9 gennaio 2010 Basi teoriche... guide... organizzazioni |
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Indice
interno: (*) nuovo
Tutti i links del sito verranno continuativamente aggiornati con l'aiuto di: ![]() Aggiornamenti e segnalazioni:Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIETEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un pi๠agevole orientamento: sdoppiato, il file di prefazione e illustrazione degli indici prende ora un nuovo nome - Prefazione,introduzione e indici illustrati - che riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale un file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni. Per accogliere le richieste di una pi๠agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un LIBRO: Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani ![]() Corso
Marconi 34/a 10125 Torino
(ITALY)
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E' ora in vendita anche il libro From children
of
YESTERDAY to adults of TOMORROW in cui
sono stampati i file in inglese: Abebooks.com, Alibris.com, BooksinPrint.com, GlobalBooksinPrint.com
Nel primo: Infanzia:
un mestiere difficilissimo questo file
costituisce il capitolo 2anche presente in Kindle, e - in unìedizione più accurata - in Cortinalibri. Dopo la pubblicazione dei libri - italiano e inglese - gli aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti: questo file Aggiornamenti e novità li ELENCA di volta in volta - con in testa il più recente - seguendo soprattutto le variazioni concrete dei file rinnovati: per novità di contenuto ma anche per risistemazione dello stile e riorganizzazione dei paragrafi e illustrazioni. Ma se nell'elenco non verranno presentati quelli semplicemente corretti nei link non più attivi, si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche che man mano si stanno spostando in coda nell'elenco. Ad ogn modo ogni immagine che proponiamo si costituisce anche come link: e come per ogni altro link, le immagini vengono di continuo monitorate e aggiornate. Ma intanto gli aggiornamenti necessari continuano ad essere praticamente incessanti per cui rendono via via ... quasi "obsoleto" il testo pubblicato. Il sito può seguire e temporaneamente integrare queste innovazioni ed è appunto predisposto a questo scopo, ma così si amplia in modo eccedente le dimensioni di un solo volume: alcuni file - già pubblicati come capitoli del libro ENCICLOPEDICO sono in via di venir pubblicati AGGIORNATI in una nuova veste editoriale: come volumetti TEMATICI di un centinaio di pagine ciascuno contenenti per singoli agomenti i capitoli ormai superati del libro Bambini di IERI= Adulti di oggi. Adulti di oggi-> Adulti di DOMANI E' gia in libreria il primo di questi "libretti tematici" - Infanzia un mestiere difficilissimo Il secondo è Consapevolezzwa e memoria di cui sono già pronti per esser pubblicati come capitoli i file molto AGGIORNATI Consapevolezza e memoria, ESPERIMNTI SU BAMBINE/I, Un brutto sogno: una bambina e un'incubatrice e altre esperienze precocissime, e Quando la cartella clinica è terapeutica... Ultimo capitolo di TUTTI i nuovi libretti è il file in cui si compendiano ma anche si sottolineano le basi essenziali di impostazione metodologica e culturale Considerazioni e conclusioni tornate
alla Homepage
italiana domande, proposte, critiche?Dopo
la pubblicazione del libro aggiornamenti
sono già iniziati
e molti altri ne verrano fatti segnalati di
volta in volta nel nuovo file Aggiornamenti
e
novità / Novelties on the site: anche se si consiglia di
considerare
ancora
con
attenzione le pi๠importanti passate modifiche.
Il sito verrà di continuo aggiornato: per
cui occorre di tempo in tempo ridargli un'occhiata ed eventualmente
proporre considerazioni,
critiche o informazioni che saranno molto graditeQuesto
file/capitolo
in
italiano per dati
bibliografici, citazioni e
testimonianze non corrisponde completamente al corrispettivo in inglese
My guides...
my roots, come pure
quelli intitolati Consapevolezza
e memoria,
e Le faccende
domestiche,Ergonomia e psicologia di un VERO lavoro, Infanzia:
tempo di
mutamenti si
differenziano da quelli in inglese - Intoduction,
Consciousness
and memory, Domestic
chores.Ergonomics and psychology of a REAL work, Childhood:
times of mutability. Anche in Quando
la cartella
clinica è terapeutica...
non
si rispecchia nel
file/capitolo in inglese Anamnesis?
