stati emozionali. Delgado realizzò un apparecchio chiamato 'stimoceiver', mediante il quale era in grado di esercitare una sorta di controllo a distanza su animali ed esseri umani. Ad un dato soggetto cavia, sia esso animale o umano, venivano infissi nel cervello alcuni elettrodi i quali andavano a stimolare determinate aree cerebrali. A loro volta, tali elettrodi erano collegati ad un ricevitore di onde radio a media frequenza che si attivavano, selettivamente o in modo combinato, a seconda degli impulsi radio ricevuti. In questo modo, un operatore - da una località anche lontana - agendo opportunamente sullo 'stimoceiver', era in grado di far percepire ed eseguire - al soggetto in questione - tutta una vasta serie di ben determinate sensazioni ed azioni. In uno di tali esperimenti su di un 'paziente' umano, Delgado annotò come, il soggetto in esame, avesse percepito - in successione - le sensazioni di perdita dei sensi, terrore e galleggiamento a mezz'aria. Quest'ultima sensazione, peraltro, è stata indotta ripetutamente nel paziente - nei giorni successivi al primo test - mediante la stimolazione elettrica di aree cerebrali diverse. Ebbene, ogni ricercatore ufologo avrà certamente riconosciuto, negli effetti indotti descritti da Delgado, la stessa sequenza di sensazioni descritte - questa volta - dai 'rapiti', allorquando rievocano la supposta esperienza di abduction da loro vissuta.
In seguito, diversi altri studiosi hanno portato avanti tale genere di ricerche, delle quali i mass-media hanno sempre parlato troppo poco (ma il perché è ovvio e fa rima con 'potere' e 'controllo dell'informazione') nonostante la loro natura davvero inquietante. Uno di questi, Robert G. Heath, della Tulane University, oltre ad essere riuscito ad impiantare fino ad un massimo di 125 elettrodi nel cervello delle sue 'cavie', ha anche scoperto di poterne controllare la memoria, cancellando certi ricordi o evocandone altri. Inoltre, questi era in grado di indurre - nei suoi 'pazienti' - il desiderio sessuale, e sensazioni come la paura ed il piacere associandoli ad allucinazioni percettive. Un altro ricercatore, James Olds della McGill University, invece, ha individuato le aree cerebrali che - opportunamente elettro-stimolate - fanno insorgere (nei soggetti cavia umani) sentimenti quali l'attrazione o la repulsione, ed altre che inducono una sensazione di piacere talmente intensa che il soggetto dimentica ogni altra cosa. A tale riguardo, venne condotta una serie di esperimenti su dei topi i quali, agendo su di una levetta, potevano autostimolarsi. Il risultato fu che, tali animali, rinunciavano ad alimentarsi, bere e dormire, pur di azionare continuamente e freneticamente l'elettrodo fino, ovviamente, a crollare sfiniti. Un altro ricercatore, Bryan Robinson, ha studiato il modo di controllare, con il sistema sopra descritto, il comportamento sociale di animali evoluti come le scimmie. Questi difatti, usando un comando a distanza, riusciva a trasformare gli individui dominanti di un dato gruppo in individui sottomessi, e viceversa. Robinson - inoltre - era riuscito finanche a controllare i comportamenti istintuali profondi di tali animali giungendo, tra le altre cose, a fargli venir meno l'istinto di sopravvivenza, o inducendo le madri ad ignorare il richiamo dei propri piccoli.

Human Brain Implants And The Work Of Jose Delgado di Derrel Sims (dal quale si può anche acquistare Videos che descrivono operazioni chirurgiche di rimozione impianti).
E' utile la lettura di un articolo in italiano molto chiaro seppur contenente molte imprecisioni - articolo pubblicato su UFO: La visita extraterestre n°18 dell'aprile 2000 e il n° 9 del maggio 2006 autori Umberto Telarico e Walter Radica - che spiega e descrive molti aspetti di questo fenomeno e l'intero sito in continuo aggiornamento DNA magazine. Ufo e frontiere della ricerca. Vedi anche questo articolo nel Forum  Collegamenti tra il fenomeno dei rapimenti alieni e la tecnologia dei micro-impianti 20040706 19:03:51).
Referenti per l'Italia di impianti attribuiti ad "alieni" (?) sono il CUN, e fra il suo staff la dottoressa Giulia D'Ambrosioil biologo Giorgio Pattera e altri qualificati ricercatori.)

