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14 maggio 2012 Motore di ricerca interno del sito SITEMAP RACCONTINIIndice interno:#bambini veri, #tientelo, #ingenuità_adulti, #piccoli_amici, #monelli, #piccolo_episodio, #chissadove, gente_di_torino, #Buona_iPasqua. #animali, #diventare_donna, #famiglia-azienda, #a_letto, #senza_mamma, #lavatrice, #compagni_di_viaggio, #epoca_formidabile, #citazini_autorevoli, #A_Morte_la_Minestra, #fin_di_desinare, #semi_fortunati |
Aggiornamenti e segnalazioniQuesto sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.A seguito di difficoltà lamentate e
relative richieste,
l'architettura stessa del
sito è stata modificata in funzione di un più agevole
orientamento: sdoppiato,
il file di prefazione e illustrazione degli indici prende ora un nuovo
nome - Prefazione,introduzione
e indici illustrati - che riinvia a
un differente URL
mentre diventa
iniziale e
fondamentale
un file
semplificato dove a prima vista compaioni i links
indirizzanti
sui capitoli interni.
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alla HomepageLIBRI: ... dagli adulti di oggi agli adulti di DOMANI... INTRODUZIONE, SPIEGAZIONI, COMMENTI, AGGIORNAMENTI Prefazione,introduzione e indici illustrati Dopo
la pubblicazione del libro aggiornamenti
sono già iniziati
e molti altri ne verrano fatti e segnalati di
volta in volta nel nuovo file Aggiornamenti
e
novità / Novelties on the site: anche se si consiglia di
considerare
ancora
con
attenzione le più importanti passate modifiche.
Per accogliere le richieste di una
più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche -
trasferiti in un LIBRO: Bambini
di ieri
= adulti di oggi. Adulti di
oggi ->
adulti di domani
CASA EDITRICE della seconda edizione Corso
Marconi 34/a 10125 Torino
(ITALY)
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Anche
il libro derivato dai file in inglese - From children
of
YESTERDAY to adults of TOMORROW - è ora in
vendita:I
capitoli dei vari
libri molto più completi dei file in .htm
si possono
scaricare da ora anche dal sito
a partire dai relativi link, ma anche tutti i nuovi volumi possono esser acquistati come veri "libri", ma i relativi pdf possono venir SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente: ![]() ![]() Bambini? Il NUOVO che avanza...Immaturità? L'infanzia non esiste. Esiste lo sviluppo e lo sviluppo è cambiamento liberatorio |
Bambini "veri"Il tuo bene non vale un cavolo! tientelo!L'ingenuità dei "grandi"![]() Scrive un'insegnante: i mei piccoli amiciIn questi tempi ho la fortuna di poter
"frequentare" piccoli e più grandi "amici", che voglio proprio
condividere con tutti voi.
C'è M., il piccolo gigante di cinque mesi che già gattona, ci capiamo benissimo e lui si fa tantissime risate, quando giochiamo insieme, ma sa anche diventare molto serio quando esploriamo il vetro di una finestra o una maniglia, o guardiamo il vento che muove le foglie o le grandi mani che "ci" tengono in braccio: e sì, vedo proprio il mondo con i suoi occhi! Poi c'è il figlioccio F., 5 anni, grande per la sua età, è fisicamente una forza della natura. Lui è un bambino di paese che aiuta il nonno a portare la legna e coltiva l'orto e per questo adora i giardinetti di città, così ieri siamo stati a giocare nei bei giardinetti della mia via. Avreste dovuto vederlo mentre, da solo, si avvicinava ad un ragazzino delle medie che aveva la palla, per chiedergli se poteva giocare anche lui: hanno passato quasi un'ora a giocare seriamente insieme come due grandi e Fabio tra un tiro e l'altro faceva le capriole sulle mani. Poi c'è J., uscito con 100 alla maturità scientifica, è arrivato primo al test d'ingresso d'ingegneria dell'automobile a Torino e venerdì mi ha invitato a casa sua a mangiare il minestrone per festeggiare la sua nuova fase della vita: a lui regalerò La chiave a stella di Primo Levi. Ci sono anche gli altri due cuginetti, i fratelli di F.: il primogenito sedicenne, atleta in nazionale di fondo, idolo di tutte le ragazzine, tutto sport e pochissimo studio, fa terza nel mio liceo mentre il fratello di mezzo, più timido e insicuro, ha incominciato la prima media. E A., 17 mesi, dorme nella cuccia del suo cane e quando gli hanno fatto una cuccia "pulita" per lui, cane e bambino continuavano a scambiarsela, preferendo uno quella dell'altro! E per concludere c'è Ju., una cascata di riccioli biondi e magliette rosa, in prima elementare, Jo., che non si ferma un attimo, in prima asilo e l'ultimo, che nascerà a febbraio: che bello poter partecipare un pochino a tutte queste diverse fasi della vita, che bello scoprire il mondo con loro, correre con loro, arrampicarsi con loro, bagnarsi con loro, fare i compiti con loro, tifare per loro, ridere con loro, esserci, quando hanno bisogno. Sono un inno alla vita e mi riempiono di
gioia.
