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18 giugno 2008

RECENSIONE

Indice interno:
#testo, #dagli_inizi, #comme



C.S. - Coop. Studi Libreria Editrice 

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 Per accogliere le richieste di una più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un altro LIBRO: Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani
va alla CASA EDITRICE per la seconda edizione.

Corso Marconi 34/a 10125 Torino (ITALY)
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RECENSIONE PUBBLICATA SU
LN - LIBRI NUOVI

n° 8- Inverno 98

ANNA ABBIATE FUBINI
LE FACCENDE DOMESTICHE: ergonomia e psicologia di un VERO lavoro
Cortina (Torino) 2003 - pp. 332 - 16 €

INFANZIA: TEMPO DI MUTAMENTI
Cortina (Torino) 2003- pp. 368 - 16 €

(distributrice esclusiva: 
Libreria Editrice Cortina Torino Corso Marconi 34/a 10125 Torino (ITALY)
Tel: 0039 0116507074  / 00390116508665 Fax: 00390116502900

TESTO

Si tratta di una recensione di due libri speculari: dicono entrambi la stessa cosa esposta in stili
 differenti specularmente dal punto di vista di chi sta attraversando (o dovrebbe poterlo fare) per la prima volta le normali fasi del suo sviluppo e di chi già "cresciuto", dovrebbe poter collaborare a renderle più scorrevoli ma anche più  piene e fruttuose possibile.
Ma non solo: dalle normali fasi di sviluppo si "aprono" (termine tecnico: sublimano) tutte le possibili attività e rapporti umani in evoluzioni che possono essere ampie e positive, oppure coartarsi in vicoli ciechi anche distruttivi: i normali processi che ritmano il procedere del "normale" sviluppo infantile, si ritrovano espressi quasi allo stato puro nelle "faccende domestiche" che così possono venir a rappresentare dei prototipi, dei paradigmi di qualsiasi altro lavoro, mestiere o professione.
Due concetti base sono quindi lo scopo dell'assunto de Le faccende domestiche: uno è il lato paradigmatico dell'"ergonomia" di qualsiasi lavoro, il secondo è il fatto che ognuno di noi ne è sicura parte in causa (e protagonista), in quanto casalinga/o in funzione, coabitante con casalinga/o, figlio/a o ex figlio/a. Ogni fabbrica ha le sue maestranze, attrezzi, prodotti e clienti; ma la famiglia-fabbrica ha come personale, come capi, lavoratori, fornitori e clienti proprio persone sessualmente e sentimentalmente collegate l'una all'altra.  (vedi Nota)
Il grande paradosso del "lavoro" casalingo è che si tratta di un lavoro destinato a produrre ... riposo.
Lo scopo di una fabbrica è produrre: i prodotti della casa sono, o dovrebbero essere, riposo per la famiglia tutta, ma spesso anche i figli, cioè le generazioni future.Questo implica che le qualità e i difetti di futuri uomini e donne rifletteranno le qualità e i difetti della casa dove sono stati prodotti, cioè le qualità e i difetti dei vertici dell'impresa, dell'amministratrice: quindi della madre.
Chi si occupa di ergonomia o di psicologia potrà leggere con attenzione la parte che gli compete, senza troppo approfondire le altre, ma consiglierei a tutti di leggere almeno l'ultimo capitolo: 
Bambini di ieri = Adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani
Nota:
Con molta più grazia e facilità questo concetto si trova implicito nel libro di Clara Sereni, Casalinghitudine, e per chi non ha tempo di leggerlo tutto, almeno nella sua quarta di copertina.