DYLAN DOG
 IL PROGETTO (l'indagine dell'incubo)
N.176  maggio 2001

Dylan Dog "Il progetto"

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Lobotomia

lobotomia
(
Moniz Lobotomy Stamp: ecco un francobollo Portoghese attuale, segnalato lunedì, 1 agosto 2005) Non soltanto l'"impianto" di microchips e "stimolatori" in cavie umane involontarie è l'unica forma di violazione da parte della classe medica ufficiale. Esiste anche - onorata con il premio Nobel a Edgar Moniz nel 1946 - la psico-chirurgia; esiste la psico-correzione; esiste - in Italia  ancora attualmente autorizzatissima ed al caso rimborsata - la pratica dell'elettroshock, e vi si prospetta, come già avviene negli Stati Uniti, la prescrizione di farmaci droganti.

Egas Moniz ottenne il Nobel per la lobotomia nel 1949.
(Spagna); fu nominato Grand'Ufficiale della Corona (Italia), Moniz ricevette la Gran-Cruz da Instrução e Benemerência (Portogallo), la Gran-Cruz de Izabella Catolica Commandeur de la Légion d'Honneur (Francia). Ricevette numerose lauree honoris causa e fu membro onorario di altrettanto numerose e prestigiose Società Scientifiche in Europa e Sud America.
(Ma il destino lo aspettava dietro l'angolo. Uno dei suoi pazienti, evidentemente non contento del trattamento ricevuto, attentò alla sua vita sparandogli, e lasciandolo paralitico fino alla fine, che arrivò il 13 Dicembre 1955)
Ma come se non bastasse
Antonio Caetano de Abreu Freire Egas Moniz, nato nel 1874 e laureato a Coimbra, neurologo, professore unuversitario, letterato come politico merita un capitolo tutto suo: fu deputato, ambasciatore, ministro degli Esteri nel 1917 e Presidente della Delegazione Portoghese alla Conferenza di Pace di Parigi del 1918

In un libro - dal titolo italiano Cieli sconosciuti - Diane Chamberlain (ex psicoteerapeuta) descrive in forma romanzata le vicende di questa psichiatria, di questi pazienti e le vicende successive che ne conseguono.
Lobotomy:
Victim owed compensation in CIA case, judge told
 January 11, 2007, Globe and Mail (One of Canada's leading newspapers)

lobotomiaPatients were put in isolation, tied down or drugged, and subjected to hours and hours of taped recordings meant to brainwash them at the behest of the Central Intelligence Agency. They were subjected to massive electroshocks, experimental drugs and LSD, most of them unwilling and unknowingly part of the U.S. spy agency's experimentation. Now it's time for the federal government to compensate those victims, lawyer Alan Stein argued. Mr. Stein is seeking court approval for a class-action lawsuit on behalf of his client, Janine Huard, one of the hundreds of patients of Ewen Cameron to be subjected to the Cold War-era experiments. She never knew ... that she was being used by Dr. Cameron and his staff as a guinea pig, Mr. Stein told the court. The CIA ... recruited Dr. Cameron to experiment with mind-control techniques beginning in 1950. The experiments ... were jointly funded by the CIA and the Canadian government. They were part of a larger CIA program called MK-ULTRA, which also saw LSD administered to U.S. prison inmates and patrons of brothels without their knowledge. Ms. Huard was one of nine Canadian victims who received nearly $67,000 (U.S.) from the CIA in 1988 to compensate her for her suffering. But her claim for compensation from the federal government ... was rejected three times. In 1994, 77 patients were awarded $100,000 each from the federal government, but more than 250 others were denied compensation because they were not "totally depatterned."
Note: What this article fails to mention is that Dr. Cameron was also the president of both the American Psychicatric Association and the World Psychiatric Association. For more reliable information, click here.

Donald Ewen Cameron (1901-1967) was a Scottish-American psychiatrist. Born in Bridge of Allan, he graduated from the University of Glasgow in 1924. Cameron lived and worked in Albany, New York, and was involved in experiments in Canada for Project MKULTRA, a United States based CIA-directed mind control program. Cameron was the author of the psychic driving concept which the CIA found particularly interesting.