A way for
healing
come
semplice traduzione ma presenta differenze di impostazione dovute alle
diverse
fonti culturali.
English
mirror
LIBRI: ... dagli adulti di oggi agli adulti di DOMANI... INTRODUZIONE, SPIEGAZIONI, COMMENTI, AGGIORNAMENTI Prefazione,introduzione e indici illustrati Aggiornamenti e novità / Novelties on the site |
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In sanscrito la parola GURU significa GU=oscurità o ignoranza e RU=luce: GURU è chi - "grande", "importante" - dissipa il buio e elimina l'ignoranza. Definizionia) sia dati generali e osservazione diretta e pluri-genazionale di bambini "normali" che mi hanno offerto CONVALIDE concrete e feconde a teorie altrimenti rigide o fumose,b) sia citazioni riguardanti AUTORI - come Emmi Pikler - da cui prende anche spunto questo mio lavoro, c) sia ORGANIZZAZIONI - come l'Opera Montessori - che hanno avuto origine dall'attività di questi autori-guida e con alcune delle quali ho a lungo e a vario titolo collaborato. d) Per quanto riguarda il Giornale dei Genitori, la sua fondatrice Ada Gobettie la mia lunga collaborazione in rubriche fisse e continuative rimando a quanto si trova già scritto in altri files/capitoli, in particolar modo in Cos'ho in comune io con gli schiavi e nella Presentazione. Ma -
se solo
indirettamente nel corso delle varie
pagine del sito/libro - si allude a:
e)
un autore come Erik
Erikson,
lo indico comunque come mia
principale guida:
infatti già prima di poter disporre di una sua traduzione
in
italiano avevo cercato e trovato nella sua opera convalide ben
strutturate alle
considerazioni che via via andavo facendo della teorizzazione
organica delle fasi di sviluppo.
f) il CORPO stesso e gli insegnamenti che ne valorizzano le vie evolutive: il CORPO nella sua interezza come anche nei suoi possibili divenire evolutivi che vanno oltre il "genoma". f1)
con il CORPO
vanno pure considerate operativamente
le attività, le
scienze e le tecniche
che ne valorizzano le possibilità e che a loro volta vanno
a
collegarsi con le fondanti basi
teoriche e culturali delle sue costituenti pregresse "fasi di
sviluppo",
nonché delle sue
enormi future possibilità
EVOLUTIVE
g)
In antitesi con quanto verrà esposto nel finale sottocapitolo "antitesi",
ai
corpi nel loro preciso, determinato divenire
in sviluppo va anche abbinata l'individualità
personale: da cui la necessità di "differenziare" e non
standardizzare
ogni elemento di conoscenenza. Avvalora la veridicità non
solo teorica
e programmatica di questa impostazione personalizzata
la
dimostrazione scientifica e le applicazioni sempre più estese -
addirittura genomiche
- di quanto ogni essere umano DIFFERISCA in modo quantitativamente
inaspettato da ciascun altro. Ad avvalorare
la
veridicità non
solo teorica
e programmatica di questa impostazione personalizzata
valga la
recentissima
dimostrazione scientifica - addirittura genomica
- di quanto ogni essere umano DIFFERISCA in modo quantitativamente
quasi inaspettato da ciascun altro:Siamo
sempre più diversi...? Il genoma
umanopresenta significative differenze
già
a
livello
individuale. La
scoperta, che
sarà
pubblicata a settembre su Nature
Genetics, potrebbe presto portare a
ulteriori
spiegazioni dell'unicità
individuale e del
modo in cui si sviluppano le malattie.
