22 gennaio 2012 Dalla famiglia preistorica alla famiglia utopistica(derivato da un articolo del maggio 1972 del Giornale dei Genitori
fondato nel 1959 da Ada Gobetti e
nel 1972 diretto da Gianni
Rodari
|
||||
|
Indice
interno
#segnalazioni, #promemoria, #individualità, #noi-cognome, #gradualmente, #genitori, #tempo_che_passa, #bibliografia, #links Aggiornamenti e segnalazioni:Questo sito e i libri che ne derivano NON sono di INFORMAZIONE, ma si costituiscono come una specie di ENCICLOPEDIE TEMATICHE, in cui vengono presentati e discussi vari argomenti da leggersi e soprattutto da CONSULTARE di volta in volta.A seguito di difficoltà lamentate e relative richieste, l'architettura stessa del sito è stata modificata in funzione di un più agevole orientamento: il file Home si sdoppia in uno con nome differente - che riinvia a un differente URL - mentre l'originario diventa iniziale come file semplificato in cui a prima vista compaioni i links indirizzanti sui capitoli interni. Per accogliere le richieste di una più agevole lettura, i testi di questo sito sono stati - anche - trasferiti in un LIBRO: Bambini di ieri = adulti di oggi. Adulti di oggi -> adulti di domani Corso Marconi 34/a 10125 Torino (ITALY)< Tel: 0039 0116507074 / 00390116508665 Fax: 00390116502900 giuliana@cortinalibri.it marco@cortinalibri.it valentina@cortinalibri.it Per acquisti on-line / for on-line orders Anche i file in
inglese sono ora
pubblicati in un libro: From
children
of YESTERDAY to adults of TOMORROW
edizione CreateSpace
system:
da ordinare a www.Amazon.com, www.Abebooks.com
e
anche in Kindle. Di
più
agevole acquisto in Europa e
in versione tipografica più accurata, con pagina cucite e
non incollate lo si può trovare anche nelle edizioni
Cortinalibri.
Raggruppati
per
singoli agomenti, aggiornati e completati, i capitoli ormai superati del libro Bambini di IERI= Adulti
di oggi. Adulti di oggi -> Adulti di DOMANI sono presenti
in volumi separati a cominciare da Infanzia un mestiere
difficilissimo in cui il file Considerazioni e conclusioni /
To complete
and to outline come V
capitolo
offre una sintesi organica e riassuntiva di tutti i problemi in
discussione. Modificato
come iconografia
è l'Indice
del libro:
Infanzia: tempo di Mutamenti
ora capitolo IV del nuovo libro: mentre Infanzia: tempo di Mutamenti ne
è l'essenziale III. Tutti i nuovi volumi possono
esser acquistati come
veri "libri", ma i relativi pdf
possono venir SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente, ma
a due condizioni:
1) Il libro, qualsiasi sia il supporto, dovrà essere assolutamente integro e completo sia nel testo che nella grafica; ogni modifica, soppressione, aggiunta di qualsiasi tipo faranno decadere il permesso di duplicazione e faranno automaticamente ricadere nei reati previsti a tutela del diritto di autore.I capitoli dei vari libri - molto più completi dei file in .htm - si possono scaricare anche dal sito a partire dai relativi link, e se tutti i nuovi volumi possono esser acquistati come veri "libri" e i relativi pdf SCARICATI e stampati a proprie spese dall'utente ma a condizione che ogni file sia duplicato o riprodotto su supporti elettronici, cartacei o di qualsiasi altro tipo e distribuitoi liberamente, a condizione di venir direttamente CITATO come tale nella sua integrità senza omissioni fuorvianti. File in PDF
Consapevolezza e memoria ESPERIMENTI SU BAMBINE_I.PDF Quando la cartella clinica è terapeutica... Dare ai ricordi una specie di seconda vita? Medicina: scienza applicata e multidisciplinare: Emozioni, istinti, ricordi, contraddizioni Danza-del-tempo. Giornata.pps Danza lenta Presentazione professionale Presentazione libri Libri in pdf:
Consapevolezza e Memoria Copyright DEP634300996254663750Consapevolezza-e-memoria.pdf Copertina libro Infanzia Infanzia un mestiere difficilissimo Copyright DEP634301000709820000Infanzia-Mestiere-difficilissimo.pdf ![]() Bambini? Il
NUOVO che avanza...Immaturità? L'infanzia non esiste. Esiste lo sviluppo e lo sviluppo è cambiamento liberatorio Il sito verrà di continuo aggiornato: per
cui occorre di tempo in tempo ridargli un’occhiata ed eventualmente
proporre considerazioni,
critiche o informazioni che saranno molto gradite.Questo file, in
italiano, si collega con Le faccende
domestiche. Ergonomia e psicologia di un VERO lavoro
diffrenziato
dal corrispettiv in inglese - Domestic
chores.Ergonomics and psychology of a REAL work - per dati
bibliografici, citazioni e
testimonianze. Anche
in Quando
la cartella
clinica
è terapeutica...