Further reading
HARSH TREATMENT In China, Brain Surgery  Is Pushed on the Mentally Ill
Irreversible Procedures Rarely Done Elsewhere

In a novel - Breaking the silence - Diane Chamberlain describes these circumstances, patients, nurse and psychiatrists disguised on simple fiction characters and their further happenings represented on a poignant, thrilling
relentless suspense and intriguing psychological insight (Chamberlain is a former psychotherapist) as well as a satisfying love story.

Behaviorism

[John Broadus (J.B.) Watson (1878-1958)] at Johns Hopkins University  took philosophy with Dewey, Moore, James Hayden Tufts (1862-1942), and Edward Scribner Ames (1870-1958). He worked under Angell in experimental psychology and he was spent many a pleasant Sunday in the laboratory with George Herbert Mead watching the behavior of rats and monkeys. [4] At Angell's suggestion, Watson chose neurology under Henry Herbert Donaldson (1857-1938) as one of his two minor fields. It was in this context that he met Jacques Loeb (1859-1924), a biologist who not only made a number of independent contributions to objective psychology but also was exerted a critical influence on the direction of Watson's nascent objectivism. [5] was doing the same thing to humans. Watson, the founder of what is known as the behaviorist school of psychology, believed the main significance of [his] studies lay not in the bare fact that people and dogs could both be conditioned to salivate to or withdraw their toes from inherently neutral stimuli, but in their implications for further and broader conditioning experiments. … In particular, he suggested …that human emotions might profitably be thought of as glandular and muscular reflexes which, like salivation, easily become conditioned.

Watson says,
Why do people behave as they do — how can I, as a behaviorist, working in the interests of science, get individuals to behave differently today from the way they acted yesterday? How far can we modify behavior by training (conditioning)? 
nature nurturee conference

In the heat of the nature-nurture controversy - October 2002 - Watson expounde the battle cry of the radical militant behaviorist movement:

Give me a dozen healthy infants, well-formed and my own specific world to bring them up in and I’ll guarantee to take any one at random and train him to become any type of specialist I might select — a doctor, lawyer, artist, merchant-chief and, yes, even into a beggar-man and thief  regardless of his talents, penchants, tendencies, abilities, vocations and race of his ancestors [JB Watson, What the nursery has to say about instincts in Carl Murchison, ed., Psychologies of 1925 (Worcester, MA: Clark University Press, 1926), p. 10].

In a classic and oft-cited experiment, Watson (Watson and Rayner, 1920), using classical conditioning principles attempted to condition a fear response in a young child named Albert. [Mary Cover Jones] (1924) reported in A Laboratory Study of Fear: The Case of Peter,

Furthermore is appropriate to remember here that unwelcome attention and psuedo-altruistic interference take place as real superstition and seemingly innocuous "taming" to interfere with self-expression, if not liberty; as with feeding and any other basic element of interraction between the generations, it can also occur in fields which should be less subjective, turning "normal" parents into indirect slave-drivers. Anna Magnani's playing of the "stage-mother" in Visconti's film Allow me MY time magnificently caricatures the desire to ensure celebrity and success for one's children but also to a lesser extent explores the devastating pressure of the adult world which disturbs the solemn regularity of childhood: superstitious myths of pseudo-health are imposed by the body of current thinking which make any normal differences in motor development a source of anxiety - arriving at the point of a horrible paradox such as the acceptance of a greater risk of DEATH(!) in order to "avoid" a hypothetical and albeit slight slowing in the first phases of motor development - how far from the extreme contrary of it: Emmi Pikler's work whose main book German title is Lasst mir Zeit =Allow me MY time - being the "proclaim" of her fundamental experience. An - horrible - sample of fake scientific mentality - behaviorism - thinking that airway protective behaviors may be acquired through the mechanism of operant conditioning (learning)? Or furthermore such "scientists" as do prefer higher-quality prformances instead to ... at least living and healthy children and opportune development? In opposition to what stated already from the German title of Emmi Pikler's main book Lasst mir Zeit =Allow me MY time - they do prefer and teach a gross motor development (Denver Development Scale), even preferring to have more babies died - as happens during the times when it was mandatory to put babies sleeping face down. What to think on regard of who affirm that new born have to learn till birth for 'advancing' in a grosser motor development? What strange 'scientists' are these who assert without any shame that protective behaviors have to be learnt through the mechanism of operant conditioning (learning) ???
Give me a dozen healthy infants, well-formed and my own specific world to bring them up in and I’ll guarantee to take any one at random and train him to become any type of specialist I might select — a doctor, lawyer, artist, merchant-chief and, yes, even into a beggar-man and thief  regardless of his talents, penchants, tendencies, abilities, vocations and race of his ancestors
[JB Watson, What the nursery has to say about instincts, in Carl Murchison, ed., Psychologies of 1925 (Worcester, MA: Clark University Press, 1926), p. 10]


John Broadus Watson La psicologia comportamentista Documenti correlati
La psicologia come la intende il comportamentista è una branca sperimentale puramente obbiettiva della scienza naturale. Il suo scopo teorico è la predizione e il controllo del comportamento. L’introspezione non rappresenta alcuna parte essenziale nei suoi metodi, né il valore scientifico dei suoi dati dipende dalla possibilità che essi vengano tradotti in termini di coscienza. Nello sforzo di fornire uno schema unitario per la risposta animale, il comportamentista nega che vi sia alcuna linea divisoria pregiudiziale fra l’uomo e l’animale. (J. B. Watson, La psicologia come l’intende il comportamentista, in Psychological review, 1913)
 Vedi anche Comportamentismo e funzionalismo in psicologia.

Biografia di John Broadus Watson

Brani dello stesso autore

Il comportamentismo può essere visto secondo due prospettive: quella teorica e quella clinica. In generale le teorie del comportamento si basano sul principio che tutti i comportamenti "anormali" vengano acquisiti e mantenuti allo stesso modo dei comportamenti cosiddetti "normali", e sia il risultato di un apprendimento. I tre principali approcci della terapia  comportamentale sono: 1. l'analisi applicata del comportamento 2. il modello neocomportamentale di mediazione stimolo-risposta e 3. la teoria socio-cognitiva.

Dalla seconda decade del '900 fino agli anni '60, una scuola di ricerca, il comportamentismo, domina la scena mondiale della psicologia scientifica. 
Il comportamentismo nasce con uno scritto del 1913 del suo principale proponente, John Watson; e a partire dagli anni '30 avrà Burrhus Skinner come suo esponente più radicale. Si prende qui in esame esclusivamente ciò che è misurabile e riproducibile sperimentalmente: e cioè il modo in cui il variare degli stimoli fa variare le risposte comportamentali.  Quel che accade dentro la macchina corporea fra l'input dello stimolo e l'output della risposta interessa molto poco e viene demandato ai fisiologi: l'organismo è preso come black box, scatola nera.  Nella sua accezione statunitense, il comportamentismo si lega alla ideologia dell'oggettività e dell'efficacia. In nome dei dati della ricerca, il 'vissuto' soggettivo e introspettivo è respinto come troppo evanescente per potersene occupare con serietà, e il concetto di mente è eliminato come inconsistente. Nasce anche, con ciò, una sorta di anti - individualismo: infatti, non lasciando alcuno spazio al sentire del soggetto, viene anche a scomparire il variabile proporsi di ciascuno come portatore di istanze proprie. Gli individui diventano intercambiabili. Questo orientamento è rinforzato dalla certezza che gli aspetti innati e le differenze fra gli esseri umani non siano affatto rilevanti, e possano essere tranquillamente trascurati. L'insistenza sulla modificabilità degli individui conduce i comportamentisti a una vera e propria ingegneria dei comportamenti. G. Jervis, ( 1999 )


Citazione dal:

T
e Tao Ching, "Il libro della Virtu' della Via" (piu' comunemente noto come Tao Te Ching "Il libro della Via e della Virtu'" attribuito a Lao Tzu.