Utilizzando
nuovi metodi per l'analisi del Dna, sono stati trovati dei
prolungamenti,
meglio delle variazioni "lunghe anche centinaia di migliaia di basi"
presenti nei singoli genomi.
h) A raccordare l'individualità nel "suo" percorso e vicende, esiste la MEMORIA come grandiosa possibilità di conservare in se stessi lo "scorrer via" del tempo, delle emozioni e delle esperienze accogliendo e SOSTANZIANDO quella QUARTA DIMENSIONE che costituisce in ciascuno l'essenza di un'esistenza veramente La vita NORMALE e
l'esperienza diretta: le funzioni e
le
attività fisiche, l'ambiente e la
partecipazione umana.
i) l'infanzia osservata nella vita e sviluppo NORMALI: sotto molti aspetti PER CIASCUNO gli attuali bambini sono i più validi insegnanti.
i) Un ponte tra divertimento e insegnamento: semplici prestazioni e vie verso ulteriori possibilità evolutive; nonché tutto quanto agevolmente e piacevolmente riesce a "spiegare" le funzioni di questa "vita normale" e delle sue ulteriori possibilità ![]() un libro da libreria antiquaria, ma ancor oggi un vero e serio "trattato metodologico di fisiologia" anche se presentato in forma piacevole e adatta ai bambini Paris, Bibl. d'Education et de Récréation, s.d. (v. 1880). 27) MACE', JEAN THE HISTORY OF A MOUTHFUL OF BREAD ...NY Harper & Bros. 1868. Very good; binding edges & spine extremities worn.368. 1st Amer. edition. Book # BOOKS032738I ![]() podismo/walking,
consigli
e richieste, training
![]() ![]() in Cina? No! Dietro il Castello Medioevale del Valentino di Torino. (Questa foto si trova nel libro Scene di vita al Borgo Un secolo di storie nelle fotografie dei visitatori Catalogo della mostra sulle fotografie che i visitatori hanno scattato nelle loro occasioni di visita al Borgo.) ![]() L'anello di Re Salomone e L'altra faccia dello specchio di Konrad Lorentz I
suoi studi gli permisero di comprendere molti aspetti del comportamento
animale, fino ad allora travisati o ignorati, sia a causa della lettura
meccanicista dei dati comportamentali, tipica dei behavioristi come J.B.Watson e F.Skinner,
sia a causa di
una lettura tesa ad antropomorfizzare gli animali.
Ci riferiamo in particolare al suo tentativo, in parte riuscito, di cogliere il vero significato e valore dell'istinto, inteso come fenomeno autonomo e spontaneo, innato, quindi geneticamente condizionato, ponendo cosଠin una luce molto pi๠complessa e articolata, il comportamento animale. ![]() presentatosi come un distinto dignitoso gentiluomo bisognoso di dignitosa ospitalità, ecco un vecchio cane randagio capace di far capire con la massima chiarezza i propri desideri e preferenze. Capace anche di raccogliere un generale tributo di diffusa simpatia. ![]() E qui ci si avvicina ad aspetti meno ottimistici, ad una zona intermedia tra "buono" e "cattivo" fino allo scontro con le forze che si oppongono alla verità e sincerità in favore della superficialità e della chiusura. m) Pur senza dimenticare il contrario: lo scontro con le forze che si oppongono alla verità e sincerità in favore della superficialità e della chiusura. m1)
Anche
sogliono essere odiatissimi i buoni e i
generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano
le cose coi
loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia
mai
tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina. In modo che più volte,
mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e
potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo
gli
uomini prontissimi a sofferire o dagli altri o dal cielo qualunque
cosa, purché in parole ne sieno salvi. - Giacomo
Leopardi