- a
sua volta con il
corrispettivo in inglese Anamnesis?
A way for
healing che
non rispecchiante
una
semplice traduzione ma differenze di impostazione dovute alle diverse
fonti culturali -
sono in
parte riproposti questi concetti; come pure, allargati su di un altro
piano: Che
cos’è il ‘lavoro emozionale’? - e What is
'Emotional
Labour’?
Torna alla HOME
|
||||
|
||||
Gran parte dei figli sono illegittimi: I'autorita delle madri è sovrana... In paese ci restano molte più donne che uomini: chi siano i padri non può avere un'importanza così gelosa: il sentimento d'onore si disgiunge da quello di paternita: il regime è matriarcale. Nelle ore del giorno che i contadini sono lontani il paese è abbandonato alle donne, queste regine-uccelli che regnano sulla turba brulicante dei figli....Questa descrizione si trova a pag. 97, ed. Einaudi 1945 di Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi, ma tali situazioni continuano a sussistere e possono venir trapiantate di sana pianta persino nelle grandi città del Nord, sfidando anche l'immigrazione (come già l'emigrazione americana) nel conservare immutate per almeno una generazione queste reciproche posizioni. Ed accanto a questi agglomerati familiari "preistorici" (e accanto non per modo di dire: pochi piani di scale più in basso in uno stesso palazzone, o al di la di una via larga pochi metri) coesistono "famiglie" per le quali la Rivoluzione francese non è mai avvenuta; famiglie in cui "servitù" maschile e femminile, bambini dei "padroni", bambini della "servitù", mezzadri, guardacaccia e figli relativi ecc... fanno da sfondo pittoresco, sciatto e promiscuo al pomposo "padroname" con relativi promiscui "amici", invitati (e amanti). Ho citato questi due casi- limite a scopo di choc contro le generalizzazioni arbitrarie, ma anche con un intento pratico: di segnalare cioè il rischio che possono correre gli "sperimentatori" di "famiglie nuove" quando cercano queste "nuove" soluzioni non con intenti rinnovatori, creativi, ma soltanto allo scopo di dissacrare (o di "far dispetti a..."!) quelle famiglie che conoscono più da vicino (cioè le proprie personali famiglie dei genitori e dei nonni); o quelle famiglie che vorrebbero disprezzare perchè inconsciamente invidiano e dalle quali si sentono (personalmente e non ideologicamente) oppressi. In queste condizioni infatti si rischia di accontentarsi di soluzioni che invece di esser nuove e più avanzate tomano a ricalcare strade antiquatissime e "retrograde", già percorse da secoli o da millenni in "culture" precedenti, (e del resto, prima della Rivoluzione francese, i nobili non idealizzavano forse l'Arcadia? non si travestivano forse da "pastorelli"?). Esistono ancora il mondo arcaico delle Grandi Madri, e il mondo delle "grandi famiglie" feudali, ma tanto più presente è ancora un altro mondo spersonalizzante (ma anch'esso da molti vagheggiato), quello contadino patriarcale. In esso come nei precedenti l'essere umano in quanto tale, con i suoi limiti, con i suoi pregi, difetti, capacità, caratteristiche... scompare, per impersonare in questo caso un grande simbolo immutabile: la Madre, il Padre, il Servo, il Padrone, il Maschio, la Ragazza ecc... quasi rivestisse per tutto il corso della sua vita, od almeno per lunghi anni, le vesti non ripudiabili di Sacerdote di una religione statica e terra-terra fatta di onnipresenti rituali. Infatti in questo mondo allignano ed imperversano (e anzi ne fanno parte integrante concorrendo così in modo essenziale alla sua decantata solidità) le superstizioni e l'ignoranza saccente e prepotente - le lune e i falò, le "apparizioni di Madonne" ecc... -, nonchè gli astii atavici fra famiglie. Tutto ciò esiste ancora e in proporzione cospicua, ma malgrado tutto vi è nell'aria e tende ad espandersi qualcosa di "evolutivo" (non "moderno" che é un termine statico, ma "in via di sviluppo" come é di moda dire per i popoli); qualcosa che attraverso l'evoluzione storico-antropologica degli individui investe le loro forme di rapporto e le loro istituzioni: e fra queste - rapporto e istituzione - anche naturalmente le famiglie. |
|
|
|
|
genitori e bambiniPiù sopra ho scritto
che
costante
garanzia soggettiva di identità (e di conseguenza:
costante
garanzia oggettiva di attività e progresso) dovrebbe
essere
la consapevolezza dell'esistenza della propria famiglia
(e
quindi
non necessariamente la vicinanza reale, anzi neppure l'esistenza in