1 (38))
La virtu' superiore non ha virtu',
perche' e' virtu'.
La virtu' inferiore non abbandona mai la sua virtu',
perche' non e' virtu'.
La virtu' superiore non agisce e non ha scopo,
la virtu' inferiore agisce e ha uno scopo.
La bonta' superiore agisce e non ha scopo,
giustizia superiore agisce, e ha uno scopo.
Le norme superiori di comportamento agiscono,
e bisogna ubbidire,
altrimenti si tirano su le maniche e ti costringono.
Percio' si deve dire:
si perde la Via, resta la virtu'.
Si perde la virtu', resta la bonta'.
Si perde la bonta', resta la giustizia.
Si perde la giustizia, restano le norme di comportamento.
Le norme di comportamento,
solo rivestimento esteriore di lealta' e fedelta',
e inizio del disordine.

Un "successo" del comportamentismo... (?) o Una macabra favola?

...un'idea di bellezza canora durata oltre tre Secoli dalla seconda metà del Cinquecento , inizio della Controriforma, agli inizi del Novecento quando Alessandro Moreschi - the "last castrato " come lo battezzarono i pioneristici discografici inglesi venuti a registrarne la voce - era ancora attivo nella Cappella Sistina. Non fu veramente l'ultimo, abbiamo testimonianze di anziani evirati vivi fino ai Sessanta, ma dal 1903 un motu proprio Vaticano decise che non si potevano più accogliere bambini castrati per addestrarli alla professione di cantante. (Vedi Sandro Cappelletto: Una voce pochissimo fa (di soprato e baritono)  La Stampa giovedì 6 gennaio 2005 pag 25 Cultura e spettacoli Vedi anche Il castrato di Simone Bartolini).

A macabre tale of medical arrogance... = Arroganza medica: una macabra favola...
E' notorio come nei secoli scorsi si castrassero bambini per mantenerne la "voce bianca" e così ottenere dei soprani "speciali" - vedi ad esempio il famoso Farinelli (Carlo Broschi, detto Farinelli  1705 - 1782 ); ma la mutilazione sottocitata - ...un - creduto! - e ampiamente sbandierato successo del COMPORTAMENTISMO è ancora più raccapricciante nella sua "banalità" di situazione "privata": comunque ne esemplifica bene teoria, impostazione e principi.

Questo "caso" (vedine la descrizione in: The True Story of JOHN -> JOAN The Rolling Stone, December 11, 1997. Pages 54-97) ... era considerato uno dei massimi successi del comportamentismo... As Nature Made Him:The Boy Who Was Raised As a Girl, autore: John Colapinto.


La traduzione in italiano risulta introvabile, come era già avvenuto per il libro Sybil di Flora Rheta Schreiber un caso paradigmatico di personalità multiple e il più celebre testo in cui si descrive questasituazione in forma apparentemente romanzata, tanto è vero che vi si trovano inseriti disegni e fotografie autentici. Ne esisteva una traduzione in italiano ora introvabile e ne fu tratto anche un film (Sybil (1976) (TV regia Daniel Petrie, attori: Sally Field come Sybil Dorsett, Joanne Woodward come Dr. Cornelia Wilbur), anch'esso tradotto in italiano e anch'esso subito sparito dalla circolazione.

Per collegamenti e informazioni più articolati sull'argomento delle mutilazioni vedi in TOTEM  AND  TABOO  REVISITED: awful and fertile rise of new superstitions)

arancia meccanica


Poter scegliere...
Sul condizionamento coatto del comportamento e sulle sue non ideali conseguenze è famosissimo un altro film, derivato da un ancora migliore - anche se meno famoso - libro: Clockwork orange / Arancia meccanica di S.Kubrick è il film - che si trova anche in DVD. Con gli stessi titoli Clockwork orange / Arancia meccanica è il libro di Anthony BURGESS (con un'azzecatissima traduzione in italiano di Floriana Bossi):
Arancia meccanica è la storia di Alex, teppista sempre pronto a usare il coltello, capo di una banda di "duri" con i quali ripete ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, il gioco della violenza. "Il mio eroe, o antieroe, Alex - ha scritto Anthony Burgess - è veramente malvagio, a un livello forse inconcepibile, ma la sua cattiveria non è il prodotto di un condizionamento teorico o sociale - è una sua impresa personale in cui si è imbarcato in piena lucidità. La mia parabola, e quella di Kubrick, vogliono affermare che è preferibile un mondo di violenza assunta scientemente a un mondo programmato per essere buono od inoffensivo... Arancia meccanica doveva