m2) Un potente settore di indirette "guide" deriva dalle discussioni e dalle polemiche, dal vagliare opinioni decisamente contrapposte, da controversie più o meno pacate, e persino da scherzose prese in giro di teorie fumose: vi si possono trarre spunti di profonda riflessione e di conseguenza validi insegnamenti. m2) Distopia: Per distopìa (o antiutopìa, pseudo-utopìa, cacotopìa o utopìa negativa) si intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine è stato coniato come opposto di utopìa ed è soprattutto utilizzato in riferimento ad una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate ad estremismi apocalittici. ![]() m3) Utopia? Innocenza naturale/cultura? Superamenti? Da confrontare con il pessimismo dei famosissimi classici "distopici" - Aldous Huxley Mondo Nuovo e George Orwell 1984 - le prospettive di sollievo e liberazione e l'ottimismo dell'iniziativa proprio della vedova di Huxley Laura Archera: in totale antitesi Children: Our Ultimate Investment offre una ben differente, e anzi costruttiva, chiave di lettura alla sarcastica fantapolitica del marito, come pure ai racconti - tristi e sfiduciati - in cui Huxley presenta bambini, desolati e in rivolta, in balà¬a delle "buone intenzioni" di adulti sconsiderati anche se non intenzionalmente "malvagi", in balia a loro volta del binomia innocenza/cultura - il Piccolo Archimede, la Famiglia Claxton ecc. m3)Bruno Bettelheim: un autore fondamentale come varietà di spunti di conoscenza anche pratica e di riflessione teorica, ma anche come caso paradigmatico di controverse vicende dell'esistenza: dalla pratica professionale alle impostazioni polemiche. m5) Nel file/capitolo Infanzia: eziologia e trattamento - con le sue "creature corte e chiassose" da "curare" - si trova una presa in giro delle teorizzazioni di autori nemici dell'infanzia come "valore", si mette in caricatura la prosopopea degli scritti contrari alla - e contrariati dalla - possibilità di libere e necessarie e FORMATIVE fasi di sviluppo. ![]() n) il lato OSCURO e terribile: dubbi e antitesiChe ho a che
fare io
con gli
schiavi?
![]() Dei novantanove volumi scritti da Voltaire, una frase ne riassume uno dei punti nodali, un centro unificatore nella difesa della tolleranza come valore imprescindibile da sostenere accoratamente (Trattato sulla tolleranza del 1763): Disapprovo
ciò che dici, ma difenderò sino alla morte il
tuo diritto
di dirlo?
sì, ma purché non si pretenda di "dire" opinioni più o meno cervellotiche in un àmbito in cui invece si devono trattare FATTI e DOCUMENTI. |
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questa
pagina sarà in continuo rinnovamento: meglio se questo
potrà
avvenire assecondando segnalazioni, consigli e proposte. (Scrivete a: informazioni@thrivingandhome.com)Considerate
la vostra
semenza
fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza Fondamentali e
normativi
file/capitoli su problemi e controversie sono in questo sito/libro:
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aiutami
a far da
solo! |
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A due inizative "montessoriane", a due organizzazioni e relative pubblicazioni ho partecipato attivamente per un certo numero di anni: Il CENTRO NASCITA MONTESSORI: ![]() Educazione dalla
nascita come aiuto alla vita
Queste parole di Maria
Montessori ispirano le finalità del nostro operare:• riconoscere ad ogni individuo - bambino o adulto – competenze e imprevedibili potenzialità • riconoscere ad ogni individuo originalità, diversità, unicità • riconoscere ad ogni bambino il diritto alla conquista dell’autonomia, della consapevolezza di sé, degli altri, del suo tempo e dell’ambiente in cui vive e la rivista Montessoriana
Vita dell'Infanzia, organo scientifico dell'Opera Nazionale
Montessori, è l'unica Rivista che può vantare,
oltre alla sua lunga
presenza, la collaborazione di Autori formatisi alle più diverse
scuole
e origini culturali, invitati ad una comune palestra di analisi e
discussione dei più importanti problemi dell'educazione
contemporanea e
di confronto con le posizioni montessoriane.L'Opera
Montessori oggi e
domani:
Nel suo sforzo di onorare il lascito storico e ideale affidatole da Maria Montessori, l'Opera Nazionale si è dotata recentemente di nuovi organismi in grado di approfondire e valorizzare le grandi potenzialità scientifiche ed educative presenti nel pensiero pedagogico della Fondatrice e nel suo Metodo. Per rispondere a questo impegno l'Opera nazionale assicura anzitutto la sua presenza nel dibattito pedagogico-scolastico con Vita dell'infanzia, la rivista voluta da Maria Montessori, che è stata recentemente rinnovata in ogni sua parte e che, aperta alle tendenze della ricerca contemporanea, promuove con continuità la presentazione e l'indagine dei motivi specificamente montessoriani. La diffusione dei principi scientifici ed ideali di Maria Montessori è sostenuta dall'attività editoriale con la pubblicazione di documenti, saggi, ricerche ed esperienze, anche in lingua inglese allo scopo di sollecitare ed incrementare rapporti scientifici e culturali con gli organismi, le istituzioni e le iniziative presenti in altri Paesi. In rapporto alla formazione l'Opera Nazionale promuove Congressi (nazionali e internazionali), corsi di aggiornamento,stages estivi, seminari per insegnanti e dirigenti, sia a livello centrale che periferico ove operano le Sezioni. Per sollecitare la ripresa degli studi in ambito universitario è stato istituito il Premio 'Maria Jervolino' per le migliori tesi di laurea. ... ![]() Peace and Education è il titolo della conferenza tenuta da Maria Montessori nel 1932 a Ginevra e pubblicata anche in lingua francese dall'International Bureau of Education. Questo tema nuovo nella storia del pensiero educativo fu sviluppato negli anni successivi in discorsi pronunciati in occasione di Congressi. ![]() Gli "Amici del gioco infantile" e la sua importantissima espressione nel il Movimento delle Ludoteche La
Ludoteca è un servizio centrato sul gioco, inteso come
attività libera, regolata, impegnativa, autogratificante, di
immaginazione fantastica, di arricchimento continuo, fine a se stessa
La Ludoteca è un centro della cultura ludica che studia, valorizza e propone i giochi e giocattoli di una volta, di oggi e di domani La Ludoteca è un centro ricreativo, educativo, sociale e culturale che opera per realizzare una migliore qualità della vita infantile La Ludoteca è un servizio con sede fissa che proietta le sue attività su tutto il territorio Per la concreta realizzazione dell'iniziativa persone, associazioni, scuole, Enti ed Organismi, personalità della scienza e dell'arte, gruppi spontanei, sono invitati a designare uno o più candidati a loro giudizio meritevoli del Premio per aver contribuito agli ideali umani e scientifici che hanno ispirato l'opera di Maria Montessori a favore del bambino e dell'infanzia. ![]() Dal 1996
è indetta l'annuale Giornata
Nazionale Montessori nella quale, a livello centrale
e di
Sezioni, sarà presentato
e discusso uno dei tanti temi presenti nel pensiero e nell'opera di
Maria
Montessori (1996: La
questione
femminile; 1997: 90° anniversario
della prima Casa
dei bambini).
* Le attività e le iniziative dell'Opera Nazionale sono mensilmente riportate in Iniziative ed eventi
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creato nel 1957 da Adele Costa Gnocchi e ora mantenuto in vita da Anna Maria Batti, Maria Pia Fini, Anna Di Palermo e Grazia Fresco Honegger come Associazione Centro Nascita Montessori Centro Nascita Montessori Via G. Battista Benedetti 9, 00197 Roma Tel. 06.8077050 Fax 06.8080390 |
Per maggiori
informazioni
riguardanti il l'Associazione
Centro Nascita Montessori
Grazia
FrescoHonegger Quaderno Montessori via E.Dandolo 2 21053 Castellanza (VA) tel. 0331 503951 |
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4) Loris
Malguzzi e la "Scuola
Diana" di Reggio Emilia
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6)Ambiguità e ingenuitàFuribonde prese di posizione infiammarono per molti anni questi argomenti, in funzione - in fondo quasi vincente - di modi di pensare, di un "partito", di un campo schierati in favore delle presunte famiglie tradizionali, soprattutto di quelle famiglie in cui non vi era traccia di istinto materno. Furibonde controversie si indirizzarono in generale contro chi si occupava di aiutare e proteggere bambini mal-trattati e abusati, ma colpirono anche singole precise persone, cercando di distruggerne professione, reputazione persino esistenza. Con particolare - e "vittoriosa" - furia si avventarono contro Bruno Bettelheim ed altrettanto contro autori che, sopravvissuti alle peggiori situazioni, maltrattamenti e abusi, poterono con grande coraggio - e temporanea fortuna - descrivere e pubblicare con successo le vicissitudini della loro terribile infanzia. (Vedi nel file/capitolo Testimonianze e dubbi di un altro sito e libro) |
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| 6a) Bruno Bettelheim Bibliografia di e commenti su Bruno Bettelheim Editore Adelphi (già :Il prezzo della vita) La fortezza vuota. L'autismo infantile e la nascita del sà© Editore: Garzanti Libri Psichiatria non oppressiva. Il metodo della Orthogenic school per bambini psicotici Editore: Feltrinelli Freud e l'anima dell'uomo Editore: Feltrinelli Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe Editore: Feltrinelli Un genitore quasi perfetto Editore: Feltrinelli Ferite simboliche Editore: Bompiani L'arte dell'ovvio. Nella psicoterapia e nella vita di ogni giorno Bettelheim Bruno - Rosenfeld Alvin A. Editore: Feltrinelli Imparare a leggere.Come affascinare i bambini con le parole Bettelheim Bruno - Zelan Karen Editore: Feltrinelli La Vienna di Freud Editore: Feltrinelli The Children of the Dream 'HOW INTIMATE IS THE LINK BETWEEN THE NATURE OF A society and how its children are raised?...' (Una simile prospettiva non assomiglia forse in utopia a quanto sarcasticamente esposto invece come amarissima critica in questi famosi romanzi Mondo Nuovo e La fattoria degli animali di - più o meno - fanta-politica?) 6b) Contro o in favore? Quando disagi effettivi o vere gravi sofferenze reali e documentate vengono cosଠcollettivamente e indiscriminatamente imposti all'attenzione generale non come patimenti propri ma come ACCUSE agli ipotetici "comuni nemici", si rischia addirittura di proporsi come capo-fila di un raggruppamento indebito formato da entità disparate, addirittura quindi simil-settario. Infatti ogni raggruppamento centrato in esclusiva sul combattere "comuni nemici" in fondo tende a strutturarsi come una Sà©tta, cioè come un'entità - sicuramente AGGRESSIVA - disomogenea ma accomunata esclusivamente sul conglobare individui ed enti molto differenti tra di loro e nelle loro situazioni, basandone l'appartenenza non su reali "fini" comuni, ma su di un'ostilità unitaria contro un comune nemico reale o più o meno ipotetico: a sua volta non ben distinto nelle sue svariate cratterizzazioni. E proprio questa aggressività mal-gestita e indifesa contro ben più agguerriti nemici ha determinato la rovina di Bruno Bettelheim nella sua entusiastica visione semplificatrice e unilaterale troppo spesso diretta senza mezzi termini contro le pecche della "famiglia". L'antropolgicamente vasta e benevola attenzione di Erik Erikson, quella educativa di Maria Montessori o pediatrica di Emmi Pikler dirette non "contro" ma in favore di quanto venivano ad