Bulletti di
una volta? Soltanto piccoli monelli
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Animali divertentiGuardate qui, un gruppo di papere è entrato al Norton Simon Museo, in California, l'ha attraversato e se ne andato placidamente nel laghetto vicino. Senza pagare il biglietto per giunta!![]() ![]() |
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Una
buona percentuale di delitti avviene all'interno della famiglia.
Chissà
se c'è ancora qualche padrone in vena di paternalismo che osa
dire «la
nostra azienda è come una famiglia»? Se a pronunciare la
frase era il
capo del personale, era il segnale che stava per partire un siluro:
trasferimento, riduzione delle ore e dello stipendio, accorpamenti,
tagli delle trasferte e delle spese. Il sottinteso era: siccome la
nostra è una famiglia, qualcuno deve sacrificarsi per il bene di
tutti
e abbiamo deciso che tocca a te. Ora la situazione sta cambiando, un
numero sempre maggiore di donne riesce a raggiungere posizioni
dirigenziali nelle aziende e questo è un bene per tutti, uomini
e
donne. Una di queste donne manager, al vertice di una grande
multinazionale di servizi, nel corso di un' intervista radiofonica, ha
capovolto la frase citata all'inizio. Interrogata su come riesce a
conciliare gli impegni di lavoro e quelli privati, ha detto: «La
famiglia è come un' azienda, va gestita con spirito manageriale
». Può
essere una soluzione per la crisi della famiglia. Intendiamoci: non
c'è
periodo storico, non c'è stagione antica o recente, nel corso
della
quale i contemporanei non abbiano detto che la famiglia era in crisi.
Secondo gli esperti, la crisi del nostro tempo è dovuta a una
carenza
di leadership. E chi meglio di un manager è in grado di colmare
questa
carenza? Il manager è colui che deve raggiungere dei chiari
obbiettivi,
tramite la gestione di persone; queste ultime deve poterle scegliere,
premiare o punire. La moglie o il marito si scelgono, i figli no,
quelli arrivano a scatola chiusa. Quali sono i «chiari
obbiettivi» all'
interno della famiglia? Fare il letto? Preparare la tavola? Caricare la
lavastoviglie? Organizzare le vacanze? Cambiare l'auto? Non è
po’ poco
per un manager?
Gli obbiettivi più ambiziosi, la serenità, l'armonia, la felicità, non sono chiari per niente, ognuno l'intende a modo suo. Per una buona riuscita del matrimonio è meglio stabilire fin dall'inizio chi farà il manager e chi il sottoposto. Se osserviamo le coppie molto anziane, notiamo che spesso il ruolo del manager è svolto da uno dei figli adulti o addirittura dalla badante. Manager non si nasce ma si diventa, attraverso un lungo percorso formativo; dopo la laurea e il master c'è lo stage in un'azienda, al termine del quale, se sarà stato giudicato idoneo, potrà essere assunto in pianta stabile o a tempo determinato. E' evidente l'analogia fra lo stage e la convivenza che sovente precede il matrimonio; però chi presenta nel curriculum la frequenza a troppi stage è giudicato male, così come un reduce da troppe convivenze. La maggior parte dei contratti è a progetto, concluso il quale si ritorna sul mercato del lavoro: cosa aspettano i nostri politici a varare un modello di famiglia «a progetto» con scioglimento incorporato, una volta raggiunti gli obbiettivi? |
Da SUPEREVA Allattamento. Humor e aneddoti (2000)Mammamia! [10/05/2000] 2 aneddotiMarito e moglie stanno guardando la TV, quando lei dice:- Si è fatto tardi e sono stanca; vado a letto. Andò in cucina per preparare qualche
panino per il giorno
seguente,
sciacquò il contenitore dei popcorn, tirò fuori dal
freezer
la carne per la cena del giorno dopo, controllò il livello del
contenitore
dei cereali, riempì il contenitore dello zucchero, mise sul
tavolo
i cucchiaini e le ciotole e preparò la macchina del caffè
per la mattina. Poi mise alcuni vestiti nell'asciugatore, riempì
la lavatrice, stirò una camicia e attaccò un bottone,
raccolse
il giornale sparso per terra, prese alcune parti di un gioco che erano
state lasciate sul tavolo e rimise l'elenco telefonico al suo posto.
Annaffiò
le piante, svuotò il secchio della spazzatura e appese un
asciugamano.
In quel momento, il marito spense la TV e annunciò a nessuno
in particolare: Sbadigliò, si stiracchiò e si diresse verso la camera da letto. Si fermò allo scrittoio, scrisse una breve nota per l'insegnante, contò degli spiccioli per la gita del giorno successivo e tirò fuori un manuale che era finito sotto la poltrona. Firmò un biglietto di auguri per il compleanno di un'amica, indirizzò la busta, l'affrancò e scrisse poi alcune cose da comprare in drogheria. Mise entrambe le cose vicino alla suo borsa. Poi spalmò una crema sul viso e dopo una crema idradante, si pulì i denti con lo spazzolino e con il filo interdentale e si fece le unghie. Hubby, suo marito chiamò: - Pensavo che volessi andare a letto?! - Ci sto andando! rispose lei. Mise un po' d'acqua nella ciotola del cane e buttò fuori il gatto per poi controllare che tutte le porte fossero chiuse. Aprì la stanza di ognuno dei figli, spense una lapadina sul comodino, appese una maglietta, buttò qualche calzino sporco nel cesto della biancheria ed ebbe una breve conversazione con uno dei figli che era ancora sveglio per fare i compiti. Quando arrivò nella propria camera da letto, mise la sveglia, preparò i vestiti del giorno dopo e accomodò la scarpiera. Aggiunse tre cose alla lista delle cose da fare il giorno seguente. - Vado a letto. e lo fece. Autore sconosciuto - tradotto
dall'inglese Se non ci fosse la mamma...Mammamia! (2) Secondo aneddotoSe non ci fosse la
mamma...
Un giorno un uomo torna a casa dopo il
lavoro e lì trova una
confusione totale. I bambini sono nel giardino, ancora in pigiama e
giocano
nel fango. Per terra sparsi confezioni e involucri per alimenti vuoti.
Mentre si avvicina alla casa trova un caos ancora peggiore. Piatti
sporchi,
mangime per il cane sparso sul pavimento, un bicchiere rotto sotto il
tavolo
e un mucchietto di sabbia vicino alla porta sul retro. In soggiorno
sono
sparsi giocattoli e abbigliamento e una lampada da tavolo è
stata
rovesciata. Si dirige verso la scala, camminando fra giocattoli, per
cercare
sua moglie. Comincia a preoccuparsi che lei sia malata o che le sia
successo
qualcosa di grave. La trova in camera da letto, ancora in pigiama,
sdraiata,
leggendo un libro. Lei alza lo sguardo su di lui, sorride e gli chiede
come era andata la giornata. Lui la guarda disorientato e
chiede:
- Che cosa sta succedendo qui?
Lei sorride nuovamente e risponde: - Ti
ricordi che
ogni giorno quando arrivi a casa mi chiedi
che cosa ho fatto durante il giorno?
- Si
rispose lui. E lei: - Ecco.
Oggi non
l'ho fatto.
Autore sconosciuto - tradotto
dall'inglese
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TECNOLOGIE...
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La favolosa bellezza della tecnologia! E
scopri che non sei un caso isolato. Ce ne sono tanti
come te. E siamo tutti compagni di viaggio.Guru o che?
Non
mi dispiace
sentirtelo dire. In fondo, preferisco che tu sia uno di noi. Uno come
me. Non sono un guru se si presuppone che un guru ha la sua verità, l’ha scoperta, conquistata e ora la detiene e la può dispensare ad altri. No, in questo senso, assolutamente, io non sono un guru. Sono
uno come te. Sai, si può dire, si dice, che stiamo cercando…
vuol dire
che mentre viviamo le cose che dobbiamo vivere, il lavoro, la
situazione, i figli, la casa,… mentre stiamo vivendo la situazione,
stiamo guardando anche oltre i confini, prendiamo sul serio quella
specie di insofferenza, di irrequietezza che ci suggerisce che non
è
tutto qui, che c’è ancora altro e che noi non possiamo farne a
meno.
Cosa
sottolineeresti, oggi, ai tuoi compagni di viaggio? E allora è avventura, ricerca. E scopri che non sei un caso isolato. Ce ne sono tanti come te. E siamo tutti compagni di viaggio. Ecco. Non sono un guru. Sono un compagno di viaggio nella ricerca. E oggi possiamo comunicare, per così dire, strada facendo. Sì, la favolosa bellezza della tecnologia! Possiamo raccontarci a vicenda la nostra storia mentre la viviamo… L’importanza
di fare il primo passo. Di mettere in moto le gambe. Di uscire
fuori
della propria area di confort. Di mettere il naso fuori
casa,
nel gelo
dell’inverno. Di rimettersi a pensare sulle domande dell’origine: cosa
sto facendo? Dove voglio andre? Come posso fare un passo oltre?
Perché?
Perché
è l’Altro che ci nutre. E ci fa crescere. E per trovare
l’Altro,
dobbiamo uscire fuori dal noi. E uscire con fiducia e con la voglia e
la curiosità di rispondere a domande che non abbiamo mai sentito
– e
che tuttavia abbiamo sempre aspettato.
È
questo
che rende le giornate tutte nuove? Le
giornate del ricercatore non sono tutte uguali. Come per l’ubriaco, una
mattina è l’inizio assoluto del tempo. Il passato se n’è
andato. La
storia delle radici non ha più significato. O ne ha un altro.
Come
quando incontri una persona nuova e t’innamori: è un’altra vita!
E c’è
la freschezza dell’erba bambina che rallegra i tuoi pensieri.
Ora. Cavolo! Sì, veramente speciale! Fantastico! Quando scopri che puoi nascere oggi è come la fine del mondo! alla lettera! E l’anima ti esce fuori dalle orecchie. Credimi, è vita. Vita piena. Vita vera. Il viaggio di ricerca è vita vera. E emigrazione nella gioia. Eugenio
Guarini Newsletter
11
dicembre 2007
Subject: RE: I: EPOCA
FORMIDABILE: BILANCIO DI UN'EPOCA
Latte, burro e uova |
E questa poesia è -
addirittura!!! - di... Giacomo Leopardi
(Recanati 29 giugno 1798 - Napoli 14 giugno 1837) A Morte la Minestra![]() e la tua cetra cinga d'alloro una corona. Non già d'Eroi tu devi, o degli Dei cantare ma solo la Minestra d'ingiurie caricare. Ora tu sei, Minestra, dei versi miei l'oggetto, e dirti abominevole mi porta gran diletto. O cibo, invan gradito dal gener nostro umano! Cibo negletto e vile, degno d'umil villano! Si dice, che resusciti, quando sei buona, i morti; ma il diletto è degno d'uomini invero poco accorti! Or dunque esser bisogna morti per goder poi di questi benefici, che sol si dicon tuoi? Non v'è niente pei vivi? Si! Mi risponde ognuno; or via su me lo mostri, se puote qualcheduno; ma zitti! Che incomincia furioso un tale a dire; ma presto restiamo attenti, e cheti per sentire: "Chi potrà dire vile un cibo delicato, che spesso è il sol ristoro di un povero malato?" E' ver, ma chi desideri, grazie al cielo, esser sano deve lasciar tal cibo a un povero malsano! Piccola seccatura vi sembra ogni mattina dover trangugiare la "cara minestrina"?
Giacomo
Leopardi
(Segnalata e tradotta anche in tedesco:
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In fin di desinareCome
trovo dipinto
il mio bambino
NOTAin fin di desinare e' uno sgomento! Ha le patacche addosso a cento a cento e la bocca color di stufatino. Ha il nasetto, si sa, tinto di vino e sulla fronte un po' di condimento, e uno spaghetto appiccicato al mento, che gli penzola giu' sul grembiulino. E sfido! in tutto pesca e tutto tocca, e si strofina la forchetta in faccia e stenta un'ora per trovar la bocca… E son tutti i miei strilli inefficaci: egli, vecchio volpone, apre le braccia, ed io gli netto il muso co' miei baci. Edmondo de Amicis, nacque a Oneglia il
21 ottobre 1846 e morì a
Bordighera l'11 marzo 1908. Il suo nome e' legato soprattutto al
romanzo Cuore
del 1886, una specie di diario giornaliero dei fatti accaduti in una
terza elementare. Lo scritto ha avuto fama e diffusione notevole fino a
oltre la meta' del XX secolo, quando subì una stroncatura, forse
non
del tutto meritata, da parte di Umberto Eco. Infatti, secondo altri
critici, il romanzo, per quanto scritto in modo edificante, riflette
fedelmente la dura e contraddittoria realtà' della prima fase
dell'Unità d'Italia. Oggi è possibile leggerlo anche in audiolibro, in rete e in edizione per ipovedenti. Giornalista e scrittore
per vocazione, De Amicis dovette intraprendere dapprima la carriera
militare (partecipò alla battaglia di Custoza della terza guerra
d'indipendenza nel 1866), che abbandono' negli anni successivi, dopo i
primi successi letterari. Dall'esperienza nell'esercito trasse gli
scritti di La vita militare
(prima edizione nel 1868; definitiva nel
1880); tra gli altri scritti famosi all'epoca si segnalano il Romanzo
di un maestro (1890) e Fra scuola e casa
(1892). Nel 1890 De Amicis
aderì al movimento socialista, nel quale milito' fra i
riformisti di
Filippo Turati. All'ideale socialista si deve il romanzo Primo Maggio,
che, scritto tra il 1891 e il 1894, fu pubblicato per la prima volta
nel 1980, rappresentando, a detta di alcuni, un interessante caso
letterario e politico. (Vedi anche il divertente e ripubblicato molte
volte Amore e ginnastica,
l'inaspettato: Gli
effetti psicologici del vino e i numerosi libri di viaggi.)
La poesia riportata sopra si trova anche a questo indirizzo: VISITA IL NUOVO SITO DI
FILASTROCCHE.IT
VISIT THE NEW FILASTROCCHE.IT WEBSITE Uno spazio alle PIANTE e ai fiori![]() CONVIVENZA ALLEGRA CONVIVENZA ARMONIOSA CONVIVENZA
CHE SA ADATTARSIE un'altra "convivenza" più in
grande: all'incirca questa primavera è nata, nel vaso delle
primule e del basilico (a proposito, altra convivenza serena) una
pianticella che è cresciuta bella tranquilla ed ora assomiglia
in modo inquietante agli aceri che ci sono di fronte a casa mia.
Un seme che ha la forza di volare o di farsi trasportare, fa lo stesso, oltre la strada, fino al terzo piano, nell'unico balcone, in quella stagione, con la terra e di caderci proprio dentro anziché sulle piastrelle, secondo me merita un bel vaso tutto suo, vero? E poi magari scoprirò che è proprio un acero che mancava alla composizione... |
![]() Copertina della prima edizione di Bambini di IERI = adulti di oggi. Adulti di oggi - adulti di DOMANI ![]() ![]() Dopo la pubblicazione dei libri - italiano e inglese - gli aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti: questo file Aggiornamenti e novità li ELENCA di volta in volta - con in testa il più recente - seguendo soprattutto le variazioni concrete dei file rinnovati: per novità di contenuto ma anche per risistemazione dello stile e riorganizzazione dei paragrafi e illustrazioni. Ma se nell'elenco non verranno presentati quelli semplicemente corretti nei link non più attivi, si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche che man mano si stanno spostando in coda nell'elenco. Ad ogn modo ogni immagine che proponiamo si costituisce anche come link: e come per ogni altro link, le immagini vengono di continuo monitorate e aggiornate. Ma intanto gli aggiornamenti necessari continuano ad essere praticamente incessanti per cui rendono via via ... quasi "obsoleto" il testo pubblicato. Il sito può seguire e temporaneamente integrare queste innovazioni ed è appunto predisposto a questo scopo, ma così si amplia in modo eccedente le dimensioni di un solo volume: alcuni file - già pubblicati come capitoli del libro ENCICLOPEDICO sono in via di venir pubblicati AGGIORNATI in una nuova veste editoriale: come volumetti TEMATICI di un centinaio di pagine ciascuno contenenti per singoli agomenti i capitoli ormai superati del libro Bambini di IERI= Adulti di oggi. Adulti di oggi-> Adulti di DOMANI Il nuovo file Considerazioni e conclusioni / To complete and to outline per l'importanza dei suoi apporti teorici sarà l'ultimo capitolo di tutti i nuovi libretti. Il primo di questi "libretti tematici" è Infanzia un mestiere difficilissimo, il secondo in ordine di tempo - non di contenuto - è Consapevolezza e memoria con file/capitoli molto AGGIORNATI sia in html che in pdf raggiungibili in rete: ESPERIMENTI SU BAMBINE/I a Quando la cartella clinica è terapeutica... Dare ai ricordi una specie di seconda vita?, Medicina: scienza applicata e multidisciplinare: Emozioni, istinti, ricordi, contraddizioni ed anche al capitolo che dà il nome al libro: Consapevolezza e memoria I capitoli dei vari libri molto più completi dei file in .htm si possono scaricare anche dal sito a partire dai relativi link, ma anche tutti i nuovi volumi possono esser acquistati come veri "libri", ma anche i relativi pdf possono venir SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente: LinkPDF scaricabili
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