Dagli inizi

Seconda ed ESSENZIALE nota:
A prima vista libri presentati, sito e suoi files interni potrebbero apparire dedicati ad argomenti, quali quelli dei "bambini e della vita domestica", "piccini, insignificanti, estremamente privati", se non prettamente "femminili". Argomenti invece non certo futili proprio poiché nell'infanzia e nella vita di famiglia si trovano le profonde e FONDAMENTALI radici - la "semenza" - di ciascun essere umano. "Piccini, insignificanti, estremamente privati, prettamente femminili..." o non piuttosto "Il bambino è il padre dell'uomo" come dichiara in modo inoppugnabile il famoso assioma di Maria Montessori
Infatti ogni serio, approfondito studio che si occupi della Natura Umana, non dovrebbe poter prescindere dalle sue "basi": per cui il vero, assoluto scopo e impostazione di questi libri e di questo sito (ed ancor più del lungo, continuativo lavoro che li sottende) è proprio quello di cercare di spiegare il più energicamente e chiaramente possibile quanto sia importante una precisa conoscenza della "semenza", degli INIZI, degli esordi, delle origini nei loro aspetti più naturali, più tipici, davvero BASILARI.
Considerate la vostra semenza/ fatti non foste a viver come bruti/ ma per seguir virtute e conoscenza.... 
scrive - anche - Dante Alighieri nel Canto di Ulisse, (inf. canto XXVI v.v 76-142)
Ma non bastano descrizioni occasionali per avere un'idea effettiva e non falsata di come l'esistenza di ciascuno si realizzi. Concetti dinamici come infanzia e vita domestica  non devono venir travisati e mistificati attraverso assiomi nominalistici: devono venir conosciuti nella loro vera FONDAMENTALE  essenza, devono venir presentati e conosciuti nella loro "vitale", mutevole realtà: una realtà non solo non statica, ma per sua natura intrinseca in perenne trasformazione e rimodellamento. 
Scopo principale di questi libri e sito e dei loro futuri aggiornamenti (anch'essi in continuo rimodellamento e - spero - evoluzione) è quello di riuscire a descrivere al meglio questi MUTAMENTI nei loro percorsi - anche nella piena normalità apparentemente irregolari, ma invece segnati da cicli tipici e ricorrenti -: cicli, anche se purtroppo non sempre attuati, dotati di un'intrinseca regolarità pur se ben differenziati tra di loro.
Inoltre: questo concetto di realtà dinamiche non riguarda soltanto gli esseri viventi, riguarda anche "fatti" che a loro volta si attuano attraverso fasi ed evolutioni. Ecco come, sul modello delle multiformi "Faccende domestiche", ogni "vero lavoro" può venir riconosciuto e i suoi sviluppi seguìti a partire dal loro paradigma originario. 
Tutto ciò viene spiegato, descritto e discusso in tutti i punti del sito e dei libri e vi diviene più evidente anche tramite le citazioni di vari Autori. Ecco perché vi viene attribuita ovunque tanta importanza  al concetto di BASILARE, ecco il perché dell'uso così frequente dei termini aventi come radice "fondare", "fondamenta"...: soprattutto ecco il perchè della parola "mutamenti" nel titolo di uno dei libri, e comunque dell'enfasi posta con varie sfaccettature sul fatto che ogni "sviluppo" NON è una semplice "crescita" ma è correlato ed attuato con e attraverso FONDAMENTALI fasi: ecco come Imbroglio è il contrario di Sviluppo anche perché 
Si svolgono le cose volte o rinvolte, si svolgono i germi della vita; si sviluppano le inviluppate. Là dove non vi è inviluppo o viluppo, ivi sviluppare non ha luogo proprio...
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Commenti

E a questo punto introduco con parole non mie (ma di una nota pubblicitaria e scrittrice - Laura Ferraro Schrader - che ne ha perfettamente capito e riassunto il senso) la presentazione di Infanzia: tempo di mutamenti.
Il bambino che cresce
s'impegna in esperienze fondamentali
che appartengono soltanto a lui. 

Ma ognuno di noi, genitori, medici, insegnanti
 "buoni", "preparati", "colti",

può compiere continue disastrose violenze
anche agendo "per il suo bene", 

ma con immaturità, insensibilità
 o in malinteso ossequio a scuole di moda. 

Così i bambini, privati di esperienze vere, 
elaborano fantasticherie a vuoto
e compensazioni fasulle
 che ne bloccano o deformano lo sviluppo 

riducendoli ad adulti
immaturi, incompleti, o sbagliati,
 incidendo anche sulle generazioni a venire. 

Eppure entrare nel tempo misconosciuto dei mutamenti
non è tanto difficile

Basta essere presenti con simpatia, 
collaborare con rispetto,
 partecipare con curiosità e piacere. 

Insomma prendere finalmente sul serio
 l'evoluzione
dei bambini
e riattivare, intanto, anche la propria.


Il sonno della ragione genera mostri? 
Invece così, nel silenzio dei mostri,
può attuarsi la sua
e la nostra

evoluzione.

"Fantasticherie a vuoto" e "compensazioni fasulle"?
Da ossevare l'animalità lungimirante della lince espressa nello sguardo - attento, perplesso,preoccupato
Sarà poi tanto lungo il passaggio verso la Follia che è l'oblio di un grande dolore

vedi 
Consapevolezza e Memoria

dal corporeo all'astratto

"Cosa ho in comune io con gli schiavi?" Piero, Ada e la scuola della libertà
proprietà privata
il sonno della ragione produce mostri...

Sueños y Discursos  de verdades descubridoras de abusos, vicios y engaños en todos los oficos y estados del mundo:
 dal titolo esteso autografo sul disegno preparatorio. 
La figura china è avvolta da otto gufi, innumerevoli pipistrelli, la lince  e un gatto nero che mimetizzato nell'oscurità rappresenta la pigrizia e la lussuria. Solo la lince ai piedi dell'artista rappresenta la positività: Goya ci avverte di rimanere all'erta così come è la lince, a causa dell'eccellente vista capace di penetrare nell'oscurità, perché durante il sonno non possiamo difenderci dai vizi, rappresentati dagli animali che gli stanno intorno. . . (vedi catalogo 119 Galleria Salamon pag. 43) .
Da ossevare l'animalità lungimirante della lince espressa nello sguardo - attento, perplesso,preoccupato - e la falsa intelligenza che trapela dagli occhi - furbetti o falsamente ingenui - dei gufi, o da quelli - malevoli - del gatto nero seminascosto dietro il dormiente. 
Vedi anche:
DaIla famiglia preistorica alla famiglia utopistica
Vedi entrambi gli INDICI dei libri 
LE FACCENDE DOMESTICHE e di INFANZIA: tempo di mutamenti , e vedi lo schema di questi passaggi nel link dal corporeo all'astratto .
Da: "La violenza contro il bambino" a "Tempo di mutamenti" e "La meglio gioventù"
IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO