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#tientelo, #diventare_donna, #famiglia-azienda, #a_letto, #senza_mamma, #lavatrice, #compagni_di_viaggio, #A_Morte_la_Minestra, #fin_di_desinare |
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Il tuo bene non vale un cavolo! tientelo! |
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Tema: (il 2000 era bisestile), è stato per te quello più degno di essere ricordato. Svolgimento: estate trascorsa in montagna. Niente lasciava presagire quello che di lì a poco sarebbe accaduto. La vita scorreva sui binari consueti, le azioni erano quelle consolidate dall'abitudine, lavarsi, vestirsi, fare colazione, andare a comprare il giornale nell'edicola a cento metri da casa. Se vogliamo, anche accendere l'apparecchio radio era un gesto di tutte le mattine, ma fu quello a generare la svolta nella mia vita. Sulle frequenze di Radio 2 Rai iniziava ad andare in onda la trasmissione "Il programma lo fate voi" e il conduttore Enrico Vajme lanciò nell'etere il tema, suggerito da un ascoltatore, attorno al quale erano chiamati a intervenire via telefono gli altri ascoltatori. Il tema di quell'11 luglio era: "Se fossi dell'altro sesso". Non ho idea cosa abbiano detto nelle due ore della trasmissione gli ascoltatori (e le Cattive ascoltatrici) che sono intervenuti, perché ho subito incominciato a ripensare la mia vita versione femminile. Un'esperienza sconvolgente. Prima ero io e basta, cioé
non mi
preoccupavo minimamente di come andavo in giro, pettinato o spettinato,
con vestiti giusti o sbagliati per la foggia, l'accostamento dei
colori,
con la trippa che allegramente debordava dalla cintola dei pantaloni,
perché
gli altri, i miei familiari e quelli che avrei incontrato per strada,
dovevano
accettarmi per quello che sono. Ci mancherebbe ancora che qualcuno
osasse
metter in dubbio o criticare il mio modo di essere e di fare. Ora non
più.
Ora dovevo conciarmi in modo non dico di farmi ammirare, ma almeno
accettare,
o tollerare. O rendermi in qualche modo invisibile. Dopo i primi bocconi, hanno spinto in là i piatti
chiedendo con
malagrazia: "Cos'è questa schifezza?". Sono stato solo capace di
mormorare: "Era un'occasione... tre per Per le prossime settimane dovrò nutrirmi di rigatoni
giganti
in salsa peruviana Li ho salutati sulla porta di casa ma poi li ho rincorsi quando erano già un bel po' avanti con una bracciata di maglie: c'era il sole, faceva caldo, ma si sa com'è la montagna, da un momento all'altro può arrivare un uragano e la temperatura scendere di venti gradi in pochi minuti. Devo proprio pensare a tutto, io... 22 dicembre 2000 Archivio
di Storie di
città, La Stampa, Torino Sette
Copyright ©2000 Scrivi alla
Redazione
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Da: La
Stampa, inserto Torino Sette STORIE
DI CITTÀ 4/5/2007
Una
buona percentuale di delitti avviene all'interno della famiglia.
Chissà
se c'è ancora qualche padrone in vena di paternalismo che osa
dire «la
nostra azienda è come una famiglia»? Se a pronunciare la
frase era il
capo del personale, era il segnale che stava per partire un siluro:
trasferimento, riduzione delle ore e dello stipendio, accorpamenti,
tagli delle trasferte e delle spese. Il sottinteso era: siccome la
nostra è una famiglia, qualcuno deve sacrificarsi per il bene di
tutti
e abbiamo deciso che tocca a te. Ora la situazione sta cambiando, un
numero sempre maggiore di donne riesce a raggiungere posizioni
dirigenziali nelle aziende e questo è un bene per tutti, uomini
e
donne. Una di queste donne manager, al vertice di una grande
multinazionale di servizi, nel corso di un' intervista radiofonica, ha
capovolto la frase citata all'inizio. Interrogata su come riesce a
conciliare gli impegni di lavoro e quelli privati, ha detto: «La
famiglia è come un' azienda, va gestita con spirito manageriale
». Può
essere una soluzione per la crisi della famiglia. Intendiamoci: non
c'è
periodo storico, non c'è stagione antica o recente, nel corso
della
quale i contemporanei non abbiano detto che la famiglia era in crisi.
Secondo gli esperti, la crisi del nostro tempo è dovuta a una
carenza
di leadership. E chi meglio di un manager è in grado di colmare
questa
carenza? Il manager è colui che deve raggiungere dei chiari
obbiettivi,
tramite la gestione di persone; queste ultime deve poterle scegliere,
premiare o punire. La moglie o il marito si scelgono, i figli no,
quelli arrivano a scatola chiusa. Quali sono i «chiari
obbiettivi» all'
interno della famiglia? Fare il letto? Preparare la tavola? Caricare la
lavastoviglie? Organizzare le vacanze? Cambiare l'auto? Non è
po’ poco
per un manager?La famiglia è un'azienda (com manager e sottoposti. Ma quali
sono gli obbiettivi da raggiungere?)
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Da SUPEREVA Allattamento Humor e aneddoti (2000) Mammamia! [10/05/2000] 2 aneddotiMarito e moglie stanno guardando la TV, quando lei dice:
Autore sconosciuto - tradotto dall'inglese Se non ci fosse la mamma...Mammamia! (2) Secondo aneddotoSe non ci fosse la mamma...
Un giorno un uomo torna a casa dopo il lavoro e lì trova una
confusione totale. I bambini sono nel giardino, ancora in pigiama e
giocano
nel fango. Per terra sparsi confezioni e involucri per alimenti vuoti.
Mentre si avvicina alla casa trova un caos ancora peggiore. Piatti
sporchi,
mangime per il cane sparso sul pavimento, un bicchiere rotto sotto il
tavolo
e un mucchietto di sabbia vicino alla porta sul retro. In soggiorno
sono
sparsi giocattoli e abbigliamento e una lampada da tavolo è
stata
rovesciata. Si dirige verso la scala, camminando fra giocattoli, per
cercare
sua moglie. Comincia a preoccuparsi che lei sia malata o che le sia
successo
qualcosa di grave. La trova in camera da letto, ancora in pigiama,
sdraiata,
leggendo un libro. Lei alza lo sguardo su di lui, sorride e gli chiede
come era andata la giornata. Lui la guarda disorientato e chiede:
- Che cosa sta succedendo qui?
Lei sorride nuovamente e risponde: - Ti
ricordi che
ogni giorno quando arrivi a casa mi chiedi
che cosa ho fatto durante il giorno?
- Si
rispose lui. E lei: - Ecco. Oggi non
l'ho fatto.
Autore sconosciuto - tradotto dall'inglese
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La favolosa bellezza della tecnologia!
Guru o che? |
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E questa poesia è - addirittura!!! - di... GIACOMO LEOPARDI !!!
(Giacomo Leopardi nacque a Recanati il 29 giugno 1798, morì a Napoli il 14 giugno 1837)A Morte la Minestra![]()
Metti, o canora musa, in moto l'Elicona
O cibo, invan gradito dal gener nostro umano!
Or dunque esser bisogna morti per goder poi
E' ver, ma chi desideri, grazie al cielo, esser sano Giacomo Leopardi
(Segnalata e tradotta anche in tedesco: |
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![]() Copertina della prima edizione di Bambini di IERI = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di DOMANI ![]() Torna alla HOME |
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