MICRO-NIDI E NIDI FAMILIARI


  18 giugno 2007

Motore di ricerca del sito


Tutti i links e citazioni sono di continuo revisionati e aggiornati con l'aiuto di:
 SEVENtwentyfour.com

Venerdì 8 novembre 2002 sulla pagina 41 de LA STAMPA si leggeva: ROMA NON PAGA: A RISCHIO MICRONIDI E LUDOTECHE.

Un pezzo importante della "Torino sociale", 97 progetti a sostegno di bambini, ragazzi e famiglie (60 mila i minori coinvolti) realizzati grazie alla legge 285/97 è a un passo dall'esser cancellato. Se lo Stato non accrediterà i fondi già assegnati, o almeno una parte di essi, il Comune sarà costretto a sospendere per assenza di finanziamenti tutte le iniziative. Ma forse questo rischio potrà venir sventato: nel giugno 2003 "dopo l.'approvazione del regolamnto regionale che stabilisce i requisiti gestionali e strutturali dei micro-nidi, la Giunta Regionale ha approvato il bando per la concessione dei contributi regionali a sostegno degli interventi di realizzazione." 
Mercoledì 18 giugno 2003IL PIEMONTE ALL'AVANGUARDIA pagina 39 de La Stampa Torino e provincia. 
 Venerdì 1 ottobre 2004 : ARRIVANO ALTRI OTTANTA MICRONIDI. "La fase sperimentale ha avuto successo": sarà messo a disposizione un "voucher educativo" 
Il Comune aggiorna e dà nuova struttura permanente ai "micronidi familiari" che dal 1999, in via spermentale, hanno accolto bimbi dai tre mesi ai tre anni presso famiglie con bambini coetanei. Nei prossimi dodici mesi verranno istituiti a Torino 80 nuovi micronidi in grado di accogliere 328 bambini all'anno. La loro qualità verrà garantita da un apposito "Albo delle Agenzie educative" ., 12 operatori ai quali dovranno rivolgersi sia le famiglie ospitanti, si auelle che desiderano inserire i propri figli .  (Gli interessati possono telefonare al  numero 011 4427486). Il progetto...  prevede l'accoglienza presso ogni famiglia fisponibile di un numero massimo di 4 bambini fra i 3 mesi e i tre anni compresi i figli della famiglia ospitante. Potranno rimanere insieme fino a 5 ore al giorno, per un massimo di 30ore settimanali.La gestione del micronido può far capo alla mamma della famglia ospitante o ad educatrici, individuate dai coorddinatoi iscritti all'Albo delle Agenzie educative (La Stampa pag. 51 Torino e Provincia)
17:40 Ato/Opr/Adnkronos: Torino: Nasce Albo Agenzie Educative Per Micronidi Familiari
Torino, 30 set. (Adnkronos) - Visto il successo dell'iniziativa partita a Torino in via sperimentale nel '99, nei prossimi 12 mesi si ipotizza l'attivazione di circa 80 nuovi micronidi familiari, piccoli asili casalinghi nei quali una famiglia con bambini fra i 3 mesi e i 3 anni accoglie, per 5 ore al giorno, fino a un massimo di 4 bimbi, figli compresi. Questo grazie all'istituzione di un Albo delle agenzie educative che ha il compito di accreditare i soggetti considerati idonei per l'organizzazione e la gestione del servizio
DIVISIONE SERVIZI EDUCATIVI 

Piano territoriale cittadino - Legge "Turco" (L. 285/97)

Bando Presentazione istanze

PROGETTO: MICRO NIDI O NIDI FAMILIARI

Possono presentare domanda: Associazioni di genitori già esistenti o famiglie che si auto organizzano in associazioni di genitori per l'attuazione del progetto, cooperative che si impegnino a supportare l'associazionismo spontaneo delle famiglie.

Per il ritiro del bando rivolgersi alla Segreteria di Torino, Città Educativa - V. Perrone, 1 bis - Torino dal lunedì al venerdì in orario 9-12 e 13-16

Per informazioni telefonare ai numeri 011-561.35.71 (3 linee passanti)

Via Bazzi, 4 - 10152 Torino - tel. 011 4426095 - fax 011 4426108

 www.comune.torino.it


DIVISIONE SERVIZI EDUCATIVI
AVVISO DI GARA N . 1/SE/00 
PROGETTO: "MICRO NIDI O NIDI FAMILIARI"

1) Oggetto del bando.

E' indetta una gara a trattativa privata, in analogia al sistema di gare previste dall'art. 7 lettera c del D.L. 157/95 e s.m.i. avente per oggetto l'accoglienza da parte di famiglie, presso la propria abitazione o presso altri spazi idonei individuati e opportunamente allestiti, di un numero massimo di 4 bambini nella fascia di età 6 mesi/3 anni (compresi i figli della famiglia ospitante) in un tempo giornaliero non superiore alle 5 ore consecutive. Le ore possono essere articolate flessibilmente nell'arco della giornata. Non è prevista la mensa 

2) Obiettivi

Si tratta di servizi volti al miglioramento della qualità della vita dei bambini e delle bambine, al sostegno delle funzioni genitoriali e alla valorizzazione delle risorse auto-organizzative delle famiglie.
Il progetto prevede l'offerta differenziata di servizi per la prima Infanzia che, con criteri di flessibilità ed elasticità, rispondano alle diverse esigenze delle famiglie che non trovano risposta presso gli Asili Nido esistenti.

3) Partecipanti

Associazioni di genitori già esistenti, cooperative od associazioni che si impegnino a supportare l'associazionismo spontaneo delle famiglie fornendo loro:
· Adeguata formazione
· Consulenze di tipo pedagogico ed organizzativo
· Supporto amministrativo, specie nei rapporti con l'amministrazione comunale, e fiscale
Entro 180 giorni dall'aggiudicazione del servizio l'aggiudicatario dovrà presentare copia del codice fiscale dell'associazione di genitori appositamente costituita ai fini del presente bando e comunicarne la ragione sociale.
La responsabilità e gestione amministrativa del progetto complessivo resterà a carico delle associazioni o cooperative aggiudicatarie del presente bando.

4) Risorse

Ad ogni famiglia che intenda ospitare un micronido, dopo sei mesi dall'avviamento dell'attività e previa attestazione dell'associazione (o cooperativa madre) in ordine all'idoneità dei locali (che nel caso di civile abitazione dovranno essere comprensivi almeno di cucina abitabile, 2 camere e servizi), verrà corrisposto un importo una-tantum di L. 2.000.000, a titolo di rimborso spese forfettario per l'acquisto di arredi o materiale didattico necessari al funzionamento del micro-nido. 
Per ogni bambino inserito nel micronido e per frequenze di almeno 15 giorni al mese, sarà riconosciuto all'Associazione (o cooperativa) un concorso spese di Lit. 300.000 nette mensili (in parte a carico della Città ed in parte a carico degli utenti).
Le famiglie che usufruiscono del servizio sono tenute a versare una quota di contribuzione mensile alla Città di Torino il cui importo è determinato dal calcolo dell'ISE, attualmente utilizzato per il Servizio Nidi d'Infanzia, e secondo le fasce e quote stabilite con deliberazione della Giunta Comunale del 9 novembre 1999 (mecc. N. 9909385/07). 
Tali quote potrebbero essere suscettibili di variazioni.
La famiglia ospitante il micronido è esentata dal versamento della quota di contribuzione a carico degli utenti.
I rimborsi di cui sopra e la quota parte a carico della Città, per ogni famiglia avente diritto e compresa la famiglia ospitante, saranno erogate all'aggiudicatario che provvederà alla distribuzione dei fondi spettanti alle famiglie che gestiscono i micronidi ed alla loro rendicontazione.
All'associazione o cooperativa aggiudicataria della gestione del servizio sarà riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per l'avvio del progetto (compresa l'attività di informazione - pubblicizzazione), per la segreteria organizzativa e la gestione amministrativa (compresa la raccolta e trasmissione dei modelli ISE), per i corsi di formazione, a fronte di idonea documentazione fiscalmente regolare.
Per il biennio 2000-2001 il fondo attivato è presuntivamente stimato in Lit. 250.000.000 circa (Euro 129.114,22) finanziato per ora in L. 100.000.000 (Euro 51.645,69). 
Le strutture educative pubbliche esistenti sul territorio possono svolgere, su richiesta, consulenze specifiche. Le stesse svolgeranno funzioni di vigilanza e di controllo e fungeranno da centri per consulenze immediate nel corso dell'intervento prestato dalle famiglie.

5) Offerta

Le associazioni che intendono partecipare dovranno formulare apposito progetto di attività da redigersi secondo lo schema e le note tecniche allegate corredato da dichiarazione di assunzione di responsabilità in merito all'accertamento preventivo dell'adeguatezza degli spazi e dei locali messi a disposizione dalle famiglie ed ai successivi periodici controlli di idoneità degli stessi dal punto di vista igienico-sanitario. 
Dovranno essere inoltre chiaramente indicate le condizione dei locali in cui si intende offrire l'ospitalità. Il soggetto proponente è responsabile della garanzia dei locali sotto il profilo igienico e della idoneità della famiglia ospitante sotto il profilo igienico-sanitario.

6) Aggiudicazione

Il servizio sarà aggiudicato da un'apposita commissione in base all'esame comparativo dei diversi progetti, secondo i seguenti criteri di valutazione:
1. Completezza dell'esposizione progettuale 
2. Articolazione economica 
3. Organizzazione proposta per la realizzazione del progetto 
4. Professionalità impiegate 
5. Impianto di auto - valutazione del progetto 
6. Partecipazione dei destinatari
7. Precedenti esperienze maturate nell'ambito di progetti avviati ai sensi della Legge 285/97 o in analoghe attività e/o similari 

7) Presentazione offerta

L'offerta contenente il progetto, datata e sottoscritta dal soggetto promotore dell'iniziativa dovrà essere inserita in una busta sigillata, recante la seguente dicitura "Legge 285/97. Contiene offerta. per il progetto "Micro Nidi o Nidi familiari", nome o ragione sociale del concorrente, indirizzata alla Divisione Servizi Educativi - Settore Gestione Amministrativa dei Servizi Educativi - Via Bazzi, 4 - 10152 Torino, ai sensi dell'art.3, 11 comma L.127/97 come modificato dalla L. 191/98. E' altresì consentita in luogo dell'autenticazione, la presentazione, unitamente all'istanza, di copia fotostatica di un documento d'identità del sottoscrittore. L'istanza dovrà contenere, qualora dovute, le seguenti dichiarazioni, successivamente verificabili:
a) di essere iscritti a Registri ed Albi previsti dalla normativa vigente
b) natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto dell'attività nonchè le generalità degli amministratori
c) codice fiscale o partita IVA
d) inesistenza delle circostanze previste dall'art.11 del D. L.vo. n. 358/1992;
e) inesistenza delle cause ostative di cui alla legge 31.5.1965 n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni (disposizioni antimafia);
f) di conoscere ed accettare tutte le condizioni che regolano il bando.
g) che i componenti dell'Associazione non hanno riportato condanne penali e/o non hanno procedimenti penali in corso
Il piego così formato dovrà essere fatto pervenire per raccomandata postale o corrispondenza con data certa autoprodotta all'Ufficio Protocollo della Divisione Servizi Educativi - Via Bazzi, 4 - 10152 Torino, non più tardi delle ore 12 del 12 ottobre 2000.
Non farà fede in nessun caso la data del timbro postale.
Oltre detto termine non sarà valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente.
Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
Le offerte redatte in modo imperfetto o contenenti comunque condizioni saranno considerate nulle. 

Torino, 13 settembre 2000

IL DIRIGENTE
dott. Aldo GARBARINI


E non solo in Torino città ma anche in Provincia (da La Staampa di domenica 15 ottobre 2006):
Giaveno inaugura i mini-nido. Le baby sitter sono mamme
(iniziativa il Comune: un aiuto in più a chi lavota.)
 

COMUNE   DI   ROMA

                               Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche

                                           COMUNICATO STAMPA

 ASILI NIDO: SI INAUGURA UN NUOVO PROGETTO SPERIMENTALE

   Inaugurato questo pomeriggio in XV Municipio un nuovo asilo nido sperimentale intitolato al noto pedagogo Loris Malaguzzi. Erano presenti il Sindaco Walter Veltroni, l’Assessore politiche educative e scolastiche Maria Coscia, il Sindaco di Reggio Emilia Antonella Spaggiari, Antonio Malaguzzi figlio di Loris Malaguzzi, il Presidente XV Municipio Giovanni Paris.
Il nuovo nido, per 54 bambini, sorge presso il Plesso Collodi II, di via Giovanni Porzio, dove sono già presenti una scuola dell’infanzia e una scuola elementare. Questo servizio, rivolto
ai bambini tra i 12 e i 36 mesi, rappresenta una sperimentazione finalizzata ad offrire una risposta a quei genitori che necessitano di un servizio con caratteristiche diverse da quelle del nido tradizionale.
Sono possibili due turni di frequenza, al mattino dalle 7 alle 13 o al pomeriggio dalle 13 alle 18, nei nidi tradizionali la scelta è, esclusivamente per la frequenza mattutina o per tutta la
giornata, non prevedendo la possibilità di mandare i piccoli solo al pomeriggio. Gli spazi sono organizzati per centri di interesse e non per sezioni. Inoltre, nel rispetto del rapporto
numerico educatrici/bambini si riesce a gestire il servizio con 10 educatrici anziché 14. Il  Progetto di questo nido si è aggiudicato il premio Ernesto Nathan edizione 2000/2001, con
l’assegnazione di lire 19.600.000 con cui si è provveduto all’acquisto di parte degli arredi.    
«Faremo i salti mortali, ma non taglieremo i servizi sociali e quelli per scuole e infanzia» ha ha voluto sottolineare, durante l’inaugurazione, il Sindaco Veltroni riferendosi alla questione
del bilancio e ai tagli decisi dal Governo. «Nonostante la riduzione dei trasferimenti correnti dallo Stato e dalla Regione alla città, manterremo il nostro impegno nella creazione di nuovi
posti per la fascia 0-3 anni. Porteremo a termine, entro la fine del nostro mandato, la costruzione di 27 nuovi nidi e amplieremo l’offerta di servizi alternativi al nido tradizionale, come il progetto inaugurato oggi che farà da pilota per altre esperienze.» ha proseguito l’Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche Maria Coscia.

Loris Malaguzzi, nato a Correggio nel 1920 e morto nel ’94, è stato profondamente impegnato nella promozione di una Pedagogia che partisse dalla centralità delle bambine e dei bambini, e che si integrasse e calasse nella realtà culturale e sociale in cui operava. Fondatore dell’esperienza delle scuole per l’infanzia di Reggio Emilia, realtà pedagogica innovativa riconosciuta a livello mondiale, creò per la prima volta in Italia una rete di scuole per l’infanzia, mettendo in relazione la comunità dei cittadini con le istituzioni, nasce così il metodo detto 'cooperativo’. Malaguzzi è stato, inoltre, tra i fondatori e presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, che vede impegnati nello studio e nel dibattito intorno ai temi della Scuola, educatori, insegnanti ricercatori, professori universitari.

                                                                                  Roma, 7 febbraio 2003

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Associazione Françoise DoltoAssociazione Françoise Dolto Via Giulia di Gallese, 23 00151 Roma tel. 06.5343615 / 333.2737637
Domenica 3 Dicembre Ore 16:00 si inaugura
la Casa Verde Piazza della Trasfigurazione, 2 a Monteverde Nuovo ROMA
nei locali della Parrocchia della Trasfigurazione
La Casa Verde è uno spazio di giochi e di incontri tra grandi e piccini, aperta a chiunque voglia trascorrere del tempo con il proprio bambino in un’atmosfera di rilassamento e di accoglienza.
I genitori potranno scambiare idee e condividere dubbi con altri genitori e con gli operatori del centro. L’opportunità di socializzare con altri bambini e adulti, attraverso il gioco, ha risultati molto positivi sul benessere e nel rapporto bambino-genitore e previene eventuali disagi che le difficoltà della vita quotidiana possono arrecare.
Gli operatori della Casa Verde saranno lieti di una vostra visita insieme ai bambini all’inaugurazione.

(Vedi anche

La Maison Verte à Paris
e i libri di Françoise Dolto

 

Aggiornamenti e segnalazioni:Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.

A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: sdoppiato, il file di prefazione e illustrazione degli indici prende ora un nuovo nome - Prefazione,introduzione e indici illustrati - che riinvia a un differente URL mentre diventa iniziale e fondamentale un file semplificato dove a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni.
Dopo la pubblicazione del libro aggiornamenti sono già iniziati e molti altri ne verrano fatti e segnalati di volta in volta nel nuovo file Aggiornamenti e novità / Novelties on the site: anche se si consiglia di considerare ancora con attenzione le più importanti passate modifiche.
Il sito verrà di continuo aggiornato: per cui occorre di tempo in tempo ridargli un’occhiata ed eventualmente proporre considerazioni, critiche o informazioni che saranno molto gradite
Per accogliere le richieste di una più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un altro LIBRO:
Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani
seconda edizione:
Cortina Torino
Corso Marconi 34/a 10125 Torino (ITALY)
Phone: 0039 0116507074 / 00390116508665 Fax: 00390116502900
Per acquisti on-line / for on-line sale
thierry@cortinalibri.it and/or ordini@cortinalibri.it

homepage
Infanzia: tempo di mutamenti
Le faccende domestiche. Ergonomia e psicologia di un vero lavoro
Dalla famiglia preistorica alla famiglia utopistica