vita dei membri della famiglia stessa); ed in seguito:
il
senso
di individualità ben radicato in ciascun componente
ma
non è esatto e mi correggo: queste affermazioni valgono per gli individui
dall'adolescenza
in poi, per gli altri e tanto maggiormente quanto più si
va
indietro
nelle età non può esservi consapevolezza se non per mezzo
di una
percezione concreta, reale, continuamente presente e quanto più
stabile possibile. Per un bambino piccolo - cioè per un essere
in continuative svolte di sviluppi -
ogni anche minimo
cambiamento
ambientale può risultare traumatizzante ed alienante quando
interferisce con un periodo
sensitivo
del suo aprirsi al mondo: e quindi
per lo sviluppo
mentale-affettivo
del bambino la presenza
della famiglia e la stabilità dell'ambiente SAREBBERO
indispensabili
come il nutrimento per il suo sviluppo fisico.
Infanzia: un mestiere difficilissimo? Individualità, sviluppo, evoluzione? Se si pretendesse da un bambino e anche da un ragazzo un senso di individualità ben radicato inalienabile e non modificabile, se ne otterrebbe un adulto arido, rinsecchito, in sostanza immaturo perché privato nel corso dello sviluppo di tutte le sue crisi di crescenza, di tutte le sue tappe evolutive, di tutti i suoi periodi sensitivi. Deprivato così di tutto l'enorme patrimonio di conoscenze e possibilità che apporta ognuna di esse come nuovo punto di osservazione e comprensione della realtà lo si defrauda delle competenze allo svolgersi di una duttile - non ingarbugliata e ripetitiva - partecipazione alla vita affettiva e sociale e non solo all'acquisizione di competenze cognitive. Lo sviluppo del bambino infatti e un processo complicato (come complicato e di vasta portata è il suo risultato finale) e discontinuo che avviene per faticose (se non dolorose e talvolta contradditorie se considerate superficialmente) integrazioni successive di sempre nuovi aspetti della realtà; che attraversa crisi che assomigliano quasi a malattie fisiche (ad esempio certe fasi di normali insonnia o inappetenza o entrambe), e che quasi si vale di disturbi fisici (se non di vere malattie od incidenti) per contribuire a determinati allargamenti di orizzonti. Scopo della famiglia nel presente è quello di costituire un rifugio, una sicurezza ai componenti; scopo della famiglia è pure quello di radicare ciascuno nel passato, anche in un passato che precede e di molto la nascita; ma scopo più importante e quello di permettere agli adulti di radicarsi anche nel futuro, di lasciare qualcosa di sé - in teoria - ma anche di concepire, allevare ed educare nuovi esseri umani - in pratica. Esistono adulti in grado di allevare veramente nuovi esseri umani e non di addestrare alla meno peggio uomini a una dimensione? esistono figli nè schiacciati nè delusi che non vorranno rinnegarli come genitori? adulti che i figli potranno accettare come genitori perché resi capaci di indulgere anche alle loro manchevolezze? Ma figli capaci di accettare anche le deficienze dei genitori debbono essere figli ben solidi per aver vissuto fino in fondo ogni crisi di sviluppo e di assestamento: ma come? se non per esser stati in qualche modo bambini figli di genitori in grado a suo tempo di aver protetto e di assecondato le loro crisi senza ansia, senza sensi di colpa, di impotenza, di delusionc? senza esser stati confrontati con i figli degli altri o con loro stessi nei periodi precedenti? se non per esser stati in qualche modo bambini figli di genitori che sapevano partecipare intimamente e non solo con sopportazione, che si avvantaggiavano nel vivere le vicende dei figli - e delle nuove generazioni - in modo evolutivo personale e non solo da spettatori - infastiditi, e/o sentimentali, e/o irridenti? Ma non soltanto i bambini
attraversano
crisi di sviluppo: la vita e un'avventura, ogni età segue la
precedente
instaurando nuovi equilibri ed aprendo nuovi orizzonti, ed anche
scuotendo
gli equilibri precedenti. Una vita di relazione non chiusa ed arida
comporta
numerose esperienze e cambiamenti. E soprattutto - dato che nessuna
vita
umana, per quanto lunga essa sia, potrà raggiungere una completa
conoscenza e integrazione con i molteplici aspetti
della
realtà - lo sviluppo potrebbe
continuare
all'infinito, in una serie mai finita di possibili acquisizioni EVOLUTIVE,
e di
consegenza di possibili crisi e di possibili faticose se non dolorose
trasformazioni interiori.
Anche in un'unione di individui adulti - purché non sclerotizzati ma in evoluzione continuativa - possono succedersi crisi di assestamento e di sviluppo: ma le crisi spesso coinvolgono di volta in volta soltanto un membro del rapporto o più membri ma con passaggi di fase non armonizzati nel tempo. Comunicazione e cooperazione che in alcuni momenti parevano impliciti talmente erano connaturati ad un'unione - nei momenti di passaggi di fase diversamente indirizzati o diversamente distribuiti nel tempo in ciascuno dei componenti del rapporto - possono divenire uno sforzo quotidiano, un continuo atto di volontà cosciente: possibili solo se al senso di individualità si somma anche a una grande fiducia in sé, nell'altro e nel fine a cui cooperare. Nel caso della famiglia monogamica questo fenomeno ha un'importanza enorme, ma ancora maggior importanza assume per il fatto che la presenza di figli, con tutte le crisi, con tutte le modificazioni che questi irradiano intorno a se, contribuisce in misura massimale a scatenare crisi - sia pure anch'esse evolutive - nei genitori: crisi però di natura diversa e ben diversamente distribuite nel tempo in ciascuno dei genitori stessi - al bambino invece tanto indispensabili nella loro concordia! Ma se malgrado tutto potesse
esistere
una famiglia composta da individui così sicuri di sé da
essere
senza troppo diasagio capaci di rispetto per gli altri, così
ricchi di
saggezza
e di fiducia da esser sempre capaci di accettare le crisi
degli altri (se non di arricchirsene a propria volta) e di cooperare
con
gli altri anche nei momenti di crisi: allora oltre al raggiungimento
del
benessere dei singoli, tante questioni sociologiche, veramente di lana
caprina come la crisi
della
famiglia, come la questione
femminile, come le ribellioni clamorose
degli
adolescenti sradicati, e come forse anche la solitudine e
l'emarginazione
degli anziani ecc... cadrebbero da sé.
|
Il tempo che passa...Credo che P.
abbia
ragione quando dice che la mia famiglia è "sotto sviluppata" (
parole
sue ) e che tra la famiglia di mio padre e la
nostra non ci
sia stato
un "salto di civiltà" e che forse io sono il punto di rottura
...
Punto di rottura o no, mi sento "altro" da loro, sono stati la
mia famiglia, ora
invece li vedo come un gruppo, una entità chiusa, a sè,
sono fuori dalla cerchia e sento che tra me e loro si è creata una
profonda spaccatura. Spaccatura che sento quando ci
vediamo,
l'incomunicabilità la tocco con mano, come del resto la
limitatezza di vedute; è
come se per loro io fossi sempre la stessa, come se il
tempo
facesse si il suo corso, le rughe i capelli bianchi, etc; un corso
fisiologico e niente altro. Escludono
la crescita interiore, la possibilità che "nel mentre"
succedono talmente tante cose che ci si rivoluziona ogni
giorno,
ogni cinque minuti e che il
tempo non è solo dato dal calendario, da un orologio, dalla
storia, ma
esistono infiniti tempi e che il tempo non è mai fermo, statico,
ma si
muove !!!
|
Televideo
09 10 2003 ore 22 e 49
L'italiano 'macho' o
'mammone'? Presto
bisognerà aggiungere una terza categoria: l'uomo di casa. Sono
infatti
già oltre tremila gli iscritti all'Associazione
italiana uomini casalinghi, unica in Italia e in
Europa e che
da
domani entrerà a far parte della Federazione
europea donne casalinghe (Fefaf). L'idea è venuta
nel
1985
a tre amici, che 5 anni fa hanno aperto una scuola e poi
l'associazione.
Un successo. Tanto che ora il sito uominicasalinghi.it è
sommerso
da mail
di
tedeschi,
spagnoli e inglesi [e polacchi] che chiedono consigli.
![]() IL LOGO: una curiosità da soddisfare per quanti si siano chiesti il perchè dell'Ippocampo come simbolo dell'Associazione. Cavallucci marini: Peculiarità biologica degli ippocampi riguarda il modo dì riproduzione: è il maschio, infatti, che incuba le uova e che partorisce i piccoli. |
ELEMENTI DI BIBLIOGRAFIA:![]() Tra
i molti luoghi comuni, il
mito della famiglia del "bel tempo che fu" è uno
dei più duri a morire: la famiglia patriarcale del passato,
solida e stabile,
viene continuamente paragonata alla famiglia di oggi, piccola, fragile
e con
pochi figli.
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ANALISI PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA EVOLUZIONE
DELLA FAMIGLIA Saraceno Chiara: Mutamenti della famiglia e politiche sociali in Italia ![]() You are now
visiting the MOCHO
website. MOCHO stands
short
for Motherhood Choices.
The website is part of a research
project
on
this topic. The full title of the project is The Rationale of
Motherhood Choices:
Influence
of Employment Conditions and of Public Policies. MOCHO is
one of
the
many
projects that fall under the Key Action Improving Human
Research Potential and the
Socio-economic
Knowledge Base of the Fifth Framework
Programme of the European
Commission.
It is a three-year project that has started on the
1st of
October 2001 and will run
until
the 1st of October 2004. Five countries participate
in the
project. Besides
Belgium
and the Netherlands, the coordinating countries,
Italy, Greece
and France are
involved. Future
events
Unpaid
Work in the Household: A Review of Economic Evaluation Methods
(Studies and Reports - International Labor Office GENEVA: New Ser.
November
1, 1982; ISBN: 9221030857) by LuisellaGoldschmidt-ClermontPublished with the financial support of the United Nations Fund for Population Activities UNFPA Vedi anche nei file di continuo aggiornati: LE FACCENDE DOMESTICHE. Ergonomia e psicologia di un VERO lavoro e DOMESTIC CHORES. Ergonomy and psychology of a REAL work IMBROGLIO E' IL CONTRARIO DI SVILUPPO. Da: 'La violenza contro il bambino' a 'Tempo di mutamenti' e 'La meglio gioventù' e nelle rinnovate e rinnovabili segnalazioni dei Raccontini PDF files Consapevolezzapevolezza e memoria
Presentazione
professionaleESPERIMENTI SU BAMBINE_I.PDF Quando la cartella clinica è terapeutica... Dare ai ricordi una specie di seconda vita? Medicina: scienza applicata e multidisciplinare: Emozioni, istinti, ricordi, contraddizioni Danza-del-tempo.Giornata.pps Danza lenta Presentazione-libri |
LINKCittà migliori per un mondo migliore La Città Educativa è una proposta di progetto integrato sulla qualità della vita cittadina. ... L’obiettivo di tale progetto è di lavorare, in senso cooperativo ed educativo, per lo sviluppo di politiche che diano impulso alla qualità della vita delle persone, unitamente allo spirito di cittadinanza e ai valori di una democrazia partecipata e solidale. AICE: Associazione Internazionale Città Educative Oggi, l’Associazione Internazionale Città Educative riunisce 521 Amministrazioni Locali di 38 paesi con la finalità di scambiare, cooperare e progredire nello sviluppo e nell’incremento delle pratiche ispirate dalla Carta delle Città Educative. L'AICE è un organismo permanente di collaborazione e di confronto tra municipalità. e ora date un'occhiata ai siti segnalati dai links e sulle figure: ![]() ![]() ![]()
|
|
I saperi delle mamme straniere a confronto con le mamme italiane E in generale: |
|
Timestamping and Deposit Receipt. Certificate of anteriority and intellectual property.TITLE: http://www.thrivingandhome.com/Deposit number : DEP634300971192476250 Date: 08/01/2011 15:25:19 Locarno Code: 99-00 Depositor: Sig. Anna Fubini via Ormea 82 10125 Torino Document on Real Time Timestamping Server Status: "Successfully deposited"Status WebSite 08/01/2011 FILENAME : DEP634301005498101250index.html ![]() ![]() |