occuparsi e si accorgevano di star "scoprendo" (vedi il concetto di serendipity), il proporsi come attivi propugnatori di visioni fattivamente fruttuose permise di continuare e lasciar evolvere l'opera scaturita dalle loro impostazioni non solo concettuali ma metodologiche. Invece e purtroppo in molte occasioni e su problemi generali di sociologia e politica ben al di là della sua portata, Bruno Bettelheim ha cosଠnon solo offerto ai suoi nemici la propria terribile sconfitta, ma di suo ha focalizzato opinioni e scritti in direzioni sbagliate, nella prospettiva di previsioni sbagliate, anticipatrici di ben sbagliate conseguenze. Non per offrire conferme ai detrattori, ma per dovere di obbietività è necessario segnalare che vanno considerati con molta cautela il libro presentato qui sotto e i ragionamenti su cui si basa: I figli del sogno - edizione Mondadori 1977 ![]() Inoltre proprio questa sua ingenua unilateralità e il suo non facile caratterino poterono offrire perfette occasioni a chi - come lo scrittore Richard Pollak, fratello di un bambino morto proprio nell'Orthogenic school: per incidente o per suicidio? - diede cosଠinizio alla campagna diffamatoria che ne decretಠla rovina. Cito, lasciandole nell'originale riassuntivo in inglese, le frasi più significative. During his encounter with Bettelheim, Pollak heard his father dismissed as a crude schlemiel, his mother vilified "with astonishing anger," described as the cause of all his brother's problems and scorned as a "Jewish mother.". He endured Bettelheim's categorical insistence that Stephen had committed suicide despite Pollak's assertion that he had been present and knew the death to have been an accident. He was stunned by the ferocity of Bettelheim's anger and antagonism and understood for the first time why his mother had complained that Bettelheim hated parents. He had always thought his mother's complaints hyperbolic; now he saw that she had understated Bettelheim's hostility. In
the Case of Bruno Bettelheim Molly Finn Copyright (c) 1997
The Creation of Dr. B: A Biography of Bruno Bettelheim. By Richard Pollak. Simon & Schuster. Bettelheim: A Life and a Legacy. By Nina Sutton. Basic Books. ![]() 6c)
Ma per dovere
di
obbiettività a questo punto occorre tornare a dati
precedenti
meno "negativi", a un altro filone di intensa esperienza
ed al fondamentale libro che ne deriva, oltre al resto anche come
preparazione alla presentazione
del paragrafo successivo.
Di
Bettelheim sono stato per più di trentanni uno dei suoi
assistenti, forse il più fido, dai primi tempi dell'Orthogenic School agli ultimi giorni della sua
vita...
E
una delle recensioni
al libro Il Prezzo della
vitaQuesto
libro che parte da un'analisi minuziosa del comportamento delle varie
categorie di deportati e dei loro rapporti con le SS, rappresenta forse
il primo tentativo di chiarire i motivi profondi alla base di un
fenomeno che è una delle prove più dure per la
nostra
capacità di
capire: i campi di concentramento nazisti. Nato
a Vienna, cresciuto in un ambiente influenzato dalle teorie freudiane
da un lato e da quelle marxiste dall'altro, Bruno Bettelheim viene
rinchiuso, nel 1938, prima a Dachau e poi a Buchenwald. Ben presto si
rende conto che il
campo di concentramento, più ancora della vita del
recluso, tende a distruggerne la personalità, e che
l'unico modo per
tentare di salvarsi consiste nell'opporsi a questo processo di
disintegrazione restando incrollabilmente attaccati ad alcuni valori
fondamentali della vita e mantenendo lucida la propria
capacità di
comprendere fino in fondo il significato di un'esperienza
cosà¬
terrificante. L'osservazione del comportamento proprio e altrui in
quella situazione di "estrema coercizione" gli fa capire che le teorie
freudiane in cui crede non bastano a spiegare le profonde modificazioni
prodotte nella personalità degli internati della vita del
campo
e, più
in generale, il fenomeno stesso dei campi di concentramento nei suoi
complessi legami con la realtà sociale circostante.
(Dalla
presentazione
dell'edizione Adelphi
1988)
Il messaggio base di questo libro - edito nel 1960 con il titolo The informed
heart.
Autonomy in a mass age, tradotto in italiano nel
1965 come Il
prezzo della vita
(Adelphi),
poi come Il cuore
vigile.
Autonomia individuale e società di massa
(Feltrinelli)
e ora riedito come Sopravvivere e altri
saggi
(edizioni SE)
- viene cosଠriassunto dall'Autore stesso:L'esperienza
del campo di concentramento unita al mio lavoro con gli
individui psicotici ha motivato il mio impegno nei confronti di due
problemi
fondamentali e strettamente legati tra loro: che cosa
fare, a
livello sociale
e a livello individuale, più limitato ma più
urgente, per prevenire
l'anomia e
l'alienazione, cosଠdistruttive per l'autonomia e la
sicurezza individuali; e
come prevenire la disintegrazione della personalità ,
l'isolamento e la
mancanza di rispetto per sà© e per gli altri. I saggi
contenuti
nel presente
libro affrontano questi problemi, insieme al problema di cosa si possa
fare
per favorire l'acquisizione
dell'autonomia, del rispetto di sà©, della
capacità di formare rapporti significativi e durevoli.
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7a) Vincenzo RabitoUn altro diario di ricordi di guerre terribili e di un percorso umano attraverso cambiamenti epocali: Vincenzo Rabito Terra mattaUn
bracciante siciliano si è chiuso a chiave nella sua stanza e
ogni giorno,
dal 1968 al 1975, senza dare spiegazioni a nessuno, ingaggiando una
lotta
contro il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia
Olivetti la
sua autobiografia. Ha scritto, una dopo l'altra, 1027 pagine a
interlinea
zero, senza lasciare un centimetro di margine superiore né
inferiore né
laterale, nel tentativo di raccontare tutta la sua "maletratata e molto
travagliata e molto desprezata" vita. Imprevedibile,
umanissimo e vitale,
"Terra matta" ci racconta le peripezie, le furbizie e gli esasperati
sotterfugi di chi ha dovuto lottare tutta la vita per affrancarsi dalla
miseria; per salvarsi la pelle, ragazzino, nel mattatoio della Prima e
poi
della Seconda guerra mondiale; per garantirsi un futuro inseguendo (con
"quella testa di antare affare solde all'Africa") il sogno fascista del
grande
impero coloniale in "uno miserabile deserto"; per arrabattarsi, in
mezzo a
"brecante e carabiniere", tra l'ipocrisia, la confusione e la fame del
secondo
dopoguerra; per tentare, a suo modo ("impriaco di nobilità"),
la
scalata
sociale con un matrimonio combinato e godere, infine, del benessere
degli anni
Sessanta.
descrizione
editoriale
Un grande involontario, solo in parte consapevole affresco di chi ha attraversato Storia e Sociologia del XX° secolo. Una "scoperta" eccezionale: un libro che emoziona e INSEGNA. Vincenzo Rabito: da ragazzino , lavoratore con la responsabilità di mantenere la famiglia invece che scolaretto, da giovane partecipe di una guerra terribile e per anni e anni "sotto le armi" per la sfortuna di esser nato nel '99...: quindi tutto il contrario di uno "storico" accademico o di un letterato. Ed invece ecco rivelarsi un narratore di grande freschezza ed efficacia, ma non solo: un semplice "bracciante" che si era trovato costretto ad attraversare vicende storiche di enorme portata, una viva intelligenza capace di trasmettere le proprie sia emozioni che conoscenze con un occhio attento e disincantato sulle vicende storiche, sulle particolarità geografico/antropologiche, su situazioni e scelte politiche della massima contradditorietà. Un libro ecezionalmente carico di contenuti, un libro che illustra risvolti poco conosciuti o molto mistificati della Storia con la S maiuscola del "secolo breve". E insieme la riscoperta del linguaggio scrivibile e la riscoperta classicheggiante - "quinte..." "quinte..." "quinte..." = "quindi" - della possibilità concettuale e descrittiva di collegamenti logici. E tutto attraverso un bellissimo "romanzo" che non è un romanzo ma vera vita vissuta. da un commento
dei
